Visualizzazione post con etichetta Wolverine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Wolverine. Mostra tutti i post

martedì 6 agosto 2024

Film 2303 - Deadpool & Wolverine

Intro: E' il titolo del momento e davvero non potevo perdermelo.

Film 2303: "Deadpool & Wolverine" (2024) di Shawn Levy
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Niamh
In sintesi: per carità, Deadpool come personaggio mi piace, Ryan Reynolds lo interpreta perfettamente e i due precedenti titoli del franchise mi sono anche piaciuti, ma non ho mai davvero sentito il bisogno di rivederli. Da questo punto di vista non credo si possa dire che sono un fan, ma sicuramente gradisco il prodotto. Credo che la vera attrattiva per me fosse il ritorno sul grande schermo di Hugh Jackman nei panni di Wolverine per capire come sarebbero riusciti a resuscitare il personaggio. E' presto detto: agganciandolo a tutto il resto del baraccone Marvel.
Mi spiego meglio. C'è stato un momento in cui, per seguire gli appuntamenti cinematografici della Marvel, era necessario essere al pari anche con le serie tv del franchise. Poco male finché eventi isolati, già più complesso quando l'universo di questi supereroi si è espanso in maniera tale che fosse praticamente impossibile seguirne le varie uscite. In quest'ottica si colloca "Deadpool & Wolverine", che esiste sul presupposto del multiverso (tanto caro alla Marvel) e la premessa narrativa di "Loki" e il suo centro di controllo del tempo (o qualunque cosa sia). E già questo aspetto mi ha fatto un po' incazzare.
Il bello dei primi 2 titoli di questa saga è che sono disconnessi dal resto del vortice Marvel, un mondo proprio. Qui, invece, visto il successo del personaggio e con la Disney che non vede l'ora di mungere il franchise degli X-Men, la storia improvvisamente (almeno per me che ho smesso di seguire le serie tv) viene ricollocata all'interno di quel momndo di infiniti universi spazio-temporali. Questo, ovviamente, l'escamotage per riportare in vita Wolverine.
Con questa trovata narrativa applicata a Deadpool e con la creazione del "Void" dove vengono scaricati i vari personaggi impopolari, ecco che ci ritroviamo in una posizione molto simile a quella già vista con il terzo Spider-man, "No Way Home": il "fan service" di riportare a galla personaggi di titoli precedenti, nonché rettificarne la storia così da chiuderne il cerchio narrativo in un modo che sia più positivo rispetto ai risultati delle rispettive pellicole uscite in passato. Per quanto abbia onestamente (sul serio!) gradito ritrovare Elektra (Jennifer Garner), Blade (Wesley Snipes) e Johnny Storm (Chris Evans), oltre che scoprire l'esistenza del progetto Gambit (Channing Tatum), questo modo di voler a tutti i costi cucire certi elementi all'interno del discorso "Deadpool & Wolverine" mi ha un po' infastidito, non fosse anche solo perché questa mossa è già stata messo a segno con "Spider-man: No Way Home" in maniera tanto riuscita che qualsiasi altro tentativo di riproporre lo stesso "trucchetto" risulta inevitabilmente un più forzato.
Inoltre, alla lunga ho trovato alquanto fastidiosa la costante autoconsapevolezza della trama. Se parlare direttamente al pubblico guardando in camera, fare riferimento ad elementi della cultura popolare e non che prescindano dalla storia raccontata è stato fin da subito l'elemento più innovativo legato a questo franchise, alla terza uscita nelle sale mi pare che la situazione sia leggermente sfuggita di mano, tanto da sacrificare l'effettiva trama del film in nome di questo elemento tanto caratteristico quanto limitante in termini di progressione e caratterizzazione dei personaggi. Di fatto trovo difficile rispondere a questa semplice domanda: chi è Deadpool? La prima parola che mi viene in mente è giullare.
Per carità, non c'è niente di male a costruire il personaggio in modo tale da sbilanciarsi di più verso l'elemento comico e anche sbroccato, ma questo costante occhiolino al pubblico non ha fatto altro che distrarmi da a) Deadpool personaggio e b) il focus di tutta la storia.
Infatti, l'ultimo elemento con cui ho avuto problematiche è proprio la trama. Ci sono troppe interruzioni, all'inizio succede poco e niente e bisogna aspettare fino ad oltre metà del film perché le cose si mettano davvero in moto (anche emotivamente, a mio avviso).
In tutto questo, poi, viene gettato nella mischia anche Wolverine senza che l'arco di questo personaggio vada davvero verso nulla di nuovo. (Ma siamo contenti di vederlo!)
Poi, lo ammetto, ho anche gradito il film in generale, è spesso abbastanza divertente e presenta momenti che funzionano, però devo dire che mi aspettassi qualcosina di più. Oltre al fatto che, opinione personalissima ovviamente, non sentivo davvero il bisogno di un altro film incentrato su Deadpool (o un altro film sui supereroi in generale).
Film 1100 - Deadpool
Film 1535 - Deadpool
Film 1644 - Deadpool 2
Film 2303 - Deadpool & Wolverine

Cast: Ryan Reynolds, Hugh Jackman, Emma Corrin, Morena Baccarin, Rob Delaney, Leslie Uggams, Aaron Stanford, Dafne Keen, Jennifer Garner, Wesley Snipes, Chris Evans, Channing Tatum, Jon Favreau, Matthew Macfadyen.
Box Office: $824.2 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Nonostante possa sembrare che non abbia gradito "Deadpool & Wolverine", la verità è che di per sé il film non ha niente che non va: fa ridere, le scene d'azione sono fatte benissimo (mi viene subito in mente quella sull'autobus), la chimica tra Ryan Reynolds e Hugh Jackman è innegabile e, di fatto, questo terzo capitolo è perfettamente in linea coi due titoli precedenti. Quindi, se è lo stesso tipo di humor di "Deadpool" e "Deadpool 2" che state cercando, questo terzo capitolo non mancherà di soddisfarvi.
Personalmente, però, avrei piacere di andare al cinema e finalmente vedere un bel film che non discenda da qualcosa di pre-esistente, che non strizzi l'occhio al pubblcio tramite i cameo selvaggi, che abbia qualcosa da dire. In particolare quest'ultimo punto mi preme particolarmente perché, ultimamente, a parte "Dune 2" (anche quello comunque un sequel...) e pochissimo altro, nessun prodotto uscito in sala mi ha davvero convinto o lasciato senza parole. Ovviamente questo momento di disinnamoramento non è certo colpa di "Deadpool & Wolverine", la cui unica colpa è quella di uscire al cinema in un momento che trovo davvero poco eccitante in termini di offerta cinematografica. Vedremo cosa riserva il futuro; nel frattempo "Deadpool 3" è sicuramente il prodotto giusto per l'estate.
Premi: /
Parola chiave: Educated wish.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 26 aprile 2018

Film 1489 - Logan

Intro: Critiche entusiaste + supereroi dei fumetti sono un connubio che solitamente mi attrae come il miele con gli orsi. In questo caso, però, qualcosa non tornava perché al momento dell’uscita in sala di questa pellicola non ho sentito il desiderio di vederla, saperne di più. Eppure Wolverine è uno dei miei X-Men preferiti…
Film 1489: "Logan" (2017) di James Mangold
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: una nomination all’Oscar per la sceneggiatura non è poca cosa, soprattutto quando si tratta della prima per un film Marvel di derivazione fumettistica. Non male per l’acciaccato e tossicodipendente Wolverine, ormai autista di limousine in incognito che tenta di combattere i suoi demoni prendendosi cura di uno Xavier completamente alla deriva a causa della malattia.
Ad essere del tutto onesti, questa candidatura suona molto bene e non è ingiusta, ma rimane comunque leggermente sorprendente considerato quando sia vasto il panorama cinematografico contemporaneo. Per farla semplice: “Logan” è un bel film, efficace e scritto bene, ma non certamente tra i 5 con la sceneggiatura (non originale) migliore dell’anno. All’Academy piace sempre avere qualche “prima volta” ogni edizione, dei record da poter sfoggiare e che attraggano l’attenzione, per cui non sorprende quanto oculata possa essere stata la scelta di piazzare questo particolare caso all’interno della cinquina. Poi, ribadisco, la pellicola è bella; non aspettatevi il solito Wolverine macho e sessualmente appagante. Il nostro è alla deriva, perso e narcotizzato, in balia di una serie di situazioni che non mancheranno di dargli il colpo di grazia. E’ un ultimo capitolo veramente ben fatto e per certi versi spiazzante, completamente distante dagli altri episodi della saga. Ma si sa che i supereroi adesso stanno vivendo una nuova primavera; Hugh Jackman è una certezza, capace di fare come sempre suo il personaggio. In questa avventura è accompagnato da uno Xavier (Patrick Stewart) messo malino e una giovane artigliata il cui DNA sarà presto riconoscibile. Il cast di semi sconosciuti è ben assortito e, tra i tanti, si riconosce quell’Eriq LaSalle che molte lune fa interpretava nientemeno che il Dott. Benton in “ER”; come al solito non mancherà la violenza. Ce n’è tanta ed è cruda.
Film 622 - X-Men - Conflitto finale
Film 276 - X-Men: L' inizio
Film 582 - X-Men - L'inizio
Film 728 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1092 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1166 - X-Men: Apocalisse
Film 1778 - Dark Phoenix
Film 275 - X-Men le origini - Wolverine
Film 583 - Wolverine - L'immortale
Film 1489 - Logan
Film 1100 - Deadpool
Film 1535 - Deadpool
Film 1644 - Deadpool 2
Film 1925 - The New Mutants
Cast: Hugh Jackman, Patrick Stewart, Boyd Holbrook, Stephen Merchant, Richard E. Grant, Dafne Keen, Eriq La Salle.
Box Office: $619 milioni
Vale o non vale: il film funziona bene e Jackman non solo è un grande protagonista, ma è anche un perfetto Wolverine, con tutina degli X-Men o senza. A lui tutto il merito di un personaggio riuscito e credibile, nonostante l’ambientazione fuori dalla nostra realtà. Un buon capitolo conclusivo (se lo sarà), sicuramente un salto di qualità nella saga/spin-off dedicata a Logan, tanto che anche i non appassionati potrebbero gradire.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior sceneggiatura non originale.
Parola chiave: Eden.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 16 settembre 2013

Film 582 - X-Men - L'inizio

Nuovissimo dvd comprato prima di partire per la Grecia!


Film 582: "X-Men - L'inizio" (2011) di Matthew Vaughn
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Da qualche tempo avevo voglia di rivedere questo film, ennesimo episodio del franchise sugli X-Men e, a mio parere, tra i migliori prodotti per quanto riguarda gli spin-off. Delusissimo dai due su Wolverine realizzati fino ad ora ("X-Men le origini - Wolverine", "Wolverine - L'immortale"), questo "X-Men: First Class" è invece ben confezionato, con una ricostruzione scenografica (ac)curata e un appeal commerciale spiccatamente accattivante. Non è un caso che sia stato messo già in produzione "X-Men - Giorni di un futuro passato" come seguito di questo esperimento cinematografico sulle origini degli X-Men più famosi (Xavier, Magneto, Mystica).
L'idea di portare in sala la genesi degli X-Men e i primi passi della squadra del Prof. Xavier era certamente ghiotta e non viene sprecata lasciando il compito di intrattenere ai soli effetti speciali. La sceneggiatura regge e intriga ed è apprezzabile che si sia tornati ad affrontare la questione della diversità e della razza abbandonata sul fronte Wolverine (dove ci si è più concentrati su una fisicità muscolare).
La scelta del cast rende giustizia ai personaggi mutanti che prendono parte alla storia e, in particolare, la scelta di Jennifer Lawrence come Mystica trovo sia stata un vero colpo di fortuna (oltre al fatto che, dopo "Hunger Games" e l'Oscar per "Il lato positivo" la carriera della Lawrence è decisamente decollata a prescindere dai prodotti commerciali cui prende parte). Michael Fassbender ha il giusto sguardo vagamente folle a cui si lega bene la scintilla del Magneto futuro, mentre, benché non ami particolarmente James McAvoy, devo dire che nemmeno lui se la cava male nei panni del futuro Professore.
Insomma, mi sembra che con questa nuova produzione si sia tornati ai bei film sui mutanti di qualche tempo fa, più vicini a "X-Men" o "X-Men 2" che all'ultimo episodio su Wolverine. Apprezzo. Tra l'altro rivedere questa pellicola mi ha fatto ritornare la dipendenza dalla canzone "Love Love" dei Take That che fa da accompagnamento musicale ai titoli di coda: bellissima.
Ps. $353,624,124 di incasso mondiale.
Film 622 - X-Men - Conflitto finale
Film 276 - X-Men: L' inizio
Film 582 - X-Men - L'inizio
Film 728 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1092 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1166 - X-Men: Apocalisse
Film 1778 - Dark Phoenix
Film 275 - X-Men le origini - Wolverine
Film 583 - Wolverine - L'immortale
Film 1489 - Logan
Film 1100 - Deadpool
Film 1535 - Deadpool
Film 1644 - Deadpool 2
Film 1925 - The New Mutants
Consigli: Bello e ben fatto, trama chiara e scorrevole. E' un blockbuster di buon ed efficace intrattenimento, ottima scelta per una serata di disimpegno. Visivamente accattivante e con un cast dall'appeal innegabile (James McAvoy, Michael Fassbender, Kevin Bacon, Rose Byrne, Jennifer Lawrence, January Jones, Nicholas Hoult, Zoë Kravitz) è sicuramente un prodotto commerciale riuscito.
Parola chiave: Proiettile.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 29 giugno 2011

Film 272 - Nightmare

Cambio radicale di toni e genere per una serata casalinga nel buio della camera...


Film 272: "Nightmare" (2010) di Samuel Bayer
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Michele
Pensieri: Non si può certo parlare molto bene di questa pellicola, se non per quanto riguarda la bella fotografia, ben riuscita e funzionale all'atmosfera cupa che si necessita per un horror hollywoodiano. Manca, però, la paura vera che non sia causata semplicemente dal disgusto per uno squartamento o un intestino fuori posto. E' vero, un po' di tensione c'è, ma è tutta dovuta alla notevole fama del suo protagonista - capace di trasformare sogni in incubi presentandosi nella mente dei malcapitati - piuttosto che ad un vero merito del film stesso. Si attende che Freddy Krueger se ne esca fuori con la sua versione geneticamente modifica di Wolverine per sbrindellare qualcuno e, nell'attesa, si è sempre un po' sul chi vive. Ma questo basta a catalogare un film come 'di paura'?
Il cast di mezzi sconosciuti (che per l'horror è quasi un must) comprende Jackie Earle Haley/Freddy ("Watchmen" e candidato all'Oscar per "Little Children" con la Winslet), la depressa e deprimente Rooney Mara ("The Social Network", ma sinceramente non ho idea del perchè sia famosa), Kyle Gallner ("Il corpo di Jennifer", "Il messaggero"), Kellan Lutz (l'Emmett Cullen della saga "Twilight") e una serie di ancora più sconosciuti personaggi/futura carne da macello (nel film, per carità!) che è sinceramente inutile nominare.
Non coadiuvata dal cast, insomma, la pellicola fatica ad ingranare su molti fronti. Anche il ritmo non è dei più serrati, nonostante - come si diceva - la fama stessa del protagonista di questo ennesimo "Nightmare" (il nono) induca lo spettatore ad uno stato di costante e sottesa tensione. Lo slancio, poi, drammatico con accusa di pedofilia (lo so, viene svelato solo nel finale, ma si capisce fin dall'inizio) e conseguente rogo-sacrificio è un tocco 'da lacrimuccia' che non si incastra bene con l'immagine sadica della saga. Genitori carnefici come l'omicida dei figli è un cliché (anche abusato) di cui non si sentiva davvero il bisogno. Un rilancio più costruttivo e meno scontato di questa serie (di cui non sono fan) sarebbe stato più gradito. I $113,400,000 incassati nel mondo, comunque, fanno tendenzialmente capire che, qualcuno, ha, però, effettivamente apprezzato.
Film 1917 - Nightmare - Dal profondo della notte
Film 1920 - Nightmare 2 - La rivincita
Film 272 - Nightmare
Consigli: Per aumentare un pelo la tensione è meglio godersi il film da soli, di notte e al buio. E' un valore aggiunto da non sottovalutare!
Parola chiave: Sogni.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi