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martedì 18 ottobre 2022

Film 2140 - Hocus Pocus 2

Intro: Non che ci fosse davvero bisogno di un sequel, ma la Disney è sicuramente stata in grado di creare la giusta dose di attenzione rispetto a questo progetto che, appena uscito, non ho mancato id recuperare all'istante.

Film 2140: "Hocus Pocus 2" (2022) di Anne Fletcher
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán
In sintesi: se il film è stato reso disponibile sulla piattaforma Disney+ il 30 settembre, io e Ciarán ce lo siamo visti esattamente un giorno dopo perché, diciamocelo, visto il magnifico trio, questo era decisamente il titolo "gay" della stagione. Bette Midler, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy tornano ad interpretare le sorelle Sanderson e, bisogna concederglielo, sono davvero in formissima (oltre che un trio davvero affiatato). Non fosse per loro, ovviamente, un prodotto come "Hocus Pocus 2" meriterebbe ben poca attenzione.
In effetti, va detto, il film non è davvero niente di che e anche se tenta di aggiornare il proprio racconto adattandolo all'audience contemporanea, il confronto con l'originale è decisamente inferiore. Godibile, per carità, ma "Hocus Pocus" non si batte.
Quindi, per quanto davvero non ci fosse bisogno di un secondo appuntamento a Salem, l'effetto nostalgia sicuramente la fa da padrone e ci riporta - a chi nel '93 aveva già la capacità di intendere e di volere - a quelle atmosfere da film Disney anni '90 che è davvero impossibile replicare o ricreare oggi. Il che non è necessariamente un male, anche se fa un po' effetto pensare che siano passati 29 anni dall'uscita del primo iconico capitolo. Il tempo vola, come le sorelle Sanderson sulle loro scope. A una prossima avventura?
Film 1435 - Hocus Pocus
Film 2140 - Hocus Pocus 2
Cast: Bette Midler, Sarah Jessica Parker, Kathy Najimy, Sam Richardson, Doug Jones, Whitney Peak, Belissa Escobedo, Tony Hale, Hannah Waddingham.
Box Office: /
Vale o non vale: I fan dell'originale apprezzeranno questo ritorno a Salem in grande stile, sopratutto grazie alle magnifiche Midler, Parker e Najimy che, anche in questa seconda occasione, riescono a rendere iconico il trio di streghe. Il film, diciamocelo pure, funziona solo grazie a loro. Il resto è contorno e ce ne frega il giusto. Ma è poi così che doveva essere, per cui non ci stupiamo di niente e ringraziamo Disney che ci ha concesso il bis.
Per chi non avesse apprezzato il primo capitolo - o chi fosse alla ricerca di un film di Halloween ben più spaventoso - decisamente meglio cercare altrove.
Premi: /
Parola chiave: Candela.
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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 17 febbraio 2022

Film 2087 - The First Wives Club

Intro: Trovare un film da vedere insieme a Ciarán non è mai facile perché abbiamo gusti completamente differenti. Qualche sera fa, per riuscire a guardare qualcosa durante la cena, abbiamo fatto una specie di compromesso: un titolo un po' più commerciale del solito per lui, una pellicola già vista ma che adoro per me.

Film 2087: "The First Wives Club" (1996) di Hugh Wilson
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Ciarán
In sintesi: va bene essere giovani, ma non aver mai visto prima questo film secondo me è un crimine. Cast pazzesco (PAZ•ZE•SCO) capitanato dalla trinità profana composta da Diane Keaton, Bette Midler & Goldie Hawn, una storia tanto semplice quanto geniale (vendicarsi dei mariti che lasciano la prima moglie per una donna più giovane) e un risultato finale che è un piacere da seguire. E poi c'è Maggie Smith che fa Maggie Smith ancora più snob del solito. Come si può non amare?
Film 377 - Il club delle prime mogli
Film 459 - Il club delle prime mogli
Film 1789 - The First Wives Club
Film 2087 - The First Wives Club
Cast: Diane Keaton, Bette Midler, Goldie Hawn, Maggie Smith, Dan Hedaya, Bronson Pinchot, Marcia Gay Harden, Stockard Channing, Sarah Jessica Parker, Victor Garber, Eileen Heckart, Jennifer Dundas, Elizabeth Berkley, Timothy Olyphant, Rob Reiner, Ivana Trump, Heather Locklear, Lea DeLaria.
Box Office: $181 milioni
Vale o non vale: Divertente, iconico e con toni da commedia romantica (tra amiche), "The First Wives Club" è una di quelle pellicole che si guarda per stare bene e recuperare fiducia nel mondo. Non è un capolavoro, ci mancherebbe, ma c'è qualcosa di magico - sicuramente le tre protagoniste - che rende questo film un "peccato di gola" che non ci si stanca mai di commettere.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior colonna sonora.
Parola chiave: Suicidio.
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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 27 gennaio 2021

Film 1789 - The First Wives Club

Intro: Continuando a cavalcare l'onda dei cult anni '90, un altro film che Péroline non aveva visto e che andava necessariamente recuperato!
Film 1789: "The First Wives Club" (1996) di Hugh Wilson
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Péroline
In sintesi: decisamente una delle pellicole più gustose da rivedere, "The First Wives Club" è la commedia perfetta per una serata tra amici, connubio di talento e risate che, a 25 anni dalla sua uscita nelle sale, funziona ancora straordinariamente. E la formula di questo eterno, magnetico successo porta il nome delle insuperabili Diane Keaton, Bette Midler e Goldie Hawn, un trio che funziona divinamente e fa la differenza in una pellicola che deve tutto alla loro immensa bravura. Per me un cult.
Film 377 - Il club delle prime mogli
Film 459 - Il club delle prime mogli
Film 1789 - The First Wives Club
Film 2087 - The First Wives Club
Cast: Diane Keaton, Bette Midler, Goldie Hawn, Maggie Smith, Sarah Jessica Parker, Dan Hedaya, Bronson Pinchot, Marcia Gay Harden, Stockard Channing, Victor Garber, Eileen Heckart, Timothy Olyphant, Ivana Trump, Heather Locklear, J. K. Simmons, Rob Reiner, Lea DeLaria.
Box Office: $181 milioni
Vale o non vale: "The First Wives Club" è una di quelle pellicole che non importa che momento sia, che occasione sia, cosa si stesse cercando: funziona sempre e funziona alla grande. Intramontabile.
Premi: Candidato all'Oscar per miglior colonna sonora (all'epoca ancora nella suddivisione musical o commedia).
Parola chiave: Younger women.
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#HollywoodCiak
Bengi

martedì 8 settembre 2020

Film 1918 - For the Boys

Intro: Pellicola che avevo sempre voluto recuperare, ne ho approfittato un tranquillo pomeriggio di agosto bolognese.
Film 1918: "For the Boys" (1991) di Mark Rydell
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Andrea
In sintesi: trovo che il talento di Bette Midler avrebbe dovuto attirare molti più consensi in termini di premi, per cui sono sempre stato interessato a recuperare la carriera dell'attrice, qui alla sua seconda e per ora ultima nomination all'Oscar. Non posso dire che "For the Boys" mi sia piaciuto, è un film troppo lungo (2 ore e 18 minuti) e si perde per troppo tempo in dettagli che appesantiscono la storia nel suo insieme, ma è innegabile che si tratti di un prodotto perfetto per mettere in mostra le doti artistiche della diva, qui in versione 'intrattenimento per le truppe'.
Schiacciato tra tre flashback temporali ai tempi della guerra - Seconda guerra mondiale, guerra di Corea e guerra del Vietnam - e contornato da un presente che è l'escamotage per raccontare le gesta della protagonista Dixie Leonard, "For the Boys" fatica ad ingranare a causa di ritmi eccessivamente lenti e, mi permetto di dire, una storia a cui si fatica troppo spesso ad appassionarsi. Il tutto per un risultato finale che, anche se storicamente attento a fornire il più possibile un quadro veritiero alla storia - che è di fatto un finto biopic -, ingrana solamente verso la fine del racconto, affaticando la visione. Non un titolo malvagio, ma sicuramente mi aspettavo qualcosa di più dinamico e spassoso.
Cast: Bette Midler, James Caan, George Segal, Patrick O'Neal, Christopher Rydell, Arye Gross.
Box Office: $23.2 milioni
Vale o non vale: Non è né un film di guerra, né un patinato prodotto hollywoodiano, per cui chiunque sia alla ricerca di questi tipi di pellicola è meglio che guardi altrove. I fans della Midler apprezzeranno sicuramente, qui unica vera protagonista di tutta la vicenda. Un titolo da recuperare solo se veramente motivati.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior attrice protagonista (Midler). 1 vittoria ai Golden Globes (Miglior attrice protagonista) su 2 nomination (Miglior colonna sonora).
Parola chiave: Truppe.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 2 agosto 2019

Film 1638 - Beaches

Intro: Era letteralmente un'eternità che volevo vedere questo film!
Film 1638: "Beaches" (1988) di Garry Marshall
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: non è stato esattamente quello che mi aspettavo, ma "Beaches" alla fine mi è piaciuto. Incarna perfettamente quell'atmosfera anni '80 che tanto mi piace e ricerco, oltre che sfoderare una Bette Midler in formissima. Non sono, invece, un gran fan di Barbara Hershey che, comunque, qui ha la parte più mono-tono, diciamo, difficile da mettere in risalto quando hai di fianco lo scoppiettio costante non solo del personaggio di CC Bloom, ma in generale proprio la verve della Midler. In ogni caso il binomio agli antipodi delle due protagoniste è il succo della storia e ci sta, anche perché sarebbe stato ingestibile dover proporre dei personaggi sopra le righe senza avere un elemento che smorzasse i toni.
Ciò detto, ho trovato tutto l'insieme meno conforme alle mie aspettative e a tratti un po' brusco, quasi poco raffinato; più 'grezzo' nell'inizio, il film riesce comunque a trovare una strada più definita nella seconda parte, quando finalmente le due amiche d'infanzia mettono da parte le loro divergenze e conflittualità per trovare un punto d'incontro - e di (ri)partenza - con la malattia di Hillary. Tutto sommato ho gradito e "Wind Beneath My Wings" è un classicone intramontabile che estende il suo stato di cult anche a questa pellicola.
Cast: Bette Midler, Barbara Hershey, John Heard, Spalding Gray, James Read, Lainie Kazan, Héctor Elizondo, Mayim Bialik.
Box Office: $57 milioni
Vale o non vale: Cult anni '80 con colonna sonora intramontabile: vi serve altro per convincervi a vederlo? Ah, e la protagonista è Bette Midler...
Premi: Candidato all'Oscar per la Migliore scenografia. La canzone "Wind Beneath My Wings" cantata dalla Midler per il film ha vinto 2 Grammy Awards nel 1990 (Record of the Year and Song of the Year).
Parola chiave: Atlantic City.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 9 novembre 2017

Film 1435 - Hocus Pocus

Si avvicinava Halloween e, soprattutto, era una vita che volevo vedere di nuovo questo film. In effetti ci avevo provato qualche anno fa ad un'ora improbabile, per cui mi ero semplicemente addormentato a metà storia. poi, come al solito, Netflix...

Film 1435: "Hocus Pocus" (1993) di Kenny Ortega
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: In questo tipo di film con incantesimi e streghe non c'è niente da fare, i genitori non servono mai a una mazza. Non so bene perché questo sia stato uno dei primi pensieri balenatomi in testa ripensando alla visione di questo supercult di Halloween che da così tanto tempo aspettavo di rivedere. Ovviamente da ragazzino avevo già visto il film, ma ogni tanto è piacevole rinfrescarsi la memoria soprattutto perché, come al solito, non mi ricordavo praticamente nulla.
"Hocus Pocus" è ancora bloccato a una comicità e messa in scena da inizio anni '90 e più che nasconderlo ne fa un vanto, forse motivo per cui all'epoca non fu un gran successo di critica e pubblico; col passare del tempo, però, è riuscito a riscattarsi grazie all'humor un po' kitsch e una banda di cattive idiote e ridicole quanto basta ad essere amorevolmente più simpatiche dei personaggi buoni - tranne Thora Birch che è un amore in ogni scena -, tanto che vorresti riuscissero a tramutare l'incantesimo per una notte, nella agogna, irreversibile promessa di un futuro senza tempo o invecchiamento. Insomma, si tifa per loro. E invece no, le streghe vengono sconfitte e la moderna Salem torna alla sua normalità.
Poco male, si sa fin dall'inizio quale sarà il percorso obbligato di questa storia, tanto che è naturalmente il viaggio ciò che ci porta a dare valore alla scelta di vedere questa pellicola.
Come in una profetica e molto più bianca versione delle Destiny's Child, il trio delle sorelle Sanderson è capitanato da una Bette Midler in formissima e scatenata tra incantesimi, voli a cavallo di scope, numeri musicali da vera lead singer e acconciature a dir poco originali. Per non allontanarci dal parallelismo musicale, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy sono due perfette coriste che, con molte battute in meno e un'attitudine al rimbambimento cerebrale molto più spiccata, fanno da ottime spalle alla vera ed unica protagonista del film. Ma va bene così, insieme le tre attrici funzionano alla grande e sono il motore di una trama altrimenti troppo banale e sciatta per raggiungere un risultato anche solo vagamente sufficiente. Senza di loro "Hocus Pocus" non sarebbe stato lo stesso.
Dunque una pellicola facile facile, ma non per questo spiacevole; anzi, non manca l'intrattenimento oltre che una certa dose di meraviglia rispetto ad effetti speciali che ho trovato sorprendentemente (e inaspettatamente) riusciti. Un piccolo classico per tutta la famiglia che, a 24anni di distanza riesce ancora ad intrattenere piacevolmente.
Film 1435 - Hocus Pocus
Film 2140 - Hocus Pocus 2
Cast: Bette Midler, Sarah Jessica Parker, Kathy Najimy, Omri Katz, Thora Birch, Vinessa Shaw, Doug Jones.
Box Office: $39.5 milioni
Consigli: Da vedere almeno una volta nella vita, non tanto perché sia un capolavoro, quanto perché nel tempo è riuscito a mantenersi un prodotto simpaticamente nostalgico, oltre che riuscire a presentare tre protagoniste francamente indimenticabili. La storia di per sé non è nulla di che, ma nell'insieme "Hocus Pocus" è il titolo perfetto per riunire tutta la famiglia, meglio se ad Halloween...
Parola chiave: Candela.

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#HollywoodCiak
Bengi

sabato 27 dicembre 2014

Film 843 - Parental Guidance

Era il giorno del compleanno di Bette Midler ed ero intenzionato a vedere un suo film, possibilmente che non avessi già visto. E, con stupore, ho scoperto che non è per nulla facile riuscire ad usufruire della filmografia dell'attrice tramite lo streaming. Non restava che questo...

Film 843: "Parental Guidance" (2012) di Andy Fickman
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Viaggio attraverso le nevrosi delle moderne famiglie (americane), questo "Parental Guidance" è un esempio piuttosto insipido di film per famiglie che dovrebbe far ridere, tenerezza e intrattenere un vasto pubblico che si aspetta non solo il lieto fine, ma il piacevole e rassicurante sapore di zucchero per tutta la durata dello spettacolo. Spettacolo terribile, sia chiaro.
Considerato che non sopporto granché Billy Crystal e che tendenzialmente questi prodotti preconfezionati per famiglie sulle famiglie non mi garbano, è stata una sfida la visione del film che, di fatto, risulta più che altro essere un maldestro tentativo di riprodurre una comicità politically correct in grado di soddisfare ogni tipo di spettatore ed essere felicemente riproducibile ad ogni festività, momento di ritrovo o comunque quando si ricerchi svago ed assenza di contenuti. Unica a salvare la faccia - e non lo dico perché cercassi qualcosa di suo da vedere - è Bette Midler, in grado di risultare simpatica e strampalata quanto basta per finire tra ciò che di piacevole c'è in questo prodotto. E, badate bene, non c'è molto altro. Un peccato anche per la presenza di Marisa Tomei, tra le mie preferite di sempre, eppure qui macchietta strangolata da una necessità di sceneggiatura che la vuole oca e provinciale, goffa e sciocchina madre di famiglia incapace di lasciare i suoi figli per qualche giorno insieme ai nonni. I figli, tra l'altro, sono maledettamente antipatici.
Insomma, diciamo che il tentativo di celebrare la mitica Bette, per quanto fosse carico di buoni propositi, è finito con un buco nell'acqua. Lei è sempre mitica, ma è meglio ricordarla per altri ruoli e in altre vesti (tra ciò che ho visto sicuramente "Il club delle prime mogli", "Affari d'oro", "Hocus Pocus") piuttosto che per questo titoletto carico di cliché e brutte gag sulle fatiche quotidiane di una famiglia media americana.
Box Office: $119,772,232
Consigli: Se siete in cerca di qualcosa che vada bene per i bambini e che riesca, magari, a tenere occupati un po' tutti, senza richiedere alcuno sforzo, questo titolo potrebbe essere un buon candidato. Totalmente privo di richieste di attenzione (mancando di fatto una storia interessante), "Parental Guidance" è l'esempio perfetto di come si possa produrre un film da una sceneggiatura insulsa, dandola in mano ad un incapace regista, piazzarci qualche star (perfino un premio Oscar!) ed ottenere un risultato totalmente privo di appeal, ma facendoci una barca di soldi sopra. Chiaramente la collocazione natalizia nelle sale è stata provvidenziale, quindi che dire, se non: un film adatto a tutti, da vedere per le feste e dimenticare subito dopo.
Parola chiave: Famiglia.

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Bengi

lunedì 21 ottobre 2013

Film 601 - The Women

Criticato un po' da tutti, ero curioso di farmi una mia idea personale.


Film 601: "The Women" (2008) di Diane English
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Questo "The Women" trae ispirazione dalla pellicola "Donne" di George Cukor che, pur non avendola vista, scommetto essere decisamente più riuscita.
La più lampante considerazione a proposito di questa pellicola riguarda la superficialità impostata ad ogni livello di narrazione, che riguardi la rappresentazione della famiglia, del matrimonio o del tradimento, oltre che, inevitabilmente, della rivalità femminile. La caratterizzazione di ogni personaggio - da notare che peculiarità di questo prodotto è quello di essere rappresentato solo da, appunto, donne - è definibile attraverso uno specifico cliché (donna seria ed impegnata nel sociale che tenta di riprendere in mano la sua vita, donna in carriera priva di scrupoli e senso materno, donna sforna figli, lesbica sciupafemmine con la paura per le relazioni, ...). E questo è il limite macroscopico di questo film.
Volendo tralasciare il fatto che la trama non ha assolutamente un elemento innovativo - che non sia quello di evitare tassativamente la presenza maschile -, si sarebbe dovuto puntare tutto almeno su una caratterizzazione dei personaggi simpatica e certamente più approfondita o, perlomeno, si sarebbe dovuto tentare di slegare le situazioni standard dal personaggio standard. Le labbra di Meg Ryan si sarebbero potute impegnare in qualcosina di più rispetto alla casalinga ricca e frustrata dalla vita di volontariato in e fuori casa che ritrova sé stessa al di fuori di un matrimonio soffocante ed infelice. Anche perché decide di ritrovarsi, guarda un po', nella moda! Una collezione di grande successo! Santo cielo che novità! Al pari, lasciatemelo dire, della migliore amica spietata e, come si diceva, priva di senso materno che... è la direttrice di una rivista di moda! Oh mio dio, spietata direttrice di un fashion magazine: impensabile!
Insomma, si capisce da subito che "The Women" non ha nessuna storia da raccontare che non sia il tentativo fallito di risollevare la carriera delle labbra Meg Ryan e il tentativo commerciale di giustificare un film semplicemente inserendo scene sexy di Eva Mendes in lingerie.
Fallimento.
Ps. Il film, che tutto sommato ha incassato $50.007.546, si è anche portato a casa una nomination ai Razzie Awards del 2009 nella categoria peggiori attrici (Meg Ryan, Annette Bening, Eva Mendes, Debra Messing, Jada Pinkett Smith).
Consigli: Nonostante il cast di numerose attrici famose (Meg Ryan, Annette Bening, Eva Mendes, Debra Messing, Jada Pinkett Smith, Bette Midler, Candice Bergen, Carrie Fisher e Cloris Leachman) la pellicola non decolla mai. Non ci sono veri momenti sinceramente divertenti e la storia finisce per essere l'ennesimo esempio di un'amicizia tra donne che si ferma alla marca dei vestiti che indossano (oltre che sponsorizzare il pensiero che con i soldi si può fare e disfare qualsiasi cosa). La vita è altro, il buon cinema pure. Si può vedere e dimenticare.
Parola chiave: Manicure.

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Bengi

domenica 7 ottobre 2012

Film 459 - Il club delle prime mogli

Rivederlo è sempre un piacere, specialmente se in dvd su tv HD a schermo piatto...

Film 459: "Il club delle prime mogli" (1996) di Hugh Wilson
Visto: dalla tv di Bea
Lingua: italiano
Compagnia: Ale, Bea, Fra, Nora, Matteo, Alice, Sara
Pensieri: L'ultima volta che ho visto questa pellicola mi sembrava una vita fa, invece sono passati solo pochi mesi (era aprile). Un mondo di cose in mezzo che mi ha fatto sembrare un lasso di tempo tanto breve eterno quanto una vita intera.
Cambiata la compagnia - questa volta con tanti amici ritrovati - non cambia, però, la mia passione per questa pellicola ironica e divertente su tre magnifiche donne ex prime mogli di mariti ingrati e furbacchioni. Colonne portanti di questo "The First Wives Club" sono il trio Goldie Hawn, Bette Midler e Diane Keaton, una più diversa dell'altra eppure mix esplosivo di ilarità, fascino e comicità.
Certe chicche non solo rimangono cult, ma sono difficilissime da produrre di questi tempi, a quanto pare. Sempre bellissimo.
Ps. Nel cast anche Maggie Smith, Sarah Jessica Parker, Marcia Gay Harden e i camei di Heather Locklear e Ivana Trump.
Film 377 - Il club delle prime mogli
Film 459 - Il club delle prime mogli
Film 1789 - The First Wives Club
Film 2087 - The First Wives Club
Consigli: Sempre divertente e godibile, una commedia con una trama e non stupida, ma che si prende il lusso di scherzare su un tema che, sicuramente, per molte è decisamente... fastidioso!
Parola chiave: Suicidio.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 9 aprile 2012

Film 377 - Il club delle prime mogli

Iniziare la gente ai grandi classici della commedia americana è sempre un piacere!

Film 377: "Il club delle prime mogli" (1996) di Hugh Wilson
Visto: dal computer di Marco
Lingua: italiano
Compagnia: Marco (Mi)
Pensieri: Piccoli capolavori della commedia USA a volte ritornano. Sì, ho scritto proprio capolavoro.
Lo so, per carità, che questo è un classico esempio del prodotto medio americano, ma non dimentichiamoci che, al momento, tale prodotto è solitamente accostabile ad un qualunque videogioco in commercio. La commedia strizza sempre più l'occhio al sessuale a tutti i costi, le attrici che circolano sono sempre le solite (oppure giungono dalle serie tv e molti divi del cinema fuggono, al contrario, verso il piccolo schermo), la mediocrità delle sceneggiature è tanto comune da averci lobotomizzato. E, allora, in quest'ottica "The First Wives Club" è uno dei classici inossidabili e sempre divertenti della commedia scacciapensieri americana, oggi a mio avviso in grande declino. Per questo è stato un piacere rispolverarlo.
Capace di concentrare l'attenzione su donne ormai non più giovanissime e di saperne cogliere il potenziale proprio quando tutto pare fallire (i tre matrimoni delle scoppiettanti Goldie Hawn, Bette Midler e Diane Keaton, infatti, sono giunti al termine), questo film tratta il lutto, la vera amicizia e la rivincita in maniera simpatica, divertente e non volgare. Poi è bello che sia una rivincita e non una vendetta. E poi si sfruttano le capacità delle tre donne, non si sfruttano sesso o mezzucci per ottenere la soddisfazione cercata, il che mi trova sempre piuttosto a favore. Non per una questione moralista, ma perchè evidenziare il potenziale di un personaggio che sa riscattarsi rimboccandosi le maniche da molta più soddisfazione anche allo spettatore che segue la storia ed intuisce un vero lavoro di crescita ricercato da chi ha scritto l'opera, perfino in un caso semplice e volutamente divertito come questo.
Ottimo, non c'è che dire, il cast con, in primis, le tre grandissime attrici. Di contorno troviamo certi nomi piuttosto conosciuti: da Sarah Jessica Parker a Maggie Smith, da Marcia Gay Harden a Stephen "Reverendo Camden" Collins. Con 4 premi Oscar nel cast, le guest Heather Locklear e Ivana Trump e uno sceneggiatore che, tra i suoi titoli più famosi ha "Fiori d'acciaio", si capisce perchè il film abbia ottenuto così tanto successo ($181,490,000 di incasso in tutto il mondo e una nomination all'Oscar per la colonna sonora).
Film 377 - Il club delle prime mogli
Film 459 - Il club delle prime mogli
Film 1789 - The First Wives Club
Film 2087 - The First Wives Club
Consigli: Un titolo assolutamente imperdibile e, se mancante, da recuperare! Grandissimo cast e film davvero divertente e piacevole!
Parola chiave: Rivincita.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi