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mercoledì 21 gennaio 2026

Razzie Awards 2026: Nominees & Winners

46th Golden Raspberry Awards

Worst Picture 
“The Electric State”
“Hurry Up Tomorrow”
“Snow White” (2025)
“Star Trek: Section 31”
“War of the Worlds” (2025)

Worst Actor 
Dave Bautista / “In the Lost Lands”
Ice Cube / “War of the Worlds”
Scott Eastwood / “Alarum”
Jared Leto / “Tron: Ares”
Abel “The Weeknd” Tesfaye / “Hurry Up Tomorrow”

Worst Actress 
Ariana DeBose / “Love Hurts”
Milla Jovovich / “In the Lost Lands”
Natalie Portman / “Fountain of Youth”
Rebel Wilson / “Bride Hard”
Michelle Yeoh / “Star Trek: Section 31”

Worst Remake/Rip-Off/Sequel
I Know What You Did Last Summer” (2025)
“Five Nights at Freddy’s 2”
“Smurfs” (2025)
“Snow White” (2025)
“War of the Worlds” (2025)

Worst Supporting Actress 
Anna Chlumsky / “Bride Hard”
Ema Horvath / “The Strangers: Chapter 2”
Scarlet Rose Stallone / “Gunslingers”
Kacey Rohl / “Star Trek: Section 31”
Isis Valverde / “Alarum”

Worst Supporting Actor
All Seven Artificial Dwarfs / “Snow White” (2025)
Nicolas Cage / “Gunslingers”
Stephen Dorff / “Bride Hard”
Greg Kinnear / “Off the Grid”
Sylvester Stallone / “Alarum”

Worst Screen Combo
All Seven Dwarfs / “Snow White” (2025)
James Corden & Rihanna / “Smurfs” (2025)
Ice Cube & His Zoom Camera / “War of the Worlds” (2025)
Robert DeNiro & Robert DeNiro (as Frank & Vito) / “The Alto Knights”
The Weeknd & His Colossal Ego / “Hurry Up Tomorrow”

Worst Director
Rich Lee / “War of the Worlds” (2025)
Olatunde Osunsanmi / “Star Trek: Section 31”
The Russo Brothers / “The Electric State”
Trey Edward Shults / “Hurry Up Tomorrow”
Marc Webb / “Snow White” (2025)

Worst Screenplay
“The Electric State” / Screenplay by Christopher Markus and Stephen McFeely. Adapted from the illustrated novel by Simon Stalenhag.
“Hurry Up Tomorrow” / Screenplay by Trey Edward Shults, Abel Tesfaye, Reza Fahim
“Snow White” (2025) / Screenplay by Erin Cressida Wilson and a bunch of others too numerous to mention. Drawing from the original fairy tale by the Brothers Grimm.
“Star Trek: Section 31” / Screenplay by Craig Sweeny with original story concept developed by Bo Yeon Kim & Erika Lippoldt
“War of the Worlds” (2025) / Screen Story and Screenplay by Kenny Golde and screenplay by Marc Hyman, adapting (or destroying) the classic novel by H.G. Wells.

Razzie Redeemer Award
Kate Hudson / Song Sung Blue

#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 2 agosto 2024

Film 2222 - Boyz n the Hood

Intro: Finalmente in pari con le pellicole viste di recente (farò una veloce eccezione con "Deadpool & Wolverine" che vado a vedere questa sera), torno sui miei passi alla lista di film che ho visto l'anno scorso e ho lasciato indietro qualche mese fa. Si ricomincia da questa classico.

Film 2222: "Boyz n the Hood" (1991) di John Singleton
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: ne avevo sempre sentito parlare ed ero curioso di recuperarlo, senza che mai ci fosse l'occasione giusta per farlo. E' successo l'anno scorso quando Cineworld ha riproposto la pellicola al cinema.
Onestamente non sapevo cosa aspettarmi né se "Boyz n the Hood" mi sarebbe piaciuto, considerato le tematiche a me poco familiari. In realtà sono rimasto molto colpito dalla visione.
Certo si tratta di un film non facile, la storia costellata di omicidi e promesse che mai si potranno avverare, con la possibilità di un futuro migliore difficile da raggiungere per i suoi protagonisti che, a causa del luogo in cui crescono, sono costretti ad assistere a numerosi episodi di violenza (che inevitabilmente chiama altra violenza). Provare a costruirsi la possibilità di un futuro diverso e migliore è complesso.
In mezzo a tutto questo, le relazioni umane, la famiglia, gli amici e le rivalità tra gang, omicidi a sangue fretto che chiamano altra violenza in una promessa di vendettà che è in realtà senza fine e non fa altro che portare via altre giovani vite.
E' una storia straziante, un pugno nello stomaco dietro l'altro anche quando, nel finale, qualcuno effettivamente ce la fa ad allontanarsi dalla realtà violenta del quartiere, il famoso "hood" del titolo.
Cast: Ice Cube, Cuba Gooding Jr., Morris Chestnut, Nia Long, Angela Bassett, John Singleton, Regina King, Tyra Ferrell, Larry Fishburne.
Box Office: $57.5 milioni
Vale o non vale: Storia potente e ben raccontata, con un cast di giovani talenti che spazia tra due futuri premi Oscar (Cuba Gooding Jr. e Regina King), il rapper Ice Cube e due tra le star di Hollywood più conosciute, ovvero Angela Bassett e Larry Fishburne (che, tra l'altro, due anni dopo saranno i protagonisti del biopic su Tina Turner "What's Love Got to Do with It"). Insomma, "Boyz n the Hood" ha fin da subito tutti gli elementi per essere una grande pellicola. Farà di più, però, passato alla storia come uno dei titoli più significativi nel suo genere. Assolutamente da vedere.
Premi: Candidato a 2 premi Oscar per Miglior regia e Miglior sceneggiatura originale. Nominato all'Mtv Movie + TV Awards per Best Movie e vincitore per Best New Filmmaker (Singleton).
Parola chiave: Futuro.
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#HollywoodCiak
Bengi

sabato 17 ottobre 2020

Film 1936 - Anaconda

Intro: La settimana scorsa volevo rilassarmi nel pomeriggio guardandomi un film boiata e ho scelto questo titolo. Dopo una mezzoretta mi sono addormentato...
Film 1936: "Anaconda" (1997) di Luis Llosa
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: ho scelto "Anaconda" perché sulla carta pareva la scelta giusta per un paio d'ore di sano divertimento spegni-cervello e sì, mi sono un po' ricreduto. Non che cercassi o mi aspettassi alcun capolavoro, però ammetto ricordassi qualcosa di un po' più spassoso e sofisticato (a livello di effetti speciali e tecnologia utilizzata, ovviamente), mentre terminare la visione dell'a malapena un'ora e mezza di durata ha richiesto una certa dose di forza di volontà.
Al di là del fatto che "Anaconda" sia un brutto film - anche esteticamente -, la totale mancanza di pathos e la banalità dei personaggi non fa altro che esasperare il terribile livello di esecuzione del cattivo di tutta la storia, il serpentone meccanico/computerizzato, indifendibile su tutta la linea. Senza contare le inesattezze biologiche che a questo punto mi sento di dire non fossero davvero un problema narrativo preso in considerazione qui.
Il risultato finale è fiacco e troppo spesso noioso, il personaggio di Jon Voight è troppo irritante per sopravvivere così a lungo e JLo... che dire, fa quello che può (anche truccandosi nel bel mezzo della giungla! Voglio dire quale regista di documentario naturalistico in previsione di una crociera sul Rio delle Amazzoni non dà priorità alla cosmesi ricordandosi di portare con sé un rossetto?!) e devo dire che quantomeno in questa occasione sia riuscita nell'evitare di far strabordare quella sua anima da ghetto queen del Bronx che solitamente risulta essere suo marchio di fabbrica indelebile. Onore al merito. Detto ciò: "Anaconda" sashay away.
Cast: Jennifer Lopez, Ice Cube, Jon Voight, Eric Stoltz, Jonathan Hyde, Owen Wilson, Kari Wuhrer, Vincent Castellanos, Danny Trejo.
Box Office: $136.8 milioni
Vale o non vale: Crociera amazzonica sulle tracce di popolazioni indigene introvabili finisce male nel momento in cui la mitologica anaconda gigante mangiauomini si affaccia all'orizzonte. JLo resiste e le ricorda chi è la vera regina della festa.
Mi prendo ufficialmente una pausa dai film con animali assassini.
Premi: 6 candidature ai Razzie Awards del 1998 - e sorprendentemente nessuna per Jenny from the Block! - per Peggior film, regia, sceneggiatura, attore protagonista (Voight), coppia sullo schermo (Voight e l'anaconda) e star emergente (l'anaconda... ahahah). "Anaconda" ha perso tutto contro "L'uomo del giorno dopo" ("The Postman") di Kevin Costner.
Parola chiave: Documentario.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 16 giugno 2017

Film 1374 - 22 Jump Street

Avevo cominciato a rivederlo qualche mese fa, senza portare a termine la visione. Così ho pensato, all'occasione giusta, di ricominciare d'accapo e vedere nuovamente questa commedia.

Film 1374: "22 Jump Street" (2014) di Phil Lord, Christopher Miller
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Alla fine mi ha fatto di nuovo divertire. Continuo a considerare la scena tra Jonah Hill e Jillian Bell una delle più esilaranti che il cinema americano abbia partorito di recente nell'ambito della commedia caciarona e, in generale, questo sequel non delude le aspettative nei confronti del primo capitolo (a sua volta tratto dalal serie tv).
L'avventura replica la formula precedente, prendendosene non poco gioco: due ragazzoni belli e fatti arrivano al college, ma sotto copertura, per scoprire chi stia vendendo una droga illegale che fa sballare gli studenti a tal punto da renderli pericolosi per se stessi. L'indagine porterà a qualche colpo di scena e, soprattutto, una serie di situazioni assurde e maledettamente divertenti che, alla fine, divertiranno lo spettatore quel tanto che basta per ricordare con piacere questa pellicola (molto estiva).
Film 638 - 21 Jump Street
Film 765 - 22 Jump Street
Cast: Jonah Hill, Channing Tatum, Peter Stormare, Ice Cube, Wyatt Russell, Amber Stevens West, Jillian Bell, Nick Offerman, Queen Latifah, Patton Oswalt, Craig Roberts, Rob Riggle, Dave Franco, Seth Rogen, Bill Hader, Anna Faris, Diplo.
Box Office: $331.3 milioni
Consigli: Prodotto simpatico, divertente, con una buona dose d'azione e due protagonisti davvero ben assortiti. Il risultato finale funziona bene e bisogna dire che "22 Jump Street" è un perfetto sequel, oltre che titolo adatto ad un'occasione di disimpegno e totale relax.
Parola chiave: Tatuaggio.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 1 settembre 2014

Film 765 - 22 Jump Street

Il primo film mi era piaciuto ed ero curioso di vedere se con il secondo sarebbero stati in grado di mantenere le aspettative.

Film 765: "22 Jump Street" (2014) di Phil Lord, Christopher Miller
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Non me lo aspettavo proprio, ma questo sequel è assolutamente meglio dell'originale: se "21 Jump Street" era stato davvero carino, questo secondo episodio del franchise mi ha fatto ridere come non succedeva da tempo!
Surreale, ironico, scurrile, assurdo e maledettamente divertente, "22 Jump Street" riesce a giocarsi delle trovate veramente geniali (come i titoli di coda concepiti come locandine di innumerevoli sequel della saga, in cui compaiono in un cameo Seth Rogen e Anna Faris) mantenendo sempre l'attenzione dello spettatore, catturato dall'alchimia "bromance" tra Channing Tatum e Jonah Hill, affiatatissimi e davvero perfetti per il loro ruolo.
Trovo molto azzeccata anche la scelta di spingere tantissimo sulla somiglianza tra questo episodio e il precedente, spingendo chi guarda a credere nella banale scelta di replicare un meccanismo risultato già vincente in precedenza. Sarà proprio quest'ottica del 'già visto' ad influenzare la trama di questo "22", regalando chiaramente un colpo di scena che porterà alla conclusione più che inaspettata!
In generale, quindi, sono rimasto veramente sorpreso guardando questo film, perché non mi aspettavo proprio che potesse piacermi così tanto. Ricalca - falsamente - le orme del precedente, ironizza praticamente su qualunque cosa (e l'autoironia dei protagonisti è uno degli assi nella manica), architetta scene da perfetto film d'azione e le condisce in salsa comica, mette il turbo in un finale che oltre a far scintille, fa morire dal ridere. Tutto questo, naturalmente, all'insegna di un disimpegno più totale. Se si fa a patti con questa evidenza, non si potrà che amare "22 Jump Street".
Film 638 - 21 Jump Street
Film 1374 - 22 Jump Street
Box Office: $314,367,743
Consigli: "Agli agenti Schmidt e Jenko viene affidato l'incarico di svolgere una missione sotto copertura in un college locale per indagare su un'associazione criminale all'interno di una confraternita studentesca." [Wiki]
Un po' "21 Jump Street", un po' "Cattivi vicini", un po' "Facciamola finita ", un po' commedia demenziale ambientata al liceo e, ancora, un po' action-poliziesco. Insomma, questa storia riesce a combinare un gran numero di generi, riuscendo però a creare qualcosa di abbastanza personale e caratteristico. La coppia Hill-Tatum è affiatatissima anche in questo secondo episodio e rendono le gag della trama in maniera davvero divertente. Ben scritto e architettato, in generale converrebbe vedere prima "21", ma è un'action-comedy che funziona lo stesso anche se presa da sola. Ottimo risultato.
Parola chiave: Spring Break.

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Bengi

lunedì 23 dicembre 2013

Film 638 - 21 Jump Street

Avevo iniziato a vederlo qualche tempo fa, ma lo streaming non mi aveva assistito fino alla fine...

Film 638: "21 Jump Street" (2012) di Phil Lord, Chris Miller
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Simpatica boiata divertente e scanzonata, "21 Jump Street" è decisamente meglio di quello che ti aspetteresti da una qualunque commedia americana tra il poliziesco e il demenziale.
Molto del merito va alla coppia Channing Tatum - Jonah Hill (quest'ultimo firma anche la sceneggitura), affiatata e divertente, perfetta nel doppio ruolo di scemo-belloccio&muscoloso e nerd-molliccio&sfigato (come la vera tradizione del polizziotto buono e cattivo vuole).
La pellicola, piena zeppa di luoghi comuni trattati in maniera simpatica, non si prende mai davvero sul serio e per questo funziona egregiamente, intrattenendo con simpatia e senza alcuna pretesa il pubblico che vuole ridere tra una scazzottata e qualche sparatoria. La cosa meno tipica è che il tutto è svolto al liceo dove entrambi, sotto copertura, dovranno nuovamente tentare di ambientarsi (e non essere scoperti) anche se questa volta i due archetipi tipici del liceale cool e sfigato che raprresentano sono invertiti nel nuovo contesto contemporaneo che vede i nerd come categoria sociale più in voga del previsto. Sarà una sorpresa per Jenko, quindi, scoprire che avere i muscoli e non capirne una mazza di nessuna materia non è più tanto fico come un tempo.
Come se riambientarsi al liceo non fosse già abbastanza, i due dovranno anche tentare di contrastare la circolazione di una nuova droga che sballa ed uccide, dovendo fare i conti con il loro essere costantemente imbranati ed infantili.
Successone di pubblico - forse anche aiutato dal fatto chela pellicola deriva dalla serie tv omonima degli anni '80 - e, va detto, anche di critica, come al solito se si prende "21 Jump Street" per la commedia scanzonata che è, non si può fare altro che passare 109 minuti piacevoli, divertenti e assolutamente godibili senza controindicazioni.
Ps. $201,585,328 di incasso e un sequel in arrivo la prossima estate.
Film 765 - 22 Jump Street
Film 1374 - 22 Jump Street
Consigli: Carino e perfetto per una serata senza pretese in compagnia o in solitaria. Aiuta a spegnere il cervello ed intrattiene a dovere. Rimane perfino un sorriso sulle labbra una volta finita la visione. Per contesto poliziesco e la scelta di un duo/partners, ricorda un po' "Corpi da reato", per il ritorno al passato/liceo, invece, "17 again - Ritorno al liceo".
Parola chiave: Miranda warning.

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Bengi