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mercoledì 18 dicembre 2024

Film 2331 - Hidden Figures

Intro: Tornato a casa, rivedo Michael e qual è il titolo che gli propongo di vedere? Ma ovviamente quello che "Fly Me to the Moon" mi aveva ricordato qualche giorno prima...

Film 2331: "Hidden Figures" (2016) di Theodore Melfi
Visto: dalla tv
Lingua: inglese
Compagnia: Michael
In sintesi: ancora non posso credere che Michael non lo avesse mai visto prima. Io, alla mia ennesima visione, trovo sempre - se non ancora di più - che "Hidden Figures" sia un gran bel film, con un bel messaggio e ben realizzato, nonché portato sulle spalle di 3 fantastiche protagoniste che fanno un lavoro egregio: Taraji P. Henson, Octavia Spencer e Janelle Monáe.
Grande pellicola.
Film 1320 - Hidden Figures
Film 1665 - Hidden Figures
Film 2329 - Hidden Figures
Cast: Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Kirsten Dunst, Jim Parsons, Mahershala Ali, Aldis Hodge, Glen Powell.
Box Office: $236.2 milioni
Vale o non vale: Un film che riguardo sempre volentieri e riesce, tutte le volte, a mettermi di buon umore. La storia è bella (e vera) e ben raccontata, le protagoniste interagiscono tra di loro magnificamente, il resto del cast è ottimo, le musiche accompagnano alla perfezione. Insomma, per me, un titolo da recuperare.
Premi: Candidato a 3 premi Oscar per Miglior film, sceneggiatura non originale e attrice non protagonista (Octavia Spencer). 1 nomination ai BAFTA per la Miglior sceneggiatura non originale e 2 ai Golden Globes per attrice non protagonista (Spencer) e colonna sonora. 2 candidature ai Grammy per Best Score Soundtrack for Visual Media e Best Compilation Soundtrack for Visual Media. 2 vittorie agli MTV Movie + TV Award per Best Hero (Taraji P. Henson) e Best Fight Against the System e 1 nomination per Best Actor in a Movie (Henson).
Parola chiave: Computer.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 4 novembre 2020

Film 1944 - Weird Science

Intro: Continuo l'invasione degli anni '80 con un classico della cinematografia di John Hughes che non avevo mai visto.
Film 1944: "Weird Science" (1985) di John Hughes
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: questa pellicola ricade nella categoria "ho presente vagamente, ma non l'ho mai visto" che ogni tanto mi piace andare a rispolverare per cercare qualche titolo che mi sono perso e che potrebbe valere la pena di recuperare. Per laa serata di disimpegno balordo che stavo cercando, "Weird Science" era il titolo giusto.
La base di tutta la storia è l'ormone smosso dei due teenager protagonisti, alla ricerca non solo della donna perfetta, ma anche di una buona dose di sessualità e da sbattere in faccia a coetanei miscredenti. La verità è che questo film di John Hughes, meno riuscito di altri, funziona solo nel momento in cui si è disposti a giocare con la premessa porno-fantascientifica: cosa succede quando due ragazzetti sfigati riescono a realizzare tramite computer la donna perfetta che obbedisce solo ai loro comandi e si definisce una loro proprietà? La risposta è che probabilmente si ribella tutto il mondo dell'attivismo femminista e dei diritti egualitari.
A parte sottolineare l'ovvio machismo e la cascata di stereotipi veicolati da questo prodotto di consumo prevalentemente teenager, ci sono proprio delle incongruenze della trama che non funzionano, di cui per me la più evidente è che Lisa (Kelly LeBrock), la donna perfetta, è creata sulla base di ritagli di giornale che raffigurano sia parti del corpo che alcuni personaggi famosi per caratteristiche come l'intelligenza, per cui ci aspetteremo una donna super intelligente e bellissima e... punto. Non si sa perché, invece, Lisa è ancha magica, in quanto può far comparire e sparire cose, trasformare le persone. A parte essere conveniente per la sceneggiatura, non capisco proprio il nesso tra le cose.
Un'altra cosa che mi è parso di notare è l'alterazione della voce dei due protagonisti Anthony Michael Hall e, soprattutto, Ilan Mitchell-Smith: da una scena all'altra la loro voce si fa più stridula e acuta, per poi tornare come all'inizio, tanto che la cosa mi ha spinto a cercare info sulla questione, ma nessuna notizia in proposito. Saranno stati gli ormoni adolescenziali?
Per finire, una nota più leggera. Ero già stato sorpreso dalle tinte disinibite e arcobaleno del sequel di "Nightmare", tra un primo piano pelvico e una frustata sulle chiappe, e devo dire che anche qui non ci si fa mancare niente, nonostante l'atmosfera volutamente da caserma: Wyatt (Mitchell-Smith) indossa la biancheria di Lisa per il durare di una scena che lo vede seminudo di fronte al fratello misogino e omofobico; Wyatt e Gary (Hall) vogliono fare la doccia insieme a Lisa, tutti e tre nello stesso momento per poi rimanere nell'angolo a guardare, semivestiti, uno accanto all'altro impauriti.
Insomma, si capisce che "Weird Science" non è tanto strano per l'argomento in sé, quanto per quella serie di elementi che lo rede a tutti gli effetti strambo anche perché in grado di suscitare un duplice sentimento di indignazione per le stron*ate retrograde che vengono dette e allo stesso tempo quella sensazione di dolce nostalgia rispetto a un mondo (e un modo di fare le cose) che non esiste più. Nel 2020 Lisa sarebbe una donna in carriera che manda velocemente a quel paese quei due rimbambiti di Wyatt e Gary nel momento in cui si rende conto che il mondo ha ben altro da offrire che sistemare la reputazione di due adolescenti arrapati. Ma per carità, non c'è bisogno di un remake.
Cast: Anthony Michael Hall, Ilan Mitchell-Smith, Kelly LeBrock, Bill Paxton, Robert Downey Jr., Michael Berryman.
Box Office: $38.9 milioni
Vale o non vale: Se lo si prende per quello che è e ci si ricorda che è pur sempre una pellicola di 35 anni fa, "Weird Science" è anche scioccamente divertente e di intrattenimento, soprattutto se si pensa a quanta creatività sta dietro ai trucchi per portare sullo schermo il magico mondo di Lisa. Insomma, perfetto per una serata di disimpegno, ma non aspettatevi tematiche profonde. La canzone portante della colonna sonora è pazzesca ("Weird Science" dei Oingo Boingo)!
Premi: /
Parola chiave: Bambola.
Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

domenica 20 maggio 2018

Film 1493 - Eagle Eye

Intro: Tanti anni fa avevo visto questo film ed ero rimasto deluso. Ci è capitato il dvd tra le mani qui al Takarakka e mi è sembrato sensato dargli una seconda possibilità.
Film 1493: "Eagle Eye" (2008) di D.J. Caruso
Visto: dalla tv di Tracey
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: cospirazioni, sicurezza interna, ricatti e sopravvivenza il tutto mixato in un prodotto d’azione che più che adrenalinico è caotico. Non c’è un attimo di respiro, non un momento che stemperi tensione e chiasso, tanto che si esce dall’esperienza “Eagle Eye” con mal di testa e insofferenza per un prodotto mediocre che punta tutto sull’acceleratore dimenticandosi di raccontare un finale soddisfacente. Perché in effetti le premesse della trama sono anche intriganti, tra voci meccaniche che danno ordini al cellulare e un countdown per l’obiettivo finale che risuona micidiale, peccato che una volta scoperte le carte in tavola, la storia lascia la quanto a desiderare;
LaBeouf e Monaghan fanno quello che possono per risultare credibili in una storia incredibile, un racconto concitato che trasporta questo prodotto dall’action alla fantascienza senza riuscire a centrare l’obiettivo. Perché pur volendo far leva sulla legittimità o meno del voyerismo del potere centrale ai fini della sicurezza, non se ne può parlare in termini così semplicistici. Può la macchina prendere vita e ribellarsi contro il proprio padrone? E’ sensato affidare ad uno strumento potenzialmente indistruttibile e imbattibile le sorti della popolazione? Sono domande che “Eagle Eye” solleva, ma evita di approfondire.
è una pellicola rumorosa e casinara che sembra in grado di intrattenere bene lo spettatore all’inizio, ma poi preferisce percorrere il sentiero già battuto della macchina che si ribella al suo creatore; in mezzo ci capitano due civili che vengono ricattati e obbligati a condurre una missione della quale non sanno lo scopo e che ovviamente cercheranno di sabotare per salvare il mondo. Non molto originale.
Cast: Shia LaBeouf, Michelle Monaghan, Rosario Dawson, Michael Chiklis, Anthony Mackie, Billy Bob Thornton, Ethan Embry, Lynn Cohen.
Box Office: $178.1 milioni
Vale o non vale: dimenticabile e quindi evitabile. La fantascienza ha generato titoli ben più interessanti.
Premi: /
Parola chiave: Memory card.

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#HollywoodCiak
Bengi