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mercoledì 19 novembre 2025

Film 2395 - The Fantastic Four: First Steps

Intro: I'm not super into superhero movies lately, but this one got me intrigued.

Film 2395
: "The Fantastic Four: First Steps" (2025), Matt Shakman
Watched: At the movies
Language: English
Watched with: Niamh, Debbi
Thoughts: Is it the best Marvel movie out there? No, but it's definitely a big improvement compared to other films released in the recent past. Not to mention that this new Fantastic Four outing is definitely better than the one from 2015.
To be honest, I really appreciated the more "domestic" and intimate tone of "The Fantastic Four: First Steps", the dynamic between the main characters is really interesting and it's easier to empathise with the characters when the scope of the story is scaled down and presented as a group issue. In this sense, it was a smart move to include how the public perceives the group while the story develops, giving a grater insight into how the protagonists feel and why they act the way they do.
Being that this a movie from the Marvel Universe, of course it has to be connected to a greater plot and serve not only as a reboot, first installment of a new franchise, and origin story, but also as a vehicle for a sequel and other superhero movies to come, so we don't escape this mandatory step here. Still, it is less prominent compared to previous films and, because of the characters' charm and the overall tone of the story, it's not as annoying.
Overall, I enjoyed "The Fantastic Four: First Steps", I think it's well-cast, the 60s vibe suits the franchise, and the adventure is entertaining and well enough crafted. Definitely a win for Marvel.
Film 757 - I Fantastici 4
Film 760 - I Fantastici 4 e Silver Surfer
Film 1018 - Fantastic 4 - I fantastici quattro
Film 2395 - The Fantastic Four: First Steps
Cast: Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Ebon Moss-Bachrach, Joseph Quinn, Julia Garner, Sarah Niles, Mark Gatiss, Natasha Lyonne, Paul Walter Hauser, Ralph Ineson.
Box Office: $521.9 million
Worth a watch?: Superhero fatigue has been happening for a while now, so it's completely understandable if this is not your cup of tea. "The Fantastic Four: First Steps" is a good superhero movie, it has a nice aestetics, a good cast and, overall, it's quite entertaining. If you like the genre, it's a good watch.
Awards: /
Key word: Baby.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 29 aprile 2019

Film 1564 - American Pie 2

Intro: E via subito con il secondo episodio!
Film 1564: "American Pie 2" (2001) di J.B. Rogers
Visto: dal pc portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: meno riuscito del primo, ma sicuramente capace di ricreare le stesse, disinibite atmosfere, "American Pie 2" riporta sullo schermo tutto il cast del precedente film, procedendo a raccontare le storie del super nerd Jim e del suo gruppo di amici, questa volta al di fuori delle dinamiche liceali. Il tema portante è, neanche a dirlo, il sesso in tutte le sue forme e declinazioni.
Film 130 - American Pie
Film 1563 - American Pie
Film 1564 - American Pie 2
Film 1566 - American Wedding
Film 434 - American Pie: Ancora insieme
Film 1617 - American Reunion
Cast: Jason Biggs, Shannon Elizabeth, Allyson Hannigan, Chris Klein, Natasha Lyonne, Thomas Ian Nicholas, Tara Reid, Seann William Scott, Mena Suvari, Eddie Kaye Thomas, Eugene Levy, Jennifer Coolidge, Chris Owen, John Cho, Casey Affleck.
Box Office: $287.6 milioni
Vale o non vale: Se vi è piaciuto il primo, tanto vale vedere anche questo. Meno iconico del primo, è più orientato all'esposizione sessuale che a catturare l'attenzione dello spettatore attraverso una sceneggiatura capace di andare a segno.
Premi: /
Parola chiave: Vacanze.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi

Film 1563 - American Pie

Intro: Giusto perché non guardiamo già abbastanza saghe, abbiamo deciso di cominciarne un'altra...
Film 1563: "American Pie" (1999) di Paul Weitz, Chris Weitz
Visto: dal pc portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: prima che diventasse un fenomeno pop, "American Pie" era una pellicola per teenagers ormonati che strizzava l'occhio sia ai nerd che a quelli più cool, fornendo all'occorrenza topless e imbarazzanti ipotesi di risposta a scottanti domande quali: com'è perdere la verginità?
Vent'anni fa il picco di scabrosità si toccava con prodotti come questo, famosi per miscelare situazioni surreali (torta di mele) e stuzzicare ampiamente l'appetito del maschio etero in cerca di scene di nudo (anche se nel quarto film sarà, a sorpresa, il pubblico femminile a venire solleticato). Oggi "American Pie" è un franchise di culto, ma che di scabroso non ha praticamente più nulla.
Film 130 - American Pie
Film 1563 - American Pie
Film 1564 - American Pie 2
Film 1566 - American Wedding
Film 434 - American Pie: Ancora insieme
Film 1617 - American Reunion
Cast: Jason Biggs, Chris Klein, Natasha Lyonne, Thomas Ian Nicholas, Eddie Kaye Thomas, Seann William Scott, Alyson Hannigan, Tara Reid, Mena Suvari, Eugene Levy, Jennifer Coolidge, Shannon Elizabeth, Chris Owen.
Box Office: $235.5 milioni
Vale o non vale: Chi è della mia generazione non può non averlo visto almeno una volta. E dove all'epoca farlo era considerato fico e anche un po' scabroso, oggi risulta solo un'azione vagamente nostalgica. I tempi cambiano, ma questo film ha saputo rendersi difficile da dimenticare. Sta a voi decidere se per i motivi giusti...
Premi: /
Parola chiave: Patto.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 9 settembre 2016

Film 1208 - Hello, My Name Is Doris

Avevo già provato a cercarlo in internet, ma non avevo trovato nulla. Poi un giorno, per caso, lo streaming mi ha fatto questo bel regalo!

Film 1208: "Hello, My Name Is Doris" (2015) di Michael Showalter
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Il titolo è tremendo, ma il film tutto sommato non è male. Certo, praticamente il merito va alla magnifica protagonista Sally Field, ma questo poco importa perché quando c'è lei, tutto è più magico!
Non so come faccia l'attrice a riciclarsi, riadattarsi, rinnovarsi continuamente e con tale disinvoltura. Alla non trascurabile età di 69 anni, la Field appare qui in abiti coloratissimi e succinti - che dovrebbero insegnare a Desigual una bella lezione di stile - e, tra tutte le fragilità e l'infantile predisposizione del suo personaggio, sembra una ragazzina! Certo il trucco farà il suo sporco dovere, ma è innegabile che la donna possieda un'aura personale di costante giovinezza e freschezza veramente poco comune.
Perfetta, quindi, per il ruolo di Doris, zitella moderna che sembra sempre mal collocata all'interno del mondo in cui vive: abiti appariscenti (pur rigorosamente aderenti ad uno stile personalissimo) e acconciature retrò, nessun uomo nella sua vita da almeno un trentennio e vita passata ad accudire la madre, l'ossessione per l'accumulo di oggeti, un lavoro derivato dalla fusione della sua società società e una totale inesperienza nei confronti dei social media.
In questo quadro si inserisce la nuova ossessione di Doris per il giovanissimo collega John (Max Greenfield), l'unico di tutto l'ufficio a dare una chance alla donna, il che verrà immancabilmente da lei mal interpretato. Man mano che il tempo passa i due entrano sempre più in confidenza e, dove da una parte questo sembra confermare sentori di un amore appena sbocciato, dall'altra sono le basi di una piacevole, inusuale amicizia. Inutile dire che le cose si complicheranno.
Come si diceva prima, dunque, "Hello, My Name Is Doris" vive dell'interpretazione della sua attrice principale. In una storia che presenta snodi narrativi così usuali, sarebbe stato facile perdere di vista la pellicola di Showalter, non fosse stato per la presenza della Field. A lei il merito di caratterizzare un prodotto altrimenti standard nel panorama delle produzioni indipendenti grazie a un talento veramente istrionico e un lavoro sul personaggio che merita l'attenzione che i media e la critica le hanno riservato. In definitiva, quindi, è Sally Field che salva Doris e noi spettatori non possiamo che esserle grati.
Cast: Sally Field, Max Greenfield, Beth Behrs, Wendi McLendon-Covey, Stephen Root, Elizabeth Reaser, Natasha Lyonne, Tyne Daly, Rebecca Wisocky, Rich Sommer.
Box Office: $14.6 milioni
Consigli: Bizzarro, talvolta simpatico e non di rado triste, "Hello, My Name Is Doris" è un film sufficientemente piacevole da valere la visione. Sally Field fa tutto il lavoro e anche quando la trama le impone di comportarsi da sedicenne ormonale, l'attrice trova il modo di cucire l'incoerenza all'anima del suo personaggio. Un lavoro non da poco che da solo rende interessante questo "Hello, My Name Is Doris". Poi sì, un tantino di originalità in più sarebbe stata gradita - nello specifico quel tipo di originalità che non si esprima attraverso stramberie comportamentali -, ma nel complesso non ci si pente di aver dato una chance a questa pellicola.
Parola chiave: Solitudine.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi