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domenica 24 maggio 2020

Film 1709 - Mowgli: Legend of the Jungle

Intro: Serata fuori a casa di amici di Federico, abbiamo deciso di accompagnare la cena con la visione dell'ultimo film a grosso budget promosso da Netflix.
Film 1709: "Mowgli: Legend of the Jungle" (2018) di Andy Serkis
Visto: dalla tv di casa
Lingua: inglese, hindi
Compagnia: Fede
In sintesi: non sono particolarmente fan della storia di Mowgli scritta da Rudyard Kipling, non mi ha mai appassionato o coinvolto; il cartone animato Disney è certamente un classico, ma non uno dei miei preferiti e onestamente non ho trovato la versione live-action particolarmente appassionante.
Qui siamo di fronte alla stessa casistica per quanto mi riguarda, ovvero niente di nuovo sul fronte occidentale. La storia è inevitabilmente sempre la stessa - per quanto si tenti di riportarla in vita sotto un'ottica differente - e il risultato finale non presenta alcunché di innovativo tale da giustificare l'ennesima versione cinematografica di questo racconto. Poi, chiaro, il cast è invidiabile e gli effetti speciali cercano di fare ammenda per una sceneggiatura che non decolla mai davvero, ma tutto sommato non mi pare che "Mowgli: Legend of the Jungle" abbia davvero nulla di nuovo da raccontare.
Cast: Christian Bale, Cate Blanchett, Benedict Cumberbatch, Naomie Harris, Andy Serkis, Matthew Rhys, Freida Pinto, Rohan Chand, Tom Hollander, Eddie Marsan, Jack Reynor.
Box Office: /
Vale o non vale: Niente di più che l'ennesima versione di qualcosa che abbiamo già (ripetutamente) visto. Serviva un altro film su "Il libro della giungla"? Onestamente no.
Premi: /
Parola chiave: Man-cub.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

domenica 27 ottobre 2019

Film 1666 - Burnt

Intro: Visto in hotel in India, è l'ultima pellicola che io e cuggy abbiamo visto insieme ad oggi.
Film 1666: "Burnt" (2015) di John Wells
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: non sono un fanatico della cucina, detesto gli ambienti di lavoro stressanti, non mi piace chi inutilmente si inalbera con gli altri. Ora io capisco tutta la reverenzialità per e del mondo culinario in riferimento ai propri artisti (chef), purtroppo però per quanto mi riguarda il fascino non sussiste. Mi piace mangiare, quello sì, ma qui mi fermo; anzi no, ci metto anche che mi piace guardare "Masterchef", dai.
Quindi nessuna sorpresa quando dico che questo "Burnt" non solo non ha mordente, ma risulta bollito, passato di cottura quasi. E Cooper ce la può mettere tutta, ma il prodotto in sé non regge il confronto con altri titoli che, dell'arte di cucinare il cibo, hanno fatto un'ode ben più romantica e riuscita (vedi "Il pranzo di Babette", ma anche solo "Ratatouille").
Cast: Bradley Cooper, Sienna Miller, Alicia Vikander, Omar Sy, Daniel Brühl, Matthew Rhys, Uma Thurman, Emma Thompson, Riccardo Scamarcio, Lily James.
Box Office: $36.6 milioni
Vale o non vale: Uno di quei film che vedi e poi dimentichi. Perdibilissimo.
Premi: /
Parola chiave: Stella Michelin.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

martedì 30 aprile 2019

Film 1567 - The Post

Intro: E con questa pellicola siamo arrivati alla fine della nostra personale corsa agli Oscar. Non che si sia riusciti a coprire tutti i titoli in competizione per l'edizione 2018, ci mancherebbe, ma per quanto riguarda noi, questo è stato l'ultimo titolo guardato da me e mia cugina per metterci in pari con la situazione Academy Awards ormai agli sgoccioli (ricordo che stiamo sempre parlando di oltre un anno fa).
Film 1567: "The Post" (2017) di Steven Spielberg
Visto: dal pc portatile
Lingua: italiano
Compagnia: Fre
In sintesi: la sensazione è che si tratti di un grande film, il risultato finale lascia meno convinti. Non che "The Post" non sia in grado di mantenere le proprie promesse, il punto è che lo fa in termini meno entusiasmanti del previsto. Il racconto è lento, lentissimo e si fa un riferimento quasi disperato alle due performance di Streep e Hanks, mancando a volte di centrare il bersaglio: la storia vera che sta dietro questo film. Le incertezze di Kay Graham (Streep) costruiscono il personaggio, ma affaticano lo spettatore, che non vede l'ora di sapere che ne sarà di Times e Post rispetto all'ostruzionismo messo in pratica dalla Casa Bianca per insabbiare certi scandali (si comincia dalla Guerra in Vietnam); si arriverà alla resa dei conti, ma per farlo ci vorranno quasi due ore;
Hanks mi sembra che giochi troppo sicuro con la sua interpretazione, mentre Streep mixa insieme una serie di suoi ultimi personaggi (Thatcher, Child e quella stravaganza alla Foster Jenkins) che la rendono sì, riconoscibile, ma forse qui non memorabile. Speravo in qualcosa di più;
ultimamente, va detto, Spielberg non sta dando il meglio di sé. Con "The Post" ha finalmente risollevato il tiro, ma ammetto che la grandezza e l'epicità che mi aspettavo da questa pellicola non ha trovato totale riscontro durante la visione. Storia interessante, tecnicamente ben realizzato, nell'insieme riuscito, ma non indimenticabile.
Cast: Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts, Bradley Whitford, Bruce Greenwood, Matthew Rhys, Alison Brie, Carrie Coon, David Cross, Zach Woods.
Box Office: $179.8 milioni
Vale o non vale: Spielberg, Streep ed Hanks insieme mi facevano talmente ben sperare che forse ho, come al solito, indugiato in troppe aspettative. Forse vale più la storia vera che il film, ma non si può certo dire che nel complesso non si tratti di un titolo di valore.
Premi: Candidato a 2 premi Oscar (Miglior film e attrice protagonista) e 6 Golden Globes (Miglior film, attrice e attore protagonisti, regia, sceneggiatura e colonna sonora).
Parola chiave: Pubblicare.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi