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mercoledì 14 aprile 2021

Oscars 2021: Who do you think is going to win?


93rd Academy Awards

Do you think you can guess who is going to win at the Oscars this year?

Do you want to prove to all your friends that you're actually better than them at quizzes and polls?!

Do you think this is finally going to be Glenn Close's year? Or Diane Warren's?!

Well... there you go, you finally have the chance to prove everyone that you know what you're talking about. 

Take this quiz and place your bet: there's nothing to win, but a lot to be proud of if you do.

(Your score will be submitted to you after the Oscars ceremony on April 25, 2021.)


#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 10 marzo 2021

BAFTAs 2021: nomination e vincitori

Annunciate meno di 12 ore fa, le candidature per i BAFTA di quest'anno sono finalmente disponibili.
Dopo le deludenti e a tratti ridicole nomination - ma anche vittorie - di pochi giorni fa ai Golden Globes (criticati dalle stesse presentatrici Tina Fey e Amy Poehler), in questo caso le candidature sembrano decisamente più serie e, miracolosamente, per una volta piuttosto inclusive (anche se sono rimasto un po' deluso dalla mancata nomination di Carey Mulligan per "Promising Young Woman" che è candidato in 6 categorie tra cui Miglior film, ma non per l'interpretazione che tiene insieme e dà un senso a tutto il progetto... mah).
La cerimonia si terrà l'11 aprile.

74th British Academy Film Awards 

Best Film
Nomadland
The Father
The Mauritanian
Promising Young Woman
The Trial of the Chicago 7

Outstanding British Film
Calm With Horses
The Dig
The Father
His House
Limbo
The Mauritanian
Mogul Mowgli
Promising Young Woman
Rocks
Saint Maud

Best Direction
Chloé Zhao – Nomadland
Thomas Vinterberg – Another Round
Shannon Murphy – Babyteeth
Lee Isaac Chung – Minari
Jasmila Žbanić – Quo Vadis, Aida?
Sarah Gavron - Rocks

Best Actor
Riz Ahmed - Sound of Metal
Chadwick Boseman - Ma Rainey's Black Bottom
Adarsh Gourav - The White Tiger
Anthony Hopkins - The Father
Mads Mikkelsen - Another Round
Tahar Rahim - The Mauritanian

Best Actress
Bukky Bakray - Rocks
Radha Blank - The Forty-Year-Old Version
Frances McDormand - Nomadland
Vanessa Kirby - Pieces of a Woman
Wunmi Mosaku - His House
Alfre Woodard - Clemency

Best Supporting Actor
Daniel Kaluuya - Judas and the Black Messiah
Barry Keoghan - Calm With Horses
Alan Kim - Minari
Leslie Odom Jr. - One Night In Miami...
Clarke Peters - Da 5 Bloods
Paul Raci - Sound of Metal

Best Supporting Actress
Niamh Algar - Calm With Horses
Kosar Ali - Rocks
Maria Bakalova - Borat Subsequent Moviefilm
Dominique Fishback - Judas and the Black Messiah
Ashley Madekwe - County Lines
Yuh-Jung Youn - Minari

Best Original Screenplay
Promising Young Woman – Emerald Fennell
Another Round – Tobias Lindholm and Thomas Vinterberg
Mank – Jack Fincher
Rocks – Theresa Ikoko and Claire Wilson
The Trial of the Chicago 7 – Aaron Sorkin

Best Adapted Screenplay
The Dig – Moira Buffini
The Father – Florian Zeller and Christopher Hampton
The Mauritanian – M.B. Traven, Rory Haines and Sohrab Noshirvani
Nomadland – Chloé Zhao
The White Tiger – Ramin Bahrani

Best Casting
Calm With Horses - Shaheen Baig
Judas and the Black Messiah - Alexa L. Fogel
Minari - Julia Kim
Promising Young Woman - Lindsay Graham Ahanonu, Mary Vernieu
Rocks - Lucy Pardee

Best Cinematography
Judas and the Black Messiah - Sean Bobbitt
Mank - Erik Messerschmidt
The Mauritanian - Alwin H. Küchler
News of the World - Dariusz Wolski
Nomadland - Joshua James Richards

Best Costume Design
Ammonite - Michael O'Connor
The Dig - Alice Babidge
Emma. - Alexandra Byrne
Ma Rainey's Black Bottom - Ann Roth
Mank - Trish Summerville

Best Editing
The Father - Yorgos Lamprinos
Nomadland - Chloé Zhao
Promising Young Woman - Frédéric Thoraval
Sound of Metal - Mikkel E.G. Nielsen
The Trial of the Chicago 7 - Alan Baumgarten

Best Makeup and Hair
The Dig - Jenny Shircore
Hillbilly Elegy - Patricia Dehaney, Eryn Krueger Mekash and Matthew Mungle
Ma Rainey's Black Bottom - Matiki Anoff, Larry M Cherry, Sergio Lopez-Rivera and Mia Neal
Mank - Kimberley Spiteri and Gigi Williams
Pinocchio - Mark Coulier

Best Original Music
Mank - Trent Reznor and Atticus Ross
Minari - Emile Mosseri
News of the World - James Newton Howard
Promising Young Woman - Anthony Willis
Soul - Jon Batiste, Trent Reznor and Atticus Ross

Best Production Design
The Dig - Maria Djurkovic and Tatiana Macdonald
The Father - Peter Francis and Cathy Featherstone
Mank - Donald Graham Burt and Jan Pascale
News of the World - David Crank and Elizabeth Keenan
Rebecca - Sarah Greenwood and Katie Spencer

Best Sound
Greyhound
News of the World - Michael Fentum, William Miller, Mike Prestwood Smith, John Pritchett and Oliver Tarney
Nomadland - Sergio Diaz, Zach Seivers and M Wolf Snyder
Soul - Coya Elliott, Ren Klyce and David Parker
Sound of Metal - Jamie Baksht, Nicolas Becker, Phillip Bladh, Carlos Cortes and Michelle Couttolenc

Best Special Visual Effects
Greyhound - Pete Bebb, Nathan McGuinness and Sebastian von Overheidt
The Midnight Sky - Matt Kasmir, Chris Lawrence and David Watkins
Mulan - Sean Faden, Steve Ingram, Anders Langlands and Seth Maury
The One and Only Ivan - Santiago Colomo Martinez, Nick Davis and Greg Fisher
Tenet - Scott Fisher, Andrew Jackson and Andrew Lockley

Best Animated Film
Onward – Dan Scanlon and Kori Rae
Soul – Pete Docter and Dana Murray
Wolfwalkers – Tomm Moore, Ross Stewart, Paul Young, Nora Twomey and Stéphan Roelants

Best Documentary
Collective
David Attenborough: A Life On Our Planet
The Dissident
My Octopus Teacher
The Social Dilemma

Best Film Not in the English Language
Another Round
Dear Comrades!
Les Misérables
Minari
Quo Vadis, Aida?

Best Short Animation
The Fire Next Time
The Owl and The Pussycat
The Song of a Lost Boy

Best Short Film
Eyelash
Lizard
Lucky Break
Miss Curvy
The Present

Outstanding Debut by a British Writer, Director or Producer
His House - Remi Weekes (writer/director)
Limbo - Ben Sharrock (writer/director) and Irune Gurtubai (producer)
Moffie - Jack Sidey (writer/producer)
Rocks - Theresa Ikoko and Claire Wilson (writers)
Saint Maud - Rose Glass (writer/director) and Oliver Kassman (producer)

Rising Star Award
Kingsley Ben-Adir
Morfydd Clark
Bukky Bakray
Sope Dirisu
Conrad Khan


#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 25 settembre 2020

Film 1923 - Mulan

Intro: E finalmente anche questo film è riuscito ad uscire, anche se non al cinema. L'attesa è stata decisamente lunga...
Film 1923: "Mulan" (2020) di Niki Caro
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: al di là della questione Covid, si era creata molta attesa intorno a questo remake live-action di "Mulan", uno forse dei prodotti Disney meno mainstream tra i titoli moderni. Varie critiche sono state mosse verso la produzione e la sua attrice protagonista protagonista, per cui penso ci fosse un certo interesse nel capire il valore di un'operazione commerciale che, visti i precedenti successi al box-office dell'anno scorso, per la Disney poteva significare un'altra gallina dalle uova d'oro resuscitata. Nella realtà dei fatti, sfortuna ha voluto che l'uscita nelle sale non si sia mai verificata, con un lancio sul canale streaming Disney+ ritardato di mesi rispetto alla data originale prevista e - mi sento di dire - un contraccolpo per il marketing di non poco conto, anche solo considerato che produrre questo titolo è costato $200 milioni.
Preso in consderazione anche l'aspetto economico, devo dire che stiamo veramente parlando di niente: "Mulan" è un film banale e dalla trama imbarazzante, incapace di decidere da quale fonte copiare - l'originale "Mulan" del '98? "Memorie di una geisha"? "Lanterne rosse"? "The Great Wall"? "La tigre e il dragone"? "La foresta dei pugnali volanti"? - e, peggio ancora, che strada prendere nel momento in cui si propone con il marchio della casa di Topolino pur decidendo di narrare una storia di violenza e guerra senza mai mostrare una spada macchiata di sangue. Messo da parte il realismo, quindi, la sceneggiatura si impegna a proporre mirabolanti acrobazie e spettacolari effetti speciali a supporto delle abilità della protagonista e di una storia che prevede magia e spettacolarità (pur avendo fatto fuori Mushu), il tutto al servizio di un racconto che risulta superficiale, anche se esteticamente molto ricco e vivido.
Purtroppo non bastano la bella fotografia e i costumi curati a rendere "Mulan" un buon prodotto mainstream e, anzi, il risultato finale è solo quello di far rimpiangere l'originale.
Cast: Yifei Liu, Donnie Yen, Tzi Ma, Jason Scott Lee, Yoson An, Ron Yuan, Gong Li, Jet Li, Cheng Pei-pei, Ming-Na Wen.
Box Office: $64.4 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Nel devastante panorama cinematografico del momento è chiaro che una proposta come "Mulan" risulti alquanto appetibile, ma volendo mantenere un approccio lucido alla questione, non si tratta davvero di niente di che. La storia è superficiale e ricalca (male) quella del film originale, anche se a livello visivo ed estetico è stato fatto un buon lavoro (sempre tenendo a mente che si tratta di un prodotto Disney, per cui i colori sono caricati all'ennesima potenza e strutture architettoniche tutte palesemente finte). Consiglio di guardare tutta la scena dei titoli di coda che propongono una bellissima "Loyal Brave True" cantata da una Christina Aguilera che qui ritrova una dimensione sensata.
Premi: /
Parola chiave: Ch'i.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 12 settembre 2013

Film 580 - Mulan

Pian piano riguardo tutti i classici Disney per rinfrescarmi la memoria. Specialmente quelli che da bambino non mi erano particolarmente piaciuti. Così, dopo una seconda possibilità ad "Hercules"...


Film 580: "Mulan" (1998) di Tony Bancroft, Barry Cook
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: "Mulan" non mi ha mai detto granché e non mi ero mai sentito spinto a rivedere questo 36esimo film targato Disney. Quando uscì al cinema avevo 11anni e in effetti, rispetto ad altri classici della casa di produzione cinematografica, non mi aveva particolarmente colpito. Né in positivo né in negativo.
Questa forma di indifferenza mi ha riportato a questa pellicola con un atteggiamento di pacata 'verginità', come se non avessi di fatto mai visto prima "Mulan" nella mia vita. Il che ha giovato alla causa, nel senso che effettivamente, ripartendo da zero, la mia idea di fondo è leggermente migliorata. Non posso dire di provare uno spassionato trasporto nei confronti della storia, ma devo ammettere che questo prodotto ha tutte le carte in regola per funzionare nell'ottica dei classici Disney (molto più di pellicole come "Chicken Little" o "La principessa e il ranocchio", per esempio).
Ho trovato proprio belli i disegni in primis e interessante il lavoro di inserimento degli effetti digitali all'interno dell'immagine disegnata. L'interazione è buona e funzionale. Il racconto d'avventura è stranamente insolito per il target solitamente fiabesco: qui si parla di tradizione Samurai, onore, rispetto della famiglia ed ideali piuttosto forti per un pubblico di ragazzini che, fino ad un paio di pellicole precedenti vedevano l'eroina femminile come personaggio di sfondo in cerca di un'emancipazione plastificata e plasmata al pari del suo aspetto fisico). Mulan, in effetti, di femminile ha poco - nel senso che per la maggior parte del film è vestita da uomo - e ancora meno di principesco (per lo meno nell'ottica occidentale dell'accezione). Piuttosto collaudato, invece, l'inserimento del personaggio-spalla che aiuta il/la protagonista a districarsi nei momenti complessi della trama giocando principalmente sul fattore simpatia (da noi qui rovinato grazie alla scelta di Enrico Papi come doppiatore di Mushu).
Comunque direi che tutto sommato "Mulan" è giustamente come doveva essere, ovvero un cartone animato ben disegnato con una stori(ell)a che si segue tranquillamente e serenamente per quegli 88minuti richiesti dal copione. Non è il migliore dei Disney, ma certamente l'ho definitivamente depennato dalla lista dei peggiori (che si sa, nell'incertezza, se non ti ricordi di una cosa non è certo perché ti fosse piaciuta...).
Ps. $304,320,254 di incasso al botthegino mondiale e una nomination all'Oscar per la Miglior colonna sonora.
Pps. Con "Mulan" comincia la carriera musicale di spessore di Christina Aguilera che cantava le canzoni del film. In particolare "Reflection" si trova nell'album di debutto della cantante che porta il suo nome.  

Consigli: 36esimo film della prolifica stirpe Disney: non si può non vederlo. Quantomeno per la storia dalla cornice un po' più innovativa del solito e per i bei disegni ispirati all'estetica orientale.
Parola chiave: Guardiano della famiglia.

Trailer

Bengi