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mercoledì 22 settembre 2021

Film 1822 - Mad Max: Fury Road

Intro: Sempre a Ushuaia, sempre tutto bene. Abbiamo anche gusti cinematografici simili e l'amore è nell'aria. Ma forse dovevo sentire puzza di bruciato...

Film 1822: "Mad Max: Fury Road" (2015) di George Miller
Visto: dalla tv di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Eric
In sintesi: l'ho già visto un sacco di volte e continuo ad amarlo alla follia. Non c'è altro da aggiungere.
Film 946 - Mad Max: Fury Road
Film 1117 - Mad Max: Fury Road
Film 1822 - Mad Max: Fury Road
Film 1968 - Mad Max: Fury Road
Cast: Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Zoë Kravitz, Abbey Lee, Courtney Eaton, Megan Gale.
Box Office: $375.6 milioni
Vale o non vale: Bellissimo e carico a manetta, il "Mad Max" di George Miller è sempre una garanzia quando si abbia voglia di un film d'azione di qualità.
Ps. Vi sfido a riconoscere Megan Gale...
Premi: Candidato a 10 Oscar (tra cui Miglior film e regia), ne ha vinti 6 per Miglior montaggio, costumi, trucco, montaggio sonoro, mixaggio sonoro, scenografie. Candidato a 2 Golden Globe (Miglior film drammatico e regia) e 7 BAFTA, di questi ultimi ne ha vinti 4 per Miglior montaggio, scenografie, costumi e trucco.
Parola chiave: Blood.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 12 marzo 2021

Film 1968 - Mad Max: Fury Road

Intro: Un'altra delle serata in compagnia dei miei coinquilini, in questa occasione abbiamo inaugurato la nuova tradizione casalinga del cineforum. In realtà un primo tentativo si era già verificato qualche sera prima quando avevamo provato a vedere il nuovo "Wonder Woman" (francamente molto deludente) senza riuscire nemmeno a terminarlo.
Con la visione di questa pellicola, quindi, è cominciata la tradizione del Penthouse Cineforum. (Ebbene sì, ci siamo dati un nome...)
Film 1968: "Mad Max: Fury Road" (2015) di George Miller
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Bizzy, Kate
In sintesi: ogni volta che rivedo questo film rimango soddisfatto, anche se di fatto ormai conosco la storia a memoria. Il fatto è che "Mad Max: Fury Road" è semplicemente un ottimo film, un'avventura di grande intrattenimento e magnifica realizzazione estetica. Probabilmente uno dei miei titoli preferiti degli ultimi anni.
Film 946 - Mad Max: Fury Road
Film 1117 - Mad Max: Fury Road
Film 1822 - Mad Max: Fury Road
Film 1968 - Mad Max: Fury Road
Cast: Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Zoë Kravitz, Abbey Lee, Courtney Eaton, Megan Gale.
Box Office: $375.4 milioni
Vale o non vale: Frenetico, coinvolgente, visivamente spettacolare e con un cast pazzesco, il film di George Miller - che, non dimentichiamocelo, è lo stesso di "Babe, maialino coraggioso" e "Happy Feet" - è una montagna russa di emozioni che coinvolge dall'inizio alla fine con due protagonisti meravigliosi. E, non a caso, sono in arrivo sequel per entrambi (anche se per ora solo "Furiosa" ha una data di uscita: 23 giugno 2023).
Premi: Candidato a 10 Oscar (tra cui Miglior film e regia), ne ha vinti 6 per Miglior montaggio, costumi, trucco, montaggio sonoro, mixaggio sonoro, scenografie. Candidato a 2 Golden Globe (Miglior film drammatico e regia) e 7 BAFTA, di questi ultimi ne ha vinti 4 per Miglior montaggio, scenografie, costumi e trucco.
Parola chiave: Blood bag.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 19 aprile 2016

Film 1117 - Mad Max: Fury Road

Comprato il dvd e subito rivisto! Anche perché Poe non voleva credere che potesse essere un bel film...
Film 1117: "Mad Max: Fury Road" (2015) di George Miller
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Niente da fare, una figata. Un reboot magnifico di una saga fino all'anno scorso destinata agli aficionados e oggi, invece, riportata in vita con potenza e spettacolarità. Un prodotto per quanto mi riguarda già cult, bellissimo, con due protagonisti pazzeschi, un super cattivo, corse in macchina da cardiopalma, una fotografia che è di volta in volta una scoperta e una regia in grado di valorizzare il tutto alla perfezione. Insomma, "Mad Max" vera e propria rivelazione della passata stagione cinematografica, successo di pubblico e critica (6 Oscar e quasi 400 milioni di dollari d'incasso), uno dei migliori film dell'anno.
Anche questa seconda visione mi ha soddisfatto e ha consolidato le mie impressioni positive sul film, ricordandomi perché ero rimasto tanto colpito la prima volta che l'ho visto al cinema. Bello, audace, feroce e dal ritmo trascinante. Per molti versi non convenzionale e fuori dai canoni standardizzati di Hollywood, in grado di proporre una visione del proprio mondo molto personale e affascinante. Insomma, davvero un ottimo risultato!
Film 946 - Mad Max: Fury Road
Film 1117 - Mad Max: Fury Road
Film 1822 - Mad Max: Fury Road
Film 1968 - Mad Max: Fury Road
Cast: Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Zoë Kravitz, Abbey Lee, Courtney Eaton, Megan Gale.
Box Office: $378.4 milioni
Consigli: Non c'è molto da dire, se non che "Mad Max: Fury Road" è un film dalle mielle sorprese, un titolo da tenere presente perché per molti versi sorprendente e di grande intrattenimento. Da vedere e rivedere.
Parola chiave: Sacca di sangue.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 29 febbraio 2016

Oscars 2016: What a surprise!

Non avevo pensato di pubblicare un altro post sugli Oscar, ma la cosa si rende necessaria.
Solitamente i pronostici sono più o meno azzeccati, per cui risulta inutile aggiungere altro rispetto ai commenti precedenti alla cerimonia, ma quest'anno 2 o 3 soprese di rilievo ci sono state, a partire dal premio per il Miglior film. Contro ogni pronostico, infatti, è stato "Spotlight" a vincere e non il super favorito "The Revenant" che, comunque, si è portato a casa 3 premi. Il film di Tom McCarthy, invece, si aggiudica solo due vittorie e sì, il 'solo' è voluto. E' dal 1953 con "Il più grande spettacolo del mondo", infatti, che una pellicola premiata come miglior film dell'anno riceve meno di 3 riconoscimenti: sembra strano ed è strano, eppure IL film dell'anno secondo l'Academy lo è in assoluto, ma non in tutti i suoi aspetti.
Da questo punto di vista è "Mad Max" a farla da padrone con ben 6 Oscar su 10 nomination, il che mi ha fatto perfino ben sperare per un istante: magari non avrebbe vinto per la regia, ma avrebbe trionfato come Miglior film o viceversa. E invece no, ogni tanto le sorprese ci sono anche agli spesso prevedibili Academy Awards.
Rimanendo sulle sorprese, credo che la successiva più eclatante sia la vittoria di Mark Rylance per "Bridge of Spies" contro il favorito Stallone. Non che l'attore non lo meriti, ma sicuramente l'idea dell'happy ending per Rocky Balboa dopo una tanto tribolata carriera cinematografica pareva quella cigliegina sulla torta che tanto piace agli americani. Così non è stato, si accontenterà del più scontato Golden Globe che, per non smentirsi, aveva optato per un'altra scelta facile nella categoria attoriale, quella della Miglior attrice non protagonista. L'Academy, invece, snobba la Winslet - che, hey, è una delle migliori attrici in circolazione, ma no, questo ruolo non era il suo migliore - e premia giustamente Alicia Vikander per una parte solo apparentemente facile. Ho sperato fin dall'inizio per la sua vittoria e vederla trionfare è stato un piacere.
L'ultimo vero momento inaspettato della serata è legato alla miglior canzone: Lady Gaga, dopo il Golden Globe di gennaio, si becca una candidatura agli Oscar con una canzone sugli abusi sessuali per un documentario sullo stesso tema. La vittoria sembrava scontata, pareva davvero il suo anno. La sua performance durante la serata è stata tutto tranne che sobria e, anzi, l'ho trovata esagerata e la canzone - che non avevo mai sentito - non mi è piaciuta per niente. Eppure la tematica impegnata e le indiscusse doti canore erano tutte a favore di Gaga. Invece, sopresa, a vincere è stato Sam Smith per la canzone portante di "Spectre", la seconda di fila della saga di James Bond a vincere nella categoria dopo "Skyfall" di Adele.
Smith, evidentemente scioccato per la vittoria, sul palco ha dedicato la vittoria alla comunità LGBT in quanto primo omosessuale dichiarato a vincere un Oscar (la polemica derivava da Ian McKellen che, dopo la questione della mancanza di diversità nelle categorie attoriali per il secondo anno di fila, ha fatto notare che anche la comunità omosessuale si è vista spesso non tenuta in considerazione dall'Academy).
Dunque una serata inaspettatamente e solo per certi versi imprevedibile, il che è sempre un bello spettacolo. Sono felice per molte delle scelte risultate da questi Oscar 2016, in primis per DiCaprio. Per i vincitori di tutte le categorie, il link di seguito:
Oscars 2016: nomination e vincitori
#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 10 dicembre 2015

Golden Globes 2016: nomination e vincitori

BOOM! Le nomination ai Golden Globes (GG) 2016 tirano in ballo praticamente chiunque e si dimenticano di tanti titoli (tv) che negli anni passati avevano fatto incetta. Una sorta di cambio della guardia di cui, francamente, si sentiva il bisogno. Della serie: era ora.
Ma non è tutto oro quel che luccica, sia chiaro. Innanzitutto c'è una certa atmosfera molto 90s di sottofondo, dato che tra i candidati ritroviamo Jamie Lee Curtis (per "Scream Queens") che di GG ne ha già ben 2 entrambi vinti negli anni '90 e nientemeno che il buon vecchio Sylvester Stallone (per il film "Creed") che a parte non vedersi riconoscere niente che non fosse un Razzie dai tempi di "Rocky", è da ormai un ventennio che non azzecca un titolo ("Mercenari" a parte, ma la magia la fa l'insieme di redivivi).
A parte le vecchie glorie resuscitate un po' a casaccio, anche quest'anno si verifica il fenomeno dello sdoppiamento: Idris Elba, Mark Rylance, Lily Tomlin e Alicia Vikander ricevono ben due nomination a testa, raddoppiando così la possibilità di portarsi a casa qualcosa. Grande assente dalle vittorie del 1988 del '91 torna Ryuichi Sakamoto (per "The Revenant") e, soprattutto, ritroviamo Ennio Morricone (per "The Hateful Eight"), già 2 volte vincitore e assente dal 2001. Sempre sul fronte Italia sono 2 le candidature per "Youth" di Paolo Sorrentino.
E ora le vere soprese. La prima e più eclatante di tutte è che Lady Gaga è stata candidata come Miglior attrice per "American Horror Story: Hotel". No, non avete letto male, anche io sono tutt'ora incredulo. La Germanotta si porta a casa la sua prima nomination ai globi d'oro e lo fa in grande stile, ricevendo il testimone direttamente da Jessica Lange che nella stessa categoria era candidata fino all'anno scorso (e che ha ampiamente espresso i suoi dubbi relativamente alle doti recitative della cantante). Francamente trovo questa mossa più una trovata pubblicitaria. Sul fronte cantanti che rispettano la loro vocazione, invece, troviamo Sam Smith (per "Spectre") e le canzoni "Love Me like You Do" ("Cinquanta sfumature di grigio") e "See You Again" ("Fast & Furious 7") che non trasferiscono le nomination ai rispettivi interpreti solo perché non compaiono nei credits delle canzoni (Ellie Goulding si starà mangiando le mani).
Nomination un po' a sorpresa per "Spy" e "Un disastro di ragazza", entrambi candidati come Miglior film e attrice protagonista: due scelte che non mi sarei mai aspettato, ma che apprezzo, soprattutto per quanto riguarda il primo. "The Martian" è presente nelle stessa categoria comica degli altri due: considerando che IMDb lo categorizza come film drammatico direi che abbiamo già capito che si tratta del solito modo alla "The Wolf of Wall Street" per non dimenticarci proprio di nessuno anche quest'anno. Personalmente lo avrei scambiato con "Mad Max: Fury Road", molto più appopriato nella categoria comedy, visto l'ironia e i toni.
Altre sorpresine inattese: Eva Green candidata per "Penny Dreadful" (finalmente); finalmente la seconda nomination in carriera di Kirsten Dunst per "Fargo" (yeah!); la seconda nomination consecutiva come Miglior serie comica per "Silicon Valley" che però per il resto non se la considerano di striscio (ma che senso ha?); Mark Ruffalo che infila la terza nomination in 2 anni, come se prima del 2015 non avesse avuto una carriera; Rachel McAdams, che finalmente aveva ricevuto una nomination importante proprio ieri per "Spotlight" viene oggi nuovamente ignorata dai GG (male); "Mad Men" finisce la sua corsa con una sola nomination per Jon Hamm (adieux).
Si potrebbe parlare per ore, ovviamente, dei pro e contro di queste candidature che, pur lasciando necessariamente scontento qualcuno, a me non sembrano così male. Chiaramente i Golden Globes si rivelano essere come al solito tra i premi più commerciali presenti nello showbiz americano, arruffianandosi praticamente la chiunque con una nomination. Saranno gli Oscar, tra più di un mese, a decretare con le proprie nomination dove starà la vera (?) qualità di questo 2015 che volge al termine. I Golden Globes, invece, si terranno ben 6 giorni prima che le candidature dell'Academy vengano rivelate (assurdità) e saranno nuovamente presentati da Ricky Gervais.
Ma bando alle (mie) ciance ed ecco tutte le candidature a questi Golden Globes 2016!

Golden Globe Awards 2016
Best Motion Picture - Drama
Carol
Mad Max: Fury Road
The Revenant
Room
Spotlight


Best Motion Picture - Comedy Or Musical
The Big Short
Joy
The Martian
Spy
Trainwreck

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Drama
Cate Blanchett, Carol
Brie Larson, Room
Rooney Mara, Carol
Saoirse Ronan, Brooklyn
Alicia Vikander, The Danish Girl

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Drama
Bryan Cranton, Trumbo
Leonardo DiCaprio, The Revenant
Michael Fassbender, Steve Jobs
Eddie Redmayne, The Danish Girl
Will Smith, Concussion

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Comedy Or Musical
Jennifer Lawrence, Joy
Melissa McCarthy, Spy
Amy Schumer, Trainwreck
Maggie Smith, The Lady in the Van
Lily Tomlin, Grandma

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Comedy Or Musical

Christian Bale, The Big Short
Steve Carell, The Big Short
Matt Damon, The Martian
Al Pacino, Danny Collins
Mark Ruffalo, Infinitely Polar Bear


Best Performance by an Actress In A Supporting Role in any Motion Picture
Jane Fonda, Youth
Jennifer Jason Leigh, The Hateful Eight
Helen Mirren, Trumbo
Alicia Vikander, Ex-Machina
Kate Winslet, Steve Jobs

Best Performance by an Actor In A Supporting Role in any Motion Picture

Paul Dano, Love & Mercy
Idris Elba, Beasts of No Nation
Mark Rylance, Bridge of Spies
Michael Shannon, 99 Homes
Sylvester Stallone, Creed

Best Director - Motion Picture
Todd Haynes, Carol
Alejandro G. Inarritu, The Revenant
Tom McCarthy, Spotlight
George Miller, Mad Max: Fury Road
Ridley Scott, The Martian

Best Screenplay - Motion Picture
Emma Donoghue, Room
Tom McCarthy, Josh Singer, Spotlight
Charles Randolph, Adam McKay, The Big Short
Aaron Sorkin, Steve Jobs
Quentin Tarantino, The Hateful Eight

Best Animated Feature Film
Anomalisa
The Good Dinosaur
Inside Out
The Peanuts Movie
Shaun the Sheep Movie

Best Foreign Language Film
The Brand New Testament (Belgium/France/Luxembourg)
The Club (Chile)
The Fencer (Findland/Germany/Estonia)
Mustang (France)
Son of Saul (Hungary)

Best Original Score - Motion Picture
Carter Burwell, Carol
Alexandre Desplat, The Danish Girl
Ennio Morricone, The Hateful Eight
Daniel Pemberton, Steve Jobs
Ryuichi Sakamoto, Alva Noto, The Revenant

Best Original Song - Motion Picture
"Love me Like You Do," Fifty Shades of Grey, written by Max Martin, Savan Kotecha, Ali Payami, Ilya Salmanzadeh
"One Kind of Love," Love & Mercy, written by Brian Wilson, Scott Bennett
"See You Again," Furious 7, written by Justin Franks, Andrew Cedar, Charlie Puth, Wiz Khalifa
"Simple Song #3," Youth, written by David Lang
"Writing’s On the Wall," Spectre, written by Sam Smith, Jimmy Napes



Best Television Series - Drama
Empire (Fox)
Game of Thrones (HBO)
Mr. Robot (USA)
Narcos (Netflix)
Outlander (Starz)

Best Television Series - Comedy Or Musical
Casual (Hulu)
Mozart in the Jungle (Amazon)
Orange is the New Black (Netflix)
Silicon Valley (HBO)
Transparent (Amazon)
Veep (HBO)

Best Mini-Series Or Motion Picture Made for Television
American Crime (ABC)
American Horror Story: Hotel (FX)
Fargo (FX)
Flesh and Bone (Starz)
Wolf Hall (BBC)

Best Performance by an Actress In A Mini-series or Motion Picture Made for Television
Kirsten Dunst, Fargo
Lady Gaga, America Horror Story: Hotel
Sarah Hay, Flesh & Bone
Felicity Huffman, American Crime
Queen Latifa, Bessie

Best Performance by an Actor in a Mini-Series or Motion Picture Made for Television

Idris Elba, Luther
Oscar Isaac, Show Me a Hero
David Oyelowo, Nightingale
Mark Rylance, Wolf Hall
Patrick Wilson, Fargo

Best Performance by an Actress In A Television Series - Drama
Caitriona Balfe, Outlander
Viola Davis, How to Get Away with Murder
Eva Greene, Penny Dreadful
Taraji P. Henson, Empire
Robin Wright, House of Cards

Best Performance by an Actor In A Television Series - Drama
Jon Hamm, Mad Men
Rami Malek, Mr. Robot
Wagner Maura, Narcos
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Liev Schriver, Ray Donovan

Best Performance by an Actress In A Television Series - Comedy Or Musical
Rachel Bloom, My Crazy Ex-Girlfriend
Jamie Lee Curtis, Scream Queens
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Lily Tomlin, Grace and Frankie

Best Performance by an Actor In A Television Series - Comedy Or Musical
Aziz Ansari, Master of None
Gael Garcia Bernal, Mozart in the Jungle
Rob Lowe, The Grinder
Patrick Stewart, Blunt Talk
Jeffrey Tambor, Transparent

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Uzo Aduba, Orange is the New Black
Joanne Froggatt, Downton Abbey
Regina King, American Crime
Judith Light, Transparent
Maura Tierney, The Affair

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Alan Cumming, The Good Wife
Damian Lewis, Wolf Hall
Ben Mendelsohn, Bloodline
Tobias Menzies, Outlander
Christian Slater, Mr. Robot



#HollywoodCiak
Bengi

martedì 30 giugno 2015

Film 946 - Mad Max: Fury Road

Il trailer non mi aveva particolarmente convinto, ma dopo che Andrea mi ha detto che gli era piaciuto tantissimo e tornava a vederlo volentieri per accompagnarmici mi sono decisamente incuriosito...

Film 946: "Mad Max: Fury Road" (2015) di George Miller
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Andrea
Pensieri: Di "Mad Max" non sapevo nulla e tutt'ora non so niente. So solo che il regista è sempre Miller e che prima di Tom Hardy il ruolo di Max era interpretato da Mel Gibson. E' quanto basta per quanto mi riguarda, non perché "Mad Max: Fury Road" non mi sia piaciuto, ma perché francamente non so quanto potrebbe interessarmi recuperare il franchise (Gibson non è mai stato fra i miei favoriti; inoltre gli altri 3 film sono degli anni '80 e non credo che la resa potrebbe esaltarmi tanto quanto questa).
La cosa curiosa è che Miller mette in scena un film d'azione post-apocalittico che è una meraviglia da seguire, ma tra gli altri suoi titoli famosi non ci sono esattamente regie simili: un Oscar vinto per il Miglior film d'animazione ("Happy Feet" di cui dirige anche il sequel) ed entrambi i "Babe" (sì, proprio lui, il maialino coraggioso): ora, l'accostamento Max Rockatansky - Babe non è certamente uno di quelli che mi sarei aspettato di dover fare nella vita, anche se certamente lo spaziare fra più generi non implica non saper rendere loro giustizia.
E, infatti, "Mad Max: Fury Road" è uno spettacolo dall'inizio alla fine, un'esplosione visiva oltre che un concentrato di adrenalina che storia e immagini mettono in scena per lo spettatore, catturato per tutta la durata dei 120 minuti di pellicola. Per quanto mi riguarda davvero una delle sorprese più inaspettate di sempre, un film che preme fin da subito sull'acceleratore e regala un'avventura difficile da dimenticare tanto è intensa. Merito, certo, dei 3 protagonisti (Hardy, Charlize Theron e Nicholas Hoult), ma anche dell'inquietante cattivo della situazione Immortan Joe (Hugh Keays-Byrne) e da una trama ben architettata che propone un duplice viaggio su una strada davvero... infuocata! Tra deserti, tempeste di sabbia, terreni fangosi, cacce all'uomo, sparatorie, assalti tra veicoli e un vero e proprio esercito a caccia - per non parlare poi della presenza nientemeno che di Megan "tutto intorno a te" Gale - questa storia è un travolgente ritorno al cinema della saga, capace nella non facile impresa di creare un blockbuster attuale nelle fattezze e nell'approccio, pur restando legati ad un personaggio creato più di 20 anni fa.
Insomma, un prodotto estreamente dinamico, che non perde troppo tempo a rimuginare sul superfluo: i dialoghi dicono esattamente quello che c'è da dire, le scene quello che c'è da vedere. Il tutto è crudo quanto la storia che racconta: il tiranno Immortan Joe centellina l'acqua per il popolo e tiene segregate le sue numerose mogli (Zoë Kravitz, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Abbey Lee, Courtney Eaton). A sorpresa gli si opporrà l'Imperatrice Furiosa (Theron) che, nel tentativo di portare in salvo le mogli nascoste nell'autocisterna di cui è alla guida, conoscerà l'ex polizziotto Max con il quale, tra numeroisissime disavventure, finirà per allearsi. Obiettivi saranno la sconfitta del tirannico leader della Cittadella e la ricerca del luogo natale dell'Imperatrice prima che venisse rapita da bambina. Altro non aggiungo, per evitare spoiler e perché la storia è ricchissima di eventi e colpi di scena degni di essere seguiti.
Dunque un bel film, titolo inaspettatamente fresco per un'estate che, bisogna dirlo, sta avendo i suoi buoni momenti oltre che insassi sbalorditivi. "Mad Max: Fury Road" è assolutamente uno dei titoli migliori usciti nell'ultimo periodo o, forse, tra tutti il mio preferito.
Ps. Curiosamente anche qui come in "Jurassic World" siamo al quarto capitolo di una saga (rinata in reboot) in cui il protagonista maschile, primo anche nei credits, è in realtà personaggio secondario rispetto alla coprotagonista femminile: la storia dell'Imperatrice Furiosa è quella principale fra cui si intreccia anche il destino di Max; inoltre Charlize Theron è certamente di più impatto visivo considerata l'esposizione piena del viso, poi dipinto di nero, e il taglio di capelli cortissimo.
Film 946 - Mad Max: Fury Road
Film 1117 - Mad Max: Fury Road
Film 1822 - Mad Max: Fury Road
Film 1968 - Mad Max: Fury Road
Box Office: $356.4 milioni
Consigli: Il film ha avuto una proiezione speciale all'ultimo Festival del Cinema di Cannes, una scelta certamente inusuale per i canoni dell'evento, ma salutata con non poco entusiasmo dalla critica (il che già la dice lunga). L'ultimo film di Miller è pura adrenalita, un balzo azzardato indietro nel tempo che, però, riesce a sopravvivere al ventennio di ibernazione cui era rimasto destinato grazie ad una grande avventura che delizia lo spettatore sia per i colpi di scena che per le potenti immagini proposte. Gli effetti speciali non mancano, la fotografia lavora sodo (le scene in blu, ma anche quelle nella tempesta di sabbia) e il risultato finale è un mix iconico e francamente difficile da dimenticare. Il mondo di "Mad Max" targato 2015 è uno spasso, violento e crudo quanto basta, pazzo all'estremo e assolutamente di intrattenimento. Un film che ripaga ampiamente il costo del biglietto.
Parola chiave: Terre verdi.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi