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sabato 21 agosto 2021

Film 1812 - Crawl

Intro: Abbandonato di fretta il Cile in rivolta, atterro a Mendoza in Argentina, città che avevo già visitato durante la vacanza coi ragazzi. In quell'occasione ne avevamo approfittato per fare il tour delle vigne e dei produttori di olio. E, naturalmente, mi era venuta la febbre tra un brindisi e l'altro.
Nell'attesa che venga il giorno della mio ritorno verso Cordoba, mi godo questa tappa inaspettata tra un clima meraviglioso, monumenti e vegetazione e, naturalmente, cibo.

Film 1812: "Crawl" (2019) di Alexandre Aja
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: tanto assurdo quanto d'intrattenimento, questo "Crawl" funziona principalmente grazie a giusti trucchetti dell'horror che spaventano e generano tensione e a una certa dose di ludico divertimento ogni volta che la storia mette in scena un'altra sciocchezza impossibile che, tuttavia, nell'ottica del risultato finale del film non danneggia il racconto.
Insomma, non certo un campione di verosimiglianza e plausibilità, ma è davvero quello che ci si aspetta da una pellicola come "Crawl"? Esatto, quindi tanto vale goderselo esattamente per quello che è: un horror che combina alligatori e uragani per spaventare e mettere ansia allo spettatore. E, in quest'ottica, funziona.
Cast: Kaya Scodelario, Barry Pepper, Morfydd Clark, Ross Anderson.
Box Office: $91.5 milioni
Vale o non vale: La premessa è quella che è, ma se siete alla ricerca di una pellicola di paura con qualche elemento catastrofico, una buona protagonista (Scodelario) per un'oretta e mezzo di cervello spento... avete trovato quello che fa per voi.
Premi: /
Parola chiave: Sopravvivenza.

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#HollywoodCiak
Bengi

domenica 16 giugno 2019

Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure

Intro: Abbiamo provato a vederlo al cinema, ma non siamo riusciti. Così, non appena è stato possibile il dowload, lo abbiamo recuperato.
Film 1614: "Maze Runner: The Death Cure" (2018) di Wes Ball
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: non esattamente il capitolo conclusivo che mi immaginavo. Ok, è un film che intrattiene a sufficienza, ma visto le premesse della prima pellicola, mi sarei aspettato una fine diversa per questa storia. In poche parole avrei sperato si sarebbe discostato molto di più dai soliti scenari apocalittici già ampiamente delineati e sfruttati in altri contesti. Ciò che mi ha principalmente attratto qui era l'enigma del labirinto e il fatto che i ragazzi non ricordassero nulla del loro passato, senza contare le varie implicazioni sociali dell'adattarsi a condizioni estreme dovendo creare un tipo di società funzionale alla sopravvivenza del gruppo. Dal secondo film in poi, però, la storia ha preso la classica piega con deriva scientifica comune a troppi altri contesti e non posso nascondere una certa dose di delusione. "Maze Runner: The Death Cure" più che mai si discosta dalle premesse del primo capitolo, trasformando i protagonisti in guerrieri e il contesto in un banale scenario di guerra post apocalittica. Peccato perché, ancora, considerato da dove si era cominciato, questa saga avrebbe potuto affrontare scenari davvero molto più interessanti.
Film 809 - Maze Runner - Il labirinto
Film 860 - Maze Runner - Il labirinto
Film 1505 - The Maze Runner
Film 1051 - Maze Runner - La fuga
Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure
Cast: Dylan O'Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Nathalie Emmanuel, Giancarlo Esposito, Aidan Gillen, Walton Goggins, Ki Hong Lee, Barry Pepper, Will Poulter, Rosa Salazar, Patricia Clarkson.
Box Office: $288.3 milioni
Vale o non vale: Se siete curiosi di sapere come vada a finire la saga di "The Maze Runner" vale la pena dare una possibilità a questa pellicola. Ma, se siete intrigati e non sapete se state facendo la scelta giusta, a mio avviso il primo film è e rimane il migliore dei tre.
Premi: /
Parola chiave: Sangue.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 27 agosto 2018

Film 1505 - The Maze Runner

Intro: Qui comincia il nostro personale "calvario" per terminare la trilogia di "Maze Runner", nella speranza (vana) di riuscire a vedere il terzo capitolo al cinema di Emerald come festeggiamento per il mio compleanno.
Film 1505: "The Maze Runner" (2014) di Wes Ball
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: sapendo dell'imminente uscita del terzo e conclusivo capitolo della trilogia, abbia passato al setaccio i primi due episodi di cui, questo primo, ricordavo praticamente tutti i passaggi. Poco male, il film mi piace;
sufficientemente misterioso, con un buon cast di giovani attori capitanati da Dylan O'Brien, "The Maze Runner" riesce a convincere quando altri sci-fi per giovani adulti falliscono. Il perché sta probabilmente nel buon mix di suspense e azione, oltre che una trama accattivante alla cui base c'è quello stesso intrigo alla "Lost" che per anni ci ha ossessionato: cosa c'è dietro l'organizzazione segreta? Chi sono gli altri? Perché questa prova di isolamento?
Le risposte arriveranno piano piano con i vari sequel, pur fallendo nel consegnare al pubblico di fan altri due prodotti dello stesso livello.
Film 809 - Maze Runner - Il labirinto
Film 860 - Maze Runner - Il labirinto
Film 1505 - The Maze Runner
Film 1051 - Maze Runner - La fuga
Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure
Cast: Dylan O'Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Will Poulter, Patricia Clarkson, Ki Hong Lee.
Box Office: $348.3 milioni
Vale o non vale: carino, veloce, giovane e di intrattenimento. Se cercate quella giusta dose di mistero e azione sicuramente avete trovato un buon titolo.
Premi: /
Parola chiave: Wicked.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 29 settembre 2017

Film 1415 - Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales

Primo film "da viaggio". Partito alla volta dell'Australia, il viaggio più lungo della mia vita prevedeva numerosi titoli a disposizione per un totale di ore utilizzabili veramente impressionante (quasi 20). La realtà dei fatti è stata leggermente diversa... Stanco come non mai, provato da giorni pre-partenza particolarmente intensi ed emozionanti, una volta davvero partito ho attraversato una serie di fasi emozionali un po' impegnative. Il numero delle ore a disposizione si è così ridotto drasticamente, soprattutto nella prima parte di volo in direzione Dubai: 6 ore di volo e soli due film. Questo è il primo.

Film 1415: "Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales" (2017) di Joachim Rønning, Espen Sandberg
Visto: dalla tv dell'aereo
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ho scelto questo titolo per primo perché avevo bisogno di una distrazione facile facile. Ammetto che non smaniassi per vederlo, ma l'offerta di Emirates era particolarmente ricca e questo era uno dei titoli più recenti usciti al cinema presenti in catalogo... non ho davvero saputo resistere. Senza contare che vederlo in inglese mi sembrava un'impresa fattibile. Non mi sbagliavo.
Mi sorprendo a dire che, dopo tutto, "Pirates of the Caribbean 5" non è così male come pensavo. E' sicuramente di grande intrattenimento, spettacolare, con effetti speciali magnifici e un cast ricchissimo che non manca nemmeno questa volta di presentare numerose apparizioni speciali (Orlando Bloom, Keira Knightley, Paul McCartney). Nel complesso è l'ennesimo sequel di un franchise sempre più spremuto all'osso che, però, osservato da questo punto di vista è migliore di quanto non sarebbe potuto essere. Rinnovato il comparto attoriale - dopo la Cruz si passa a suo marito Bardem -, ripreso il piglio avventuriero da missione in mare, con un nuovo super cattivo e uno Jack Sparrow sufficientemente divertente, il risultato finale è piacevolmente schiocco e visivamente intrigante, tanto che a conti fatti non si rimane delusi. Personalmente l'episodio di questa saga che uso come paragone è il terzo, che ho trovato brutto e noioso: a confronto "Dead Men Tell No Tales" mi ha convinto, con qualche risata, un piglio sufficientemente dinamico ed uno sfoggio di effetti speciali ancora più pompato del solito - perché, diciamocelo, la Disney in questi prodotti ci tiene a sfoggiare tutto il suo machismo testosteronico da budget sovraumano (230 milioni di dollari) -. Quindi, contro ogni mi previsione, ho finito per apprezzare un prodotto che non mi sarei mai aspettato di trovare piacevole. Nessun capolavoro, per carità, si tratta di un titolo mainstream cui manca la verve dell'originale, ma non penso si possa dire che difetti di piglio intrattenitivo innocuo e, in fin dei conti, godibile. Poi sì, credo che ormai i Pirati non abbiano più molto da dire, ma questa è un'altra storia (e visti gli incassi dubito che siano in molti a pensarla come me...).
Film 240 - La maledizione della prima luna
Film 1560 - Pirates of the Caribbean: The Curse of the Black Pearl
Film 1570 - Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest
Film 1579 - Pirates of the Caribbean: At World's End
Film 1242 - Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare
Film 1415 - Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales
Cast: Johnny Depp, Javier Bardem, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario, Kevin McNally, Geoffrey Rush, David Wenham, Martin Klebba, Golshifteh Farahani, Orlando Bloom, Keira Knightley, Paul McCartney.
Box Office: $794 milioni
Consigli: Gli amanti della saga non si pentiranno della scelta che, comunque, mi trovo a dover dire essere stata anche per me felice. Più piacevole di quanto mi aspettassi, sufficientemente diverte sicuramente visivamente d'impatto, "Pirates of the Caribbean 5" è un quinto episodio certamente non paragonabile al primo, ma lo stesso divertente e avventuroso. Adatto a una necessità di disimpegno totale.
Parola chiave: Trident of Poseidon.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 25 maggio 2017

Pirati dei Caraibi: dove eravamo rimasti?

Disney's pirates are back!
"Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales" is set to be released on May 26, and Johnny Depp reprises his role as Jack Sparrow! This time pretty much every character you loved from the first three movies is gonna be there (Orlando Bloom and Keira Knightley too!); also a lot of new characters and actors will take part of this fifth adventure including Brenton Thwaites, Kaya Scodelario and, off course, Javier Bardem.
Ready to sail?

I pirati della Disney stanno tornando al cinema!
Da oggi in sala, infatti, "Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar" ritrova Johnny Depp nei panni del Capitano Jack Sparrow e, insieme a lui, praticamente tutti i personaggi che hanno reso celebre la saga (sì, anche Orlando Bloom e Keira Knightley!) oltre che una nuova ciurma di protagonisti tra cui spiccano Brenton Thwaites, Kaya Scodelario e naturalmente Javier Bardem!
Pronti a salpare?


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Film 240 - La maledizione della prima luna
Film 1242 - Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare
Film 1415 - Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales

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#HollywoodCiak

lunedì 14 dicembre 2015

Film 1051 - Maze Runner - La fuga

Attesissimo secondo capitolo di una saga che mi aveva molto incuriosito, non vedevo l'ora di recuperare questa pellicola che mi ero perso al cinema.
Film 1051: "Maze Runner - La fuga" (2015) di Wes Ball
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ho capito che, vuoi o no, prima o poi qualcosa si guasta. E' stato così con il terzo "Hunger Games", è così anche qui. Genericamente credo si possa dire che, una volta che si è costretti o comunque si opta per un cambio di rotta rispetto all'originale che tanto era piaciuto e riuscito bene, l'incantesimo si spezza e qualcosa va storto. Ed è ciò che succede con "Maze Runner - La fuga". Peccato...
Non che non si tratti di un buon film d'intrattenimento, ci mancherebbe, ma il pathos, la suspense, il buon ritmo del primo capitolo qui sono assenti, principalmente perché manca il mistero del labirinto e il fascino che questo portava con sé.
Questo secondo "Maze Runner", infatti, presenta una storia completamente diversa dal precedente, con meno misteri e più scene d'azione che richiedono sparatorie e guerriglie. Siamo decisamente andati oltre la radura e l'accampamento della precedente storia e anche se era necessario per l'evoluzione del racconto, non posso non ammettere che il risultato finale non mi abbia totalmente convinto. Manca quel qualcosa in più che rendeva "Maze Runner - Il labirinto" peculiare e interessante, ricco di suspense in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo. Qui gli intrighi, i tanti nuovi personaggi, l'ennesima ribellione per salvare il mondo e la location da futuro distopico vanno un po' a guastare le buone premesse, regalando un titolo-ponte verso un finale che spero col botto (ma dubito, a questo punto). L'esperimento del W.C.K.D. sembrava interessante e mi aspettavo, dopo il labirinto, un'altra prova non dico simile, ma quantomeno inerente. La verità è, invece, che "Maze Runner: The Scorch Trials" è tutta un'altra cosa rispetto a ciò che era stato mostrato in precedenze e anche se i misteri stanno lentamente svelandosi, il risultato finale a livello di trama non è sufficientemente soddisfacente o all'altezza del precedente film. Speriamo che recuperino.
Ps. Il terzo film, "Maze Runner: The Death Cure", uscirà nel 2017.

Film 809 - Maze Runner - Il labirinto
Film 860 - Maze Runner - Il labirinto
Film 1505 - The Maze Runner
Film 1051 - Maze Runner - La fuga
Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure
Cast: Dylan O'Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Dexter Darden, Giancarlo Esposito, Alexander Flores, Aidan Gillen, Ki Hong Lee, Jacob Lofland, Barry Pepper, Rosa Salazar, Lili Taylor, Alan Tudyk, Patricia Clarkson.
Box Office: $311.4 milioni
Consigli: Nonostante un ottimo primo capitolo e la promessa di un secondo altrettanto interessante e coinvolgente, la realtà è che questo "Maze Runner 2", se comparato al precedente, non funziona. Non è colpa del cast, degli effetti speciali, della storia: semplicemente non è il primo film e il confronto, che è inevitabile per una saga, non regge. Le aspettative erano altine, dato che un film per young adult così ben riuscito non si vedeva da un po' ("Divergent" + "Insurgent" hanno toppato, vedremo con la conclusione) e non sono state rispettate. Non è un titolo malvagio, sia chiaro, si lascia vedere tranquillamente e tecnicamente è molto ben riuscito. Semplicemente manca di quei buoni elementi che avevano reso il primo così interessante.
Parola chiave: "Braccio Destro".

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 16 gennaio 2015

Film 860 - Maze Runner - Il labirinto

Cinematografia natalizia parte 3.

Film 860: "Maze Runner - Il labirinto" (2014) di Wes Ball
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: Non pensavo di rivederlo così presto, ma il caso ha voluto che nella rosa di possibilità che lo streaming ci offriva, questo film fosse tra i titoli disponibili e appetibili. Convinto anche Marco, non rimaneva che vederlo.
"The Maze Runner" è riuscito a piacermi anche questa seconda volta, che pure conoscevo dove la storia sarebbe andata a parare. Le vicende nella radura e le avventure nel labirinto hanno rinnovato il loro fascino misterioso, riuscendo nel certamente non facile compito di destare interesse in un occhio già consapevole degli sviluppi. Anche Marco, tra l'altro, mi è sembrato quantomeno catturato dall'idea di base.
Quindi questa seconda visione di "Maze Runner - Il labirinto" ha confermato le mie prime buone impressioni riguardo a questo film per ragazzi, ma che va certamente bene anche per gli adulti. La suspense, l'avventura, la buona struttura narrativa della trama sono tutti elementi che regalano a questa pellicola un felice risultato finale, da parte mia francamente inatteso. E' sempre bello quando un film da cui non ti aspettavi niente ti sorprende in positivo. Buono il cast capitanato da Dylan O'Brien (meno capace Kaya Scodelario, francamente un po' anonima), sorprendente il ruolo di Patricia Clarkson, piacevole sorpresa finale.
Rimango in attesa di "The Maze Runner: Scorch Trials", prossimo capitolo di questa trilogia tratta dai libri di T.S. Nowlin. Se il risultato sarà buono come quello di questo film avrà di sicuro altrettanto successo.
Film 809 - Maze Runner - Il labirinto
Film 860 - Maze Runner - Il labirinto
Film 1505 - The Maze Runner
Film 1051 - Maze Runner - La fuga
Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure
Box Office: $340,594,866
Consigli: Rispetto a quando ho scritto la prima recensione, questo film è riuscito ad incassare altri 40 milioni di dollari circa, suggellando ulteriormente l'idea di successo commerciale che già portava con sé. La cosa continua a colpirmi perché, a differenza di "Divergent" che ha incassato intorno ai 288 milioni di dollari, questo film che commercialmente è stato più redditizio, non ha però riscosso lo stesso successo popolare dell'altro. Shailene Woodley, Theo James e Ansel Elgort sono ormai delle giovani star affermate, mentre per quanto riguarda i protagonisti di questa saga, O'Brien a parte, non mi pare proprio si possa dire lo stesso. Tant'è, io consiglio la visione di questa pellicola, esempio se vogliamo raro di come si possa combinare un titolo teoricamente per ragazzi, rendendolo appetibile anche per il pubblico adulto o che non conosce la saga. Davvero una piacevole sorpresa.
Parola chiave: Sezione 7.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 3 novembre 2014

Film 809 - Maze Runner - Il labirinto

Incuriosito sia dal titolo che dalla locandina, il trailer mi aveva convinto a vederlo...

Film 809: "Maze Runner - Il labirinto" (2014) di Wes Ball
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: "The Maze Runner" è stata una piacevole sorpresa.
Nonostante il cast di attori praticamente sconosciuto e, soprattutto, ai limiti del teenager faccia pensare ad un target di pubblico realisticamente vicino all'età dei protagonisti, questa pellicola è però meglio confezionata dei soliti prodotti destinati ai giovani.
Innanzitutto c'è una buona storia, intrigante e in grado di generare abbastanza suspense da tenere alto l'interesse dello spettatore. La scelta del labirinto come luogo di mistero e costante pericolo e furba, soprattutto se si pensa al finale e all'idea delle cavie, e riesce a mantenere la sua aura di mestero - anzi aumentarla - man mano che la storia si sviluppa. Anche se di fatto il film non fa paura, è comunque un prodotto che in sé racchiude un'idea disturbante e in grado di generare un certo malessere nel momento in cui la si prende in considerazione. Merito della sceneggiatura, delle scenografia e degli effetti speciali, certo, ma anche del romanzo da cui è tratto: "The Maze Runner" di James Dashner.
Credo che questo film sia molto meglio di ciò che poteva aspettarmi. Psicologicamente è sufficientemente approfondito, i protagonisti - seppur semisconosciuti - in grado di sostenere una prova di 113 minuti di pellicola, la storia ha mordente e un ottimo finale a sorpresa che anticipa l'arrivo del prossimo "The Maze Runner: Scorch Trials". Insomma, al contrario dei molti titoli usciti di recente e tutti privi di alcun appeal - per es. "The Giver - Il mondo di Jonas", "Shadowhunters - Città di ossa", "Beautiful Creatures - La sedicesima luna", "The Host", "Vampire Academy", "Beastly" ma anche "Divergent" - questo riesce nella non facile impresa di rimanere impresso positivamente. Non è certo un capolavoro, però riesce nell'intento di ritagliarsi il suo spazio, nonostante i più che evidenti elementi comuni con altre storie viste più o meno recentemente (il labirinto di Potter in "Harry Potter e il calice di fuoco", l'arena di "Hunger Games" e gli inspiegabili avvenimenti di "Lost"). Sarà che non mi aspettavo veramente nulla di che, ma mi sono davvero goduto la visione di "Maze Runner - Il labirinto".
Film 809 - Maze Runner - Il labirinto
Film 860 - Maze Runner - Il labirinto
Film 1505 - The Maze Runner
Film 1051 - Maze Runner - La fuga
Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure
Box Office: $305,530,000
Consigli: Incasso corposo considerando i 34 milioni di dollari spesi per produrlo - e soprattutto se paragonato a quel "Divergent" che tanto successo mediatico ha riscosso, ma che al cinema ha fatto $288,747,895 costandone 85... -. Una piccola sorpresa del cinema "giovane" che riesce a catturare fin da subito l'attenzione del pubblico tutto grazie ad un inizio che lo immerge da subito nella misteriosa storia. Intricato quanto basta e sufficientemente aiutato dal computer, questo film riesce nell'intento di intrattenere e soddisfare allo stesso tempo. Di questi tempi non solo non è scontato, ma nemmeno tanto frequente.
Parola chiave: Dolenti.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 2 dicembre 2010

Film 191 - Scontro tra titani

Ero rimasto con la curiosità di vedere questo film, ma mi ero dimenticato della sua esistenza. Per caso mi è tornato alla mente e non ho perso tempo, questa volta!


Film 191: "Scontro tra titani" (2010) di Louis Leterrier
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Stefano
Pensieri: Approfittando della nuova postazione pc che mi sono ritagliato in casa (divano, cuscini, nuovo portatile - il primo - e musica di sottofondo) ricostruisco il ricordo di questa produzione americana davvero, concedetemelo, 'sborona'.
Si sa, io mi trovo a mio agio con le classiche 'americanate' che mi regalano quella spensieratezza (e quell'effetto dolby surround che fa tremare i muri) che tanto mi piace. Per carità, sono più che conscio del valore artistico di queste opere, ma non per questo ritengo che non meritino la classica 'possibilità'. Questa pellicola, in particolare, sbaglia in alcuni punti, ma per quanto riguarda l'intrattenimento non lascia delusi i suoi spettatori.
Come al solito, se le aspettative non sono quelle da film premio Oscar, allora non si potrà rimproverare che la semplice bonarietà con cui la sceneggiatura è stata scritta: prevedibile e un po' ridicola in certi punti. Gli attori, poveri loro, non hanno potuto molto dove la penna ha fallito, ma tutto sommato, chiudendo un occhio, il film si regge tranquillamente, tra una battaglia, un meeting tra gli dèi e un qualche scorpione gigante che spunta dal deserto.
Eroe di turno è Sam Worthington, famoso grazie ad "Avatar", non proprio conosciuto per l'ineccepibile mimica facciale. Muscoli e capacità di reggere un ruolo d'azione con convinzione, si confronta con alcuni personaggi del grande schermo piuttosto conosciuti. In primis Liam Neeson ("Star wars: Episodio I - La minaccia fantasma", "Io vi troverò") e Ralph Fiennes ("Il paziente inglese", "The Reader", "Harry Potter e i doni della morte: Parte I") che si trovano sullo stesso set a 17 anni dal famosissimo "Schindler's list - La lista di Schindler"; per quanto riguarda la parte femminile troviamo la bond girl Gemma Arterton ("Quantum of Solace", "RocknRolla", "Prince of Persia: Le sabbie del tempo") e Natalia Vodianova, famosissima modella internazionale, nominata da Forbes come la settima modella più pagata al mondo (è stata il suo volto per Louis Vuitton, Marc Jacobs, Calvin Klein), qui irriconoscibile nel ruolo di Medusa.
Insomma, il prodotto finale di per sé è godibile, innocuo intrattenimento per chi ama il genere adrenalinico-misto-peplum che, dopo "300", pare sia tornato di gran moda. Nulla più che sano divertimento.
Consigli: E' il classico di film da vedere in gruppo per ridere delle esagerazioni che propone. Gli dèi sono vestiti alla Lady Gaga, forniscono ottimi spunti di cui sparlare!
Parola chiave: Kraken.




Ric