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martedì 5 maggio 2026

Film 2454 - Wuthering Heights

Intro: Straight to the movies again, this time to watch the talk of the Winter season.

Film 2454
: "Wuthering Heights" (2025), Emerald Fennell
Watched: At the movies
Language: English
Watched with: Niamh, Debbi
Thoughts: I love "Promising Young Woman", and I like the boldness of "Saltburn", so I came into this with a naive sense of tranquility. I mean, the reviews weren't spectacular, but considering the many 'controversies' regarding the costumes, the quotation marks, and the actors (two Australians playing British characters), I thought it was more of a PR stunt than an actual issue with the movie. Boy, was I wrong.
I'll be completely honest: I really didn't like this movie. Not from an aesthetic point of view, nor from a purely plot standpoint. I thought it was mostly boring and visually daring just for the sake of it, which is never good.
The costumes didn't make sense to me. I appreciate when a movie goes bold and switches things up visually, but here it all seemed geared toward shock value rather than a genuine stylistic choice. Also—and this is just my personal opinion—I didn't like the costumes per se; they felt like a mix-and-match, not particularly inspired. It seemed like they decided early on that the movie should be daring and provocative, but when it came time to actually plan and execute it, the whole vision fell apart and they had to save face somehow.
Same issue with the interior design: it looks interesting from afar, but the moment you start focusing on the details, things stop making sense—especially in combination with the costumes.
Additionally, Margot Robbie and Jacob Elordi didn't do it for me. Their accents are all over the place and seem to change from scene to scene.
Personally, I didn't enjoy the plot much either. I was never a fan of the novel, if I'm being honest, so there's definitely some bias on my part.
All in all, I was very disappointed with this movie. It could have been such a cool project; instead, it's a messy patchwork that never fully comes together.
Cast: Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, Martin Clunes, Ewan Mitchell, Owen Cooper.
Box Office: $242 million
Worth a watch?: If you're a fan of Fennell's work, I think you should still watch this. I didn't like it, but this is clearly a very personal interpretation of the story and another entry in her filmography that shouldn't be missed. Personally, I would have preferred a bit more Charli XCX.
Awards: /
Key word: Wedding.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 24 novembre 2023

Film 2234 - Saltburn

Intro: Saltino in avanti per parlare di una delle pellicole del momento, nonché una grande sorpresa cinematografica che, a suo modo, ha mantenuto le aspettative.

Film 2234: "Saltburn" (2023) di Emerald Fennell
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Niamh
In sintesi: (***SPOILER***) "Saltburn" è stato tutto tranne quello che mi aspettavo e, a suo modo, mi ha convinto. Non tanto perché la storia sia particolarmente originale o innovativa, ma perché Fennell riesce a creare un mondo che funziona secondo i propri parametri e, per quanto assurdo e poco plausibile - Oliver/Barry Keoghan uccide tutti ma nessuno sospetta di lui? - il risultato finale è coerente e di grande intrattenimento.
Come per il precedente "Promising Young Woman", anche in questo film la colonna sonora gioca un ruolo fondamentale, rispolverando iconici motivi pop dal sapore nostalgico (qui è "Murder on the Dancefloor" di Sophie-Ellis Bextor, nel precedente era "Stars Are Blind" di Paris Hilton), il tutto in combinazione con una forte coesione stilistica - che qui caso contrappone lusso e povertà, moderno e antico - e un'evidente predisposizione di Fennell per la scrittura dei dialoghi, che in "Saltburn" si manifesta nel più classico degli humor britannici (e con che meravigliosi risultati!).
Questa seconda pellicola di Fennell ha, però, un elemento estraneo al precedente: una componente sessuale estremamente marcata. E non è tanto per quella scena finale di nudo integrale, la tensione sessuale pervade tutto il film e il finale non rappresenta che l'happy ending di due ore di continua eccitazione visiva: la bromance tra Oliver e Felix/Jacob Elordi, la "storia" tra Oliver e Farleigh/Archie Madekwe, Elordi praticamente sempre mezzo nudo, Keoghan letteralmente e completamente nudo, una calda estate passata sempre a prendere il sole, il voyerismo per l'intimità altrui, il bagno condiviso da Oliver e Felix... E potrei andare ancora avanti. "Saltburn" stuzzica costantemente lo spettatore e lo fa inizialmente di soppiatto, per poi rivelare un'anima inizialmente curiosa, poi morbosa che conferisce al film un'inaspettata connotazione erotica9. Fennell, però, dosa con intelligenza questo aspetto della sua storia, così che ce ne si accorge durante la visione sì, ma la sessualità non finisce per farla da padrone in maniera sfrontata, anzi, rimane semplicemente un altro degli aspetti della storia. Nel mio caso questa è la componente che sicuramente mi è rimasta più impressa perché la più inaspettata.
In una sorta di mix improbabile - ma che funziona - tra "The Talented Mr. Ripley" e "Call Me by Your Name", la seconda uscita al cinema da scneggiatrice/regista/produttrice di Emerald Fennell è prodotto sicuramente meno di impatto e controverso del suo film d'esordio, ma non per questo a suo modo meno riuscito. "Saltburn" è un film che funziona, assurdo per certi elementi sopra alle righe, sconvolgente a tratti e con qualche momento di humor sublime, per un risultato finale che soprende. Non perfetto, ma sicuramente tra i titoli più interessanti della stagione.
Cast: Barry Keoghan, Jacob Elordi, Rosamund Pike, Richard E. Grant, Alison Oliver, Archie Madekwe, Carey Mulligan.
Box Office: $1.7 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: In un oceano di contenuti tutti uguali, di blockbuster che fanno flop al botteghino e di franchise che vengono riesumati nella speranza di laudi guadagni, "Saltburn" è una ventata d'aria fresca per la mente e per gli occhi, un film sicuramente non per tutti, ma da vedere. Fennell non ci vincerà un altro Oscar, ma ci ricorda per quale motivo è una da tenere assolutamente d'occhio.
Premi: /
Parola chiave: Ruota bucata.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 8 febbraio 2023

Film 2166 - Promising Young Woman

Intro: Serata casalinga e alla ricerca di un thriller carino da guardare, mi torna in mente questa chicca...

Film 2166: "Promising Young Woman" (2020) di Emerald Fennell
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán
In sintesi: una delle pellicole più interessanti della stagione 2020, "Promising Young Woman" funziona anche alla seconda visione.
Sorprendente, audace e raccontato con un piglio unico, il film di Emerald Fennell è un piccolo gioiellino che, nonostante la tematica non certo facile, è un piacere da guardare. Carey Mulligan è semplicemente spettacolare nel film (speravo onestamente ci vincesse l'Oscar) oltre che una sopresa in biondo.
Film 1971 - Promising Young Woman
Film 2166 - Promising Young Woman
Cast: Carey Mulligan, Bo Burnham, Alison Brie, Clancy Brown, Chris Lowell, Jennifer Coolidge, Laverne Cox, Connie Britton, Molly Shannon.
Box Office: $18.9 milioni
Vale o non vale: La palette di colori e la fotografia danno dipendenza, è recitato meravigliosamente, intelligente, a tratti divertente (nonostante la storia sia tutt'altro che da commedia), "Promising Young Woman" è stata una delle più belle sorprese cinematografiche del 2020. Vedere per credere.
Premi: Candidato a 5 premi Oscar per Miglior film, regia, attrice protagonista (Mulligan) e montaggio, ha vinto per la Miglior sceneggiatura originale. 6 nomination ai BAFTA tra cui Miglior film, montaggio e colonna sonora, ha vinto nelle categorie Miglior sceneggiatura originale e film britannico dell'anno. 4 nomination ai Golden Globes per Miglior film drammatico, regia, sceneggiatura e attrice (Mulligan).
Parola chiave: Nina.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

sabato 20 marzo 2021

Film 1971 - Promising Young Woman

Intro: Scoperto per caso e intrigato dal poster, appena ho visto il trailer ho capito che dovevo a tutti i costi recuperare questa pellicola. E ve lo dico subito: avevo ragione.
Film 1971: "Promising Young Woman" (2020) di Emerald Fennell
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: direi il film più interessante della stagione passata che ho visto finora. Non è perfetto, ma ha tantissimo da dire, Carey Mulligan è PAZ-ZES-CA e si merita l'Oscar (che ovviamente non vincerà), la fotografia complimenta il film e Emerald Fennell fa un lavoro semplicemente egregio. Non so cosa altro dire se non che "Promising Young Woman" mantiene tutte le buone promesse di trailer e critiche e, anzi, per quanto mi riguarda fa molto di più, consegnando allo spettatore un finale inaspettato che rende il tutto ancora più soddisfacente.
Ribadisco, però, che non tutte le scelte narrative mi hanno convinto, in particolare due passaggi della trama: il momento in cui Cassie sfascia la macchina dell'uomo fermo al semaforo e il passaggio finale con lo scambio di SMS. Il primo per una pura questione di apporto alla racconto, nel senso che è un elemento che non aggiunge niente alla narrazione e il tutto finisce per sembrare un po' gratuito e a tratti esagerato. E' vero, Cassie ha una missione precisa e una certo dose di rabbia, ma ho davvero trovato la scena un po' fuori dal tono generale della storia; per quanto riguarda il finale - che non voglio assolutamente spoilerare - dico solamente che lo scambio via SMS mi ha ricordato un po' troppo "Pretty Little Liars", il che non è mai una buona cosa.
Tolti questi pesi dal petto, torno a dire: "Promising Young Woman" è una bomba di film, affronta tematiche pensantissime come stupro, molestie sessuali, suicidio e vendetta con un tono personale e molto particolare che ha quasi del comico - chi apprezza il black humor ha trovato cosa guardare - eppure c'è un'estrema sensibilità nel presentare questi elementi nella storia, anche grazie alla connessione stabilita dall'amicizia tra Cassie e Nina (che un po' mi ha ricordato quella rappresentata in "Fleabag").
Emerald Fennell fa un lavoro egregio nel costruire i personaggi e nel connotare la storia come un mondo plausibile e al contempo estremamente assurdo, il tutto shakerato con un'inaspettata dose di crudeltà e una Carey Mulligan che non ho mai visto così perfetta per un ruolo, ad oggi sicuramente la sua interpretazione migliore.
Ci tengo a sottolinearlo ancora, non mi fossi spiegato: fate in modo di vedere "Promising Young Woman".
Film 1971 - Promising Young Woman
Film 2166 - Promising Young Woman
Cast: Carey Mulligan, Bo Burnham, Alison Brie, Clancy Brown, Jennifer Coolidge, Laverne Cox, Connie Britton, Chris Lowell, Adam Brody, Max Greenfield, Christopher Mintz-Plasse, Alfred Molina, Molly Shannon.
Box Office: $10.2 milioni
Vale o non vale: Una delle pellicole più interessanti che ho visto negli ultimi anni, disturbante e inquietante quanto basta e in evidente contrasto con una fotografia dai toni accessi e vibranti, il tutto per un tour de force emotivo che non molla lo spettatore fino al finale. Un grande film che ha tantissimo da dire e lo fa con la propria voce, al proprio ritmo e senza mai chiedere scusa. Una bomba.
Premi: Candidato a 5 Oscar per Miglior film, regia, attrice protagonista (Mulligan), sceneggiatura originale e montaggio; candidato a 4 Golden Globe (Miglior film drammatico, attrice protagonista, sceneggiatura e regia); 6 nomination ai BAFTA per Miglior film, Miglior film britannico, sceneggiatura, montaggio, colonna sonora e casting (personalmente trovo che sia folle non aver candidato Carey Mulligan, specialmente considerato che i BAFTA sono gli Oscar britannici e lei è inglese).
Parola chiave: Vendetta.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 10 marzo 2021

BAFTAs 2021: nomination e vincitori

Annunciate meno di 12 ore fa, le candidature per i BAFTA di quest'anno sono finalmente disponibili.
Dopo le deludenti e a tratti ridicole nomination - ma anche vittorie - di pochi giorni fa ai Golden Globes (criticati dalle stesse presentatrici Tina Fey e Amy Poehler), in questo caso le candidature sembrano decisamente più serie e, miracolosamente, per una volta piuttosto inclusive (anche se sono rimasto un po' deluso dalla mancata nomination di Carey Mulligan per "Promising Young Woman" che è candidato in 6 categorie tra cui Miglior film, ma non per l'interpretazione che tiene insieme e dà un senso a tutto il progetto... mah).
La cerimonia si terrà l'11 aprile.

74th British Academy Film Awards 

Best Film
Nomadland
The Father
The Mauritanian
Promising Young Woman
The Trial of the Chicago 7

Outstanding British Film
Calm With Horses
The Dig
The Father
His House
Limbo
The Mauritanian
Mogul Mowgli
Promising Young Woman
Rocks
Saint Maud

Best Direction
Chloé Zhao – Nomadland
Thomas Vinterberg – Another Round
Shannon Murphy – Babyteeth
Lee Isaac Chung – Minari
Jasmila Žbanić – Quo Vadis, Aida?
Sarah Gavron - Rocks

Best Actor
Riz Ahmed - Sound of Metal
Chadwick Boseman - Ma Rainey's Black Bottom
Adarsh Gourav - The White Tiger
Anthony Hopkins - The Father
Mads Mikkelsen - Another Round
Tahar Rahim - The Mauritanian

Best Actress
Bukky Bakray - Rocks
Radha Blank - The Forty-Year-Old Version
Frances McDormand - Nomadland
Vanessa Kirby - Pieces of a Woman
Wunmi Mosaku - His House
Alfre Woodard - Clemency

Best Supporting Actor
Daniel Kaluuya - Judas and the Black Messiah
Barry Keoghan - Calm With Horses
Alan Kim - Minari
Leslie Odom Jr. - One Night In Miami...
Clarke Peters - Da 5 Bloods
Paul Raci - Sound of Metal

Best Supporting Actress
Niamh Algar - Calm With Horses
Kosar Ali - Rocks
Maria Bakalova - Borat Subsequent Moviefilm
Dominique Fishback - Judas and the Black Messiah
Ashley Madekwe - County Lines
Yuh-Jung Youn - Minari

Best Original Screenplay
Promising Young Woman – Emerald Fennell
Another Round – Tobias Lindholm and Thomas Vinterberg
Mank – Jack Fincher
Rocks – Theresa Ikoko and Claire Wilson
The Trial of the Chicago 7 – Aaron Sorkin

Best Adapted Screenplay
The Dig – Moira Buffini
The Father – Florian Zeller and Christopher Hampton
The Mauritanian – M.B. Traven, Rory Haines and Sohrab Noshirvani
Nomadland – Chloé Zhao
The White Tiger – Ramin Bahrani

Best Casting
Calm With Horses - Shaheen Baig
Judas and the Black Messiah - Alexa L. Fogel
Minari - Julia Kim
Promising Young Woman - Lindsay Graham Ahanonu, Mary Vernieu
Rocks - Lucy Pardee

Best Cinematography
Judas and the Black Messiah - Sean Bobbitt
Mank - Erik Messerschmidt
The Mauritanian - Alwin H. Küchler
News of the World - Dariusz Wolski
Nomadland - Joshua James Richards

Best Costume Design
Ammonite - Michael O'Connor
The Dig - Alice Babidge
Emma. - Alexandra Byrne
Ma Rainey's Black Bottom - Ann Roth
Mank - Trish Summerville

Best Editing
The Father - Yorgos Lamprinos
Nomadland - Chloé Zhao
Promising Young Woman - Frédéric Thoraval
Sound of Metal - Mikkel E.G. Nielsen
The Trial of the Chicago 7 - Alan Baumgarten

Best Makeup and Hair
The Dig - Jenny Shircore
Hillbilly Elegy - Patricia Dehaney, Eryn Krueger Mekash and Matthew Mungle
Ma Rainey's Black Bottom - Matiki Anoff, Larry M Cherry, Sergio Lopez-Rivera and Mia Neal
Mank - Kimberley Spiteri and Gigi Williams
Pinocchio - Mark Coulier

Best Original Music
Mank - Trent Reznor and Atticus Ross
Minari - Emile Mosseri
News of the World - James Newton Howard
Promising Young Woman - Anthony Willis
Soul - Jon Batiste, Trent Reznor and Atticus Ross

Best Production Design
The Dig - Maria Djurkovic and Tatiana Macdonald
The Father - Peter Francis and Cathy Featherstone
Mank - Donald Graham Burt and Jan Pascale
News of the World - David Crank and Elizabeth Keenan
Rebecca - Sarah Greenwood and Katie Spencer

Best Sound
Greyhound
News of the World - Michael Fentum, William Miller, Mike Prestwood Smith, John Pritchett and Oliver Tarney
Nomadland - Sergio Diaz, Zach Seivers and M Wolf Snyder
Soul - Coya Elliott, Ren Klyce and David Parker
Sound of Metal - Jamie Baksht, Nicolas Becker, Phillip Bladh, Carlos Cortes and Michelle Couttolenc

Best Special Visual Effects
Greyhound - Pete Bebb, Nathan McGuinness and Sebastian von Overheidt
The Midnight Sky - Matt Kasmir, Chris Lawrence and David Watkins
Mulan - Sean Faden, Steve Ingram, Anders Langlands and Seth Maury
The One and Only Ivan - Santiago Colomo Martinez, Nick Davis and Greg Fisher
Tenet - Scott Fisher, Andrew Jackson and Andrew Lockley

Best Animated Film
Onward – Dan Scanlon and Kori Rae
Soul – Pete Docter and Dana Murray
Wolfwalkers – Tomm Moore, Ross Stewart, Paul Young, Nora Twomey and Stéphan Roelants

Best Documentary
Collective
David Attenborough: A Life On Our Planet
The Dissident
My Octopus Teacher
The Social Dilemma

Best Film Not in the English Language
Another Round
Dear Comrades!
Les Misérables
Minari
Quo Vadis, Aida?

Best Short Animation
The Fire Next Time
The Owl and The Pussycat
The Song of a Lost Boy

Best Short Film
Eyelash
Lizard
Lucky Break
Miss Curvy
The Present

Outstanding Debut by a British Writer, Director or Producer
His House - Remi Weekes (writer/director)
Limbo - Ben Sharrock (writer/director) and Irune Gurtubai (producer)
Moffie - Jack Sidey (writer/producer)
Rocks - Theresa Ikoko and Claire Wilson (writers)
Saint Maud - Rose Glass (writer/director) and Oliver Kassman (producer)

Rising Star Award
Kingsley Ben-Adir
Morfydd Clark
Bukky Bakray
Sope Dirisu
Conrad Khan


#HollywoodCiak
Bengi