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venerdì 20 marzo 2026

Film 2425 - Wicked: For Good

Intro: I mean, I watched the first one so it made sense to go and watch the second one I guess. I wasn't thrilled though.

Film 2425
: "Wicked: For Good" (2025), Jon M. Chu
Watched: At the movies
Language: English
Watched with: Debbi
Thoughts: I was never a massive fan of the first one, but at least "Wicked" had a bunch of good songs, two of which I actually knew. This second one cannot say the same.
I understand it was a huge disappointment for fans to see both Cynthia + Ariana and the movie itself get snubbed at the Oscars this year, but honestly, I can see why. This "Wicked: For Good" isn't as good as the previous film. The ending is a bit anticlimactic and misses the spark and grandeur of the "Defying Gravity" closing song, none of the new songs created for this film are memorable, and since both movies were shot back-to-back, I can see why not a lot of Academy members felt the need to reward last year's winners with a new shiny Oscar for the same work they already got recognized for (specifically, last year "Wicked" won Best Costume Design and Best Production Design out of its 10 nominations).
I'll be honest, I didn't particularly enjoy "Wicked: For Good". I thought it was too long and boring at times. It's not the movie's fault—I think the second half of the original musical this is taken from is weaker than the first act anyway. I think they did the best they could here. Not my cup of tea.
Film 2332 - Wicked
Film 2425 - Wicked: For Good
Cast: Cynthia Erivo, Ariana Grande, Jonathan Bailey, Ethan Slater, Bowen Yang, Colman Domingo, Michelle Yeoh, Jeff Goldblum.
Box Office: $533.7 million
Worth a watch?: Just for fans of the previous movie, Cynthia/Ariana, or "The Wonderful Wizard of Oz" lore.
Awards: 2 BAFTA nominations for Best Costume Design and Best Make Up & Hair. 5 Golden Globe nominations for Best Actress in a Motion Picture – Musical or Comedy, Best Supporting Actress, Cinematic and Box Office Achievement, and Best Original Song (for both "No Place Like Home" and "The Girl in the Bubble").
Key word: Lies.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 20 dicembre 2024

Film 2332 - Wicked

Intro: Sarò totalmente onesto, non avevo alcuna voglia di vedere questo film. Le ragazze però - e Niamh specialmente - volevano andare e, così, mi sono lasciato convincere.

Film 2332: "Wicked" (2024) di Jon M. Chu
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Niamh, Debbi
In sintesi: il musical lo avevo visto a Londra anni fa, per cui ero vagamente familiare con storia e personaggi. Per capirci, sapevo che si trattasse della storia pre Mago di Oz, sapevo chi fossero la Perfida Strega dell'Ovest e la Buona Strega del Nord, conoscevo "Defying Gravity", ma non ricordavo altro. E forse è stato meglio così.
La zero voglia di vedere il film sommata alle quasi nulle aspettative e un generale disinteresse ultimamente nei confronti dei musical, parevano presagire due ore e mezza di noia totale e, invece, ammetto di aver gradito "Wicked" molto, molto più di quanto mi aspettassi. È il mio film preferito? No, ma è stato certamente una sopresa in positivo.
Se non avevo alcun dubbio che Cynthia Erivo avrebbe fatto un egregio lavoro - ricordo ancora quanto mi avesse colpito la sua performance live agli Oscar 2020 della canzone "Stand Up" del film "Harriet" per cui era candidata sia per Miglior attrice protagonista che per Miglior canzone originale - ammetto che qualche riserva su Ariana Grande ce la avessi. E wow sono rimasto impressionato.
Perché per quanto spettacolare sia Erivo, ammetto che per me la vera sorpresa e scene-stealer di questo film sia proprio Ariana Grande. Non solo canta anche lei magnificamente (e fino qui...), ma è anche perfetta per il ruolo di Glinda, che interepata con inaspettato humor. Davvero, Grande è il comic relief della storia, nonché la mia parte preferita di questo "Wicked" cinematografico.
Per il resto il film funziona bene, le canzoni intrattengono (anche se durante un paio ho sonnecchiato, lo ammetto), lo spettacolo visivo è ben realizzato, il tono del film azzeccato. Mi è sembrato che, in generale, questa prima parte del musical sia stata realizzata in maniera intelligente. Vedremo come andrà con il secondo capitolo in uscita il 21 novembre 2025.
Uniche note negative: non credo fosse necessario far cantare Michelle Yeoh che ha infiniti altri talenti, ma non quello del canto; ho trovato il personaggio di Bowen Yang inutile e interpretato un po' a suon di cliché (o per meglio dire un po' come Bowen Yang interpreta solitamente questi ruoli); in generale 160 minuti di durata sono troppi, specialmente considerato che l'inero musical di Broadway dura 2 ore e 45 minuti...
Film 2332 - Wicked
Film 2425 - Wicked: For Good
Cast: Cynthia Erivo, Ariana Grande, Jonathan Bailey, Ethan Slater, Bowen Yang, Marissa Bode, Peter Dinklage, Idina Menzel, Kristin Chenoweth, Michelle Yeoh, Jeff Goldblum.
Box Office: $534.1 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: I fan dell'originale di Broadway andranno in brodo di giuggiole: Cynthia Erivo e Ariana Grande cantano live e cantano divinamente, il film funziona, è visivamente stimolante e intrigante (anche se alcuni hanno criticato una mancanza di vivacità nei colori; io questa sensazione non ce l'ho avuta), le canzoni sono un cult. Per tutti gli altri, tenere presente che il musical dura 2 ore e mezza e che, appunto, è un musical, quindi ci sono un sacco di canzoni (non come "Moulin Rouge!", però, dove non c'è dialogo). A parte questo, get ready to hold space for "Defying Gravity"!
Premi: Ad oggi, il film è stato candidato a 4 Golden Globes nella categoria musical/commedia per Miglior film, attrice protagonista (Erivo), attrice non protagonista (Grande) e la nuova categoria istituita l'anno scorso per Cinematic and Box Office Achievement.
Parola chiave: Green.
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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 30 giugno 2022

Film 2115 - Jurassic World Dominion

Intro: Eventone estivo di questo 2022, in realtà non nutrivo grandi speranze per questo prodotto. Sarò stato smentito?

Film 2115: "Jurassic World Dominion" (2022) di Colin Trevorrow
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Oisin
In sintesi: con la nuova serie di parchi giurassici eravamo partiti belli carichi, io compreso.
Il primo film l'avrò visto 3 o 4 volte: non un capolavoro, ma sicuramente ottimo intrattenimento da cervello spento. Poi è uscito il secondo episodio, che per qualche motivo non andai a vedere al cinema, ma recuperai su qualche volo intercontinentale: una delusione immensa. Tanto brutto che non l'ho mai più rivisto, né ho mai sentito l'esigenza di farlo.
E dato che si era rotta la magia, ammetto che fossi un po' titubante rispetto a questo terzocapitolo della saga. Beh, non avevo tutti i torti.
Anche se tutto sommato "Jurassic World Dominion" non è una me*da totale - e scusate il francesismo - non è sicuramente un degno capitolo conclusivo di una sagra monster. Con un budget di 185 milioni di dollari (senza contare il marketing) e un cast stellare che riporta in sala addirittura i 3 protagonisti del franchise originale (Sam Neill, Laura Dern e Jeff Goldblum), il film non riesce comunque a centrare l'obiettivo, mancando di epicità e virando troppo spesso di genere.
Infatti troppo spesso pare che si tratti più di un thriller, di un inseguimento alla James Bond o una caccia al tesoro e quasi mai ci si sofferma a parlare di dinosauri. Che ci sono, per carità, ma principalmente per una componente estetica o come marchingegno bellico. Ed è un vero peccato, perché il film lo dovrebbero fare loro. Qui, invece, sono assolutamente elementi accessori.
Per quanto riguarda la storia, invece, sono rimasto particolarmente deluso dal finale, che manca totalmente di pathos e ci rifila l'ennesimo, ultimo scontro di boxe tra i vari giganti giurassici giusto perché tutti gli altri film della saga terminano così, non perché la trama giustificasse l'incontro-scontro tra il Giganotosaurus, il T-rex e il Therizinosaurus.
Senza contare che la storia tira un po' in ballo i vari personaggi secondari a caso o in maniera estremamente conveniente, ovvero quando i protagonisti Chris Pratt e Bryce Dallas Howard ne hanno più bisogno o quando la narrazione ha bisogno di una spinta per andare avanti (tipo la pilota che aiuta i due portagonisti a cercare la figlia dopo un minuto che li ha conosciuti...).
Insomma, decisamente non mi aspettavo la redenzione, ma nemmeno una conclusione così piatta e priva di passione per quella magnifica saga che è stata "Jurassic Park". O almeno il primo film.
Film 953 - Jurassic Park
Film 955 - Il mondo perduto - Jurassic Park
Film 957 - Jurassic Park III
Film 961 - Jurassic World
Film 965 - Jurassic World
Film 1079 - Jurassic World
Film 1361 - Jurassic World
Film 1668 - Jurassic World: Fallen Kingdom
Film 2115 - Jurassic World Dominion
Film 2430 - Jurassic World: Rebirth
Cast: Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Laura Dern, Jeff Goldblum, Sam Neill, DeWanda Wise, Mamoudou Athie, BD Wong, Omar Sy, Campbell Scott, Isabella Sermon, Justice Smith.
Box Office: $756.3 milioni (ad oggi)
Vale o non vale: Se si è visto il resto della saga, tanto vale concluderla. Decisamente un terzo capitolo sottotono, che predilige gli effetti speciali alla sostanza. Questo era vero anche per i film precedenti, anche se qui la cosa è un po' sfuggita di mano. Si può vedere, ma niente di che.
Premi: /
Parola chiave: DNA.
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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 27 aprile 2020

Film 1697 - Thor: Ragnarok

Intro: Alla ricerca di qualcosa di leggero e divertente da guardare, mi è tornata voglia di vedere questo film che avevo particolarmente gradito.
Film 1697: "Thor: Ragnarok" (2017) di Taika Waititi
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Greg
In sintesi: simpatico e divertentissimo, con un perfetto piglio retrò e un Chris Hemsworth sempre più perfetto nel ruolo, "Ragnarok" è assolutamente il capitolo più riuscito della trilogia su Thor grazie anche alla sapiente (e rinfrescante) mano del novello premio Oscar Taika Waititi. Niente da dire, il film funziona su tutti i livelli e lascia sperare il che il prossimo "Thor: Love and Thunder" sarà altrettanto ben bilanciato e spettacolare.
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 1697 - Thor: Ragnarok
Cast: Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum, Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins, Tadanobu Asano, Ray Stevenson, Zachary Levi, Benedict Cumberbatch.
Box Office: $854 milioni
Vale o non vale: Uno tra i miei Marvel preferiti, questo "Thor 3" riesce a ringiovanire il filone legato al dio del tuono, efficace nel contesto "Avengers", ma meno riuscito quando lasciato come protagonista. Un grande riscatto.
Premi: /
Parola chiave: Famiglia.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 30 ottobre 2019

Film 1668 - Jurassic World: Fallen Kingdom

Intro: La selezione delle compagnie aeree mi lascia sempre piuttosto soddisfatto, specialmente quando è da un po' che non riesco ad andare al cinema a vedere quello che voglio...
Film 1668: "Jurassic World: Fallen Kingdom" (2018) di J.A. Bayona
Visto: dalla tv dell'aereo
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: mah, mah, mah, onestamente una gran delusione. Dopo l'esperimento riuscito di rimettere sul mercato - pardon, riportare al cinema - il franchise di "Jurassic Park" col precedente "Jurassic World", mi aspettavo da questo sequel qualcosa di pazzesco e degno di nota. In realtà il risultato finale è piuttosto caotico e chiassoso, ma di non grande intrattenimento: c'è talmente tanta carne al fuoco che, finita la visione, si fatica a ricordare tutti gli eventi accaduti, a distinguere le varie esplosioni, ad uscire indenni da intrecci della trama tanto intricati da risultare incasinati.
Peccato, perché "Fallen Kingdom" aveva sulla carta tutto il potenziale per risultare l'ennesimo blockbuster che combina divertimento, avventura ed azione in maniera piacevole e spensierata. Quello che ne risulta, invece, è un secondo capitolo che manca dell'effetto nostalgia che connetteva il precedente agli originali e di quella leggerezza misto brivido da carneficina primordiale che, in teoria, sarebbe alla base del franchise. Vedremo se con "Jurassic World 3" e il ritorno dei veterani Laura Dern, Jeff Goldblum e Sam Neill i toni della saga ritroveranno vigore...
Film 953 - Jurassic Park
Film 955 - Il mondo perduto - Jurassic Park
Film 957 - Jurassic Park III
Film 961 - Jurassic World
Film 965 - Jurassic World
Film 1079 - Jurassic World
Film 1361 - Jurassic World
Film 1668 - Jurassic World: Fallen Kingdom
Film 2115 - Jurassic World Dominion
Film 2430 - Jurassic World: Rebirth
Cast: Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Rafe Spall, Toby Jones, Ted Levine, BD Wong, Jeff Goldblum, James Cromwell, Geraldine Chaplin.
Box Office: $1.308 miliardi
Vale o non vale: I fan di "Jurassic Park" e il "Jurassic World" non possono certo perdersi questo sequel che continua la storia di Owen e Claire e di tutta quella serie di dinosauri esistiti e ibridi che li circonda. Isla Nublar è a rischio vulcano e il dilemma sta tutto nel salvare o meno gli animali preistorici presenti sull'isola. Se siete curiosi di sapere come possa evolvere la storia, non perdetevi questo sequel; per tutti gli altri... ci sono titoli del franchise sicuramente più riusciti, anche se questo "Jurassic World" si lascia certamente guardare (e dimenticare).
Premi: Candidato al Razzie per il Peggior attore non protagonista (Justice Smith).
Parola chiave: Eruzione.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 10 giugno 2019

Film 1609 - Morning Glory

Intro: Mi andava di rivedere qualcosa di leggero e mi sono ricordato di questa pellicola.
Film 1609: "Morning Glory" (2010) di Alex Proyas
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: Film 232 - Il buongiorno del mattino
Film 1609 - Morning Glory
Cast: Rachel McAdams, Harrison Ford, Diane Keaton, Patrick Wilson, Jeff Goldblum, Ty Burrell, 50 Cent, Bob Schieffer.
Box Office: $60 milioni
Vale o non vale: Il film è simpatico, ma niente di più. Buono per un momento spensierato e senza pretese e/o una vaga infarinatura sul mondo dell'informazione all'americana.
Premi: /
Parola chiave: Frittata.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 30 novembre 2017

Film 1447 - Thor: Ragnarok

Neanche il tempo di farla arrivare qui in Australia che subito ho portato mia cugina al cinema. Nel giorno degli sconti, ovviamente!

Film 1447: "Thor: Ragnarok" (2017) di Taika Waititi
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Francy
Pensieri: Il franchise del dio del tuono ha preso un'ottima piega, sfornando con il terzo capitolo della saga il migliore prodotto fino ad ora. Questo terzo episodio è simpatico e divertente, estremamente colorato e con la giusta attitudine da "bad ass" che finora ha portato decisamente fortuna alla Marvel. Ovviamente gran parte del merito va, oltre che alla sceneggiatura, ad un sempre più giocosamente in parte Hemsworth, che qui porta il suo personaggio su tonalità simili più a quelle di Tony Stark che a quelle del primo serissimo "Thor". Molto meglio così a dire il vero, il nuovo spirito divertito giova a tutto l'insieme e riesce nell'impresa di migliorare un prodotto fino ad oggi altrimenti un po' troppo vecchio stampo, anche se in generale assolutamente godibile.
Abbracciata quindi l'anima dark di Loki (Tom Hiddleston), salutati tutti i personaggi delle precedenti puntate compreso papà Odino (Anthony Hopkins), ora il nuovo Thor cerca il suo posto nel mondo all'interno della galassia (Marvel) riuscendo in definitiva a ritagliarsi il giusto spazio che si merita.
Insomma, "Ragnarok" è un prodotto che funziona e intrattiene alla grande, capace di raccontare una bella avventura e portare il suo protagonista verso il suo nuovo destino oltre Asgard. Gli effetti speciali sono come al solito spettacolari e, bisogna dirlo, gran parte del divertimento di questo capitolo consiste nel guardare la magnifica performance di Cate Blanchett, qui nei panni della perfida sorella antagonista Hela. Inutile dire che anche in questa occasione l'attrice sia in grado di costruire il suo personaggio in maniera superba; inoltre qui la Blanchett ritrova Karl Urban, suo compagno di set ne "Il Signore degli Anelli". Altri nuovi acquisti sono Jeff Goldblum - sempre bravo a fare lo strambo - e Tessa Thompson nel ruolo di una valchiria che ha perso la fiducia nel popolo asgardiano. Dalla casa madre Marvel hanno mandato anche Mark Ruffalo e Benedict Cumberbatch a riprendere i loro rispettivi ruoli di Hulk e Doctor Strange e, per non farci mancare proprio niente, tra i camei illustri troviamo quelli di Matt Damon, Sam Neill e Luke Hemsworth. Insomma, come al solito non manca il cast stellare tra protagonisti e comparsate di serie A.
La colonna sonora, poi, è particolarmente trascinante e, accostata ad un montaggio che fa spesso uso del slow-motion, crea un maggiore effetto epico che detto fra noi ci sta alla grande.
Nell'insieme il film funziona davvero bene e alza la posta in gioco per i futuri titoli che coinvolgeranno il dio nordico. Non ci resta che aspettare di ritrovarlo - a breve nuovamente con gli Avengers in "Infinity War" (25 aprile 2018) - e sperare per un nuovo, piacevolissimo intrattenimento cinematografico da supereroe. - The Avengers
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
- Captain America
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 1660 - Captain America: The First Avenger
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
- Thor
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 1659 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
- Iron Man
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
- Ant-Man
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
- Doctor Strange
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
- Spider-Man
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1653 - Spider-Man: Homecoming
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
- Black Panther
Film 1612 - Black Panther
Guardiani della Galassia
Film 817 - Guardiani della Galassia
Film 974 - Guardiani della Galassia
Film 1054 - Guardiani della Galassia
Film 1358 - Guardiani della Galassia Vol. 2
Cast: Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Cate Blanchett, Idris Elba, Jeff Goldblum, Tessa Thompson, Karl Urban, Mark Ruffalo, Anthony Hopkins, Benedict Cumberbatch, Rachel House, Tadanobu Asano, Ray Stevenson, Zachary Levi, Matt Damon, Sam Neill, Luke Hemsworth.
Box Office: $793.6 milioni (ad oggi)
Consigli: Spassoso e divertente, compiaciuto quel tanto che basta, ricolmo di tonalità anni '80, "Thor: Ragnarok" è uno di quei rari esempi che testimoniano come si possa continuare a migliorare un prodotto man mano che lo si porta avanti, facendolo evolvere. Thor era un personaggio a tratti borioso, molto statico e, con il tempo e l'aiuto degli Avengers, è riuscito a rendersi più accattivante e sfrontatamente simpatico, tanto che il Thor di questo terzo capitolo è certamente il migliore visto finora. E se si è fan, non ci si può davvero permettere il lusso di perderselo.
Parola chiave: Contest of Champions.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 24 ottobre 2016

Film 1225 - Independence Day - Rigenerazione

Altro giro altro regalo! Sempre al cinema in attesa di Poe, il secondo film scelto è stato questo.

Film 1225: "Independence Day: Resurgence" (2016) di Roland Emmerich
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Uhm. Insomma.
"The bigger the better" non è sempre vero e questa pellicola lo dimostra ampiamente. 20 anni dopo il primo film, Emmerich ritorna in sala con la continuazione della storia sugli alieni cattivi che tentano di conquistare la terra e oggi (addirittura) più che allora, il gioco non funziona. Tante sottotrame, tanti personaggi, tanti effetti speciali, ma un risultato finale che è molto pompato e poco riuscito, nonostante gli sforzi di camuffare questa operazione quale implemento di innovazione e giovinezza per un franchise che, fino all'anno scorso, non sapeva nemmeno di essere tale. Anche perché, diciamocelo: c'era bisogno di un sequel di "Independence Day"?
Preso atto che, no, non se ne sentiva il bisogno, il punto è che "IDR" fallisce nel confezionare un prodotto interessante e praticamente fotocopia la formula precedente senza tenere presente che dove nel 1996 bastavano gli effetti speciali megagalattici per attirare un vasto pubblico al cinema, oggi la formula non assicura più alcun risultato certo. Siamo invasi dagli effetti computerizzati e ormai chiunque è avvezzo ai prodigi della computer grafica, per cui o si condiscono le immagini con una struttura narrativa degna di nota o si soccombe ad un mercato saturo di proposte, talmente saturo che da inizio anno i sequel faticano ad ingranare e per quasi tutti si è trattato di un clamoroso flop. E "Independence Day - Rigenerazione" non si è sottratto al massacro (non solo di critica): 165 milioni di dollari per produrlo e neanche 400 di incasso, dove nel '96 i milioni spesi erano stati 75 a fronte di un incasso globale di $817.4.
Dunque, per quanto il caso in questione si sia difeso meglio di altri, va comunque rilevato l'ampio disappunto relativamente alle aspettative da colossal che ruotavano attorno a questo blockbuster. Hollywood potrebbe provare a guardare oltre la numerazione in fila di episodi fotocopia alla ricerca di prodotti, pur mainstream, che rappresentino un buon livello di qualità e non solo un ampio numero di mirabolanti scene d'azione. Poi, naturalmente, "IDR" non ha colpe da questo punto di vista, semplicemente ha avuto il timing sbagliato: è un prodotto degli anni '90 con le risorse dei nostri giorni. Si poteva ampiamente fare di meglio anche se, per carità, non si tratta di qualcosa di inguardabile. Solo davvero non necessario.
Film 1000 - Independence Day
Cast: Liam Hemsworth, Jeff Goldblum, Bill Pullman, Maika Monroe, Jessie T. Usher, Travis Tope, William Fichtner, Charlotte Gainsbourg, Judd Hirsch, Brent Spiner, Sela Ward, Patrick St. Esprit, Vivica A. Fox, Angelababy. .
Box Office: $386.9 milioni
Consigli: Effetto nostalgia e un tentativo di riportare sullo schermo i brutti alieni che vent'anni fa avevano fatto esplodere la Casa Bianca. Il risultato è mediocre e dimostra ancora una volta quanto Emmerich, purtroppo, abbia perso il suo smalto. C'è di peggio, ovviamente, ma si poteva e doveva fare di più. E poi, detto tra noi, oggi i protagonisti del primo film hanno davvero poco da dire.
Parola chiave: Sterminatrice.

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Bengi

mercoledì 23 settembre 2015

Film 1000 - Independence Day

A casa in malattia: film 10. Penultimo film prima della guarigione, primo post a quattro cifre...

Film 1000: "Independence Day" (1996) di Roland Emmerich
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ok, è vero che mi aspettavo di vedere comparire Elijah Wood da un momento all'altro, ma quando ho capito che non stavo guardando "Deep Impact" non ho desistito.
Stranamente non sono mai stato un gran fan di "Independence Day" e penso che già solo il fatto che lo scambiassi per un'altra pellicola parli da sé. A mia discolpa, quando nel 1996 andai al cinema con i miei genitori a vederlo, non ne rimasi per niente entusiasta. Anzi, a dire il vero mi fece piuttosto paura (avevo 9 anni)... Deciso, dunque, a riqualificarne il ricordo, mi sono approcciato a questo film di Emmerich con le migliori intenzioni.
Il lato positivo: gli effetti speciali. E' innegabile che la qualità della messa in scena sia straordinaria per un blockbuster di 20 anni fa. Esplode tutto, crolla tutto, vola tutto, brucia tutto, precipita tutto, per non parlare del fatto che arrivano gli alieni! Emmerich non bada a spese e, soprattutto, non risparmia la fantasia quando si tratta di imbastire il racconto di una catastrofe, sia essa naturale o extraterrestre. E questo nessuno può toglierglielo.
Il lato negativo: BOOM! Sì, chiaramente l'espressione onomatopeica vale certo per tutta la questione del salto per aria generale, ma ne estendo la potenza evocativa anche al resto della produzione. Il film fa riferimento già dal titolo alla celebrazione del giorno dell'Indipendenza americana - rimarcato dal fatto che uscisse nelle sale USA il giorno prima - e nonostante gli attacchi alieni descritti riguardino di fatto tutto il globo, la storia si svolge unicamente negli Stati Uniti, tra l'altro presentando quale personaggio protagonista nientemeno che il Presidente stesso (Bill Pullman). Se la dose massiccia di patriottismo a stelle e strisce non dovesse soddisfarvi a sufficienza, la visione dei 145 un po' lunghi minuti di pellicola riuscirà certamente nell'impresa, naturalmente titanica. Saranno gli americani a sconfiggere i maledetti alieni (eravamo in piena era "X-Files"), sono loro a detenere in segreto una navicella precipitata anni prima, nonché i cadaveri extraterrestri di chi la pilotava; ma non solo, perché saranno solo i patriottici soldati americani ad essere mostrati nel momento del sacrificio estremo per la patria e la salvezza del mondo (perfino il Presidente rispolvera il suo passato da pilota militare e si gioca in prima linea la sua unica vita a disposizione, per non parlare del fatto che sarà lui a fare il bel discorso che trasformerà il 4 luglio americano in festa dell'indipendenza mondiale) e, di fortissimo impatto, saranno i principali simboli americani ad essere distrutti (Casa Bianca in primis).
Se non è certo una novità il trovare infarcite di patriottismo le pellicole USA, l'aspetto curioso qui è che a parlarne e raccontarne gli snodi nell'ennesima storia è un tedesco di nascita che, oltre ad aver fatto dei disastri un suo marchio di fabbrica, nel tempo ha propinato al grande pubblico una perpetrata immagine di indomito eroismo e muscoloso machismo del popolo americano ("Godzilla", "Il patriota", "The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo", "2012", "Sotto assedio - White House Down"). Potrebbe sembrare che la cosa mi infastidisca, ma non è così.
La realtà è che in questo contesto ho trovato la cosa davvero troppo esplicita, perfino esagerata e anche se - all'epoca più di oggi - era chiaro che il pubblico di maggior importanza e quindi di riferimento fosse quello americano, che non a caso ha contribuito da solo a quasi metà dell'incasso totale ($306,169,268 per la precisione), di fatto la storia ne risente e finisce in quel gruppo di pellicole talmente esagerate da essere classificate come "americanate".
A parte questo, che pur non è poco, "Independence Day" rappresenta certamente uno degli esempi classici di blockbuster, pellicola per il grande pubblico in grado di intrattenere, vivere di effetti speciali e raccogliere incassi stellari. In questo caso ci è perfino scappato un Oscar, quindi anche meglio. Però rimane una certa piattezza di fondo - tra l'altro colmata proprio con quel patriottismo di cui si parlava prima - che non eleva questo film a ciò che sarebbe potuto essere. Magari con il sequel "Independence Day: Resurgence" previsto per l'anno prossimo si sforzeranno di andare oltre la bidimensionalità dei protagonisti e, perché no, degli alieni (ampiamente migliorabili).
In definitiva direi che no, non mi ha soddisfatto la storia, ma è evidente che "Independence Day" viva più di forma che di sostanza. Perciò, conscio di questo fatto, direi che è una pellicola sufficientemente carina da essere guardata ancora nel 2015, anche se tra i disaster movie non è tra quelli che preferisco o rivedrei.
Ps. Ho lasciato il cast alla fine per ricavarne un discorso a parte. Il trio Will Smith, Bill Pullman, Jeff Goldblum non mi piace e dato che nessuno di loro mi ispira particolare simpatia, ho faticato a farmi andare bene la loro presenza sullo schermo. Di fatto, comunque, si tratta di un film corale - termine penso applicabile anche alle pellicole commerciali -, per cui la loro presenza è frazionata tra quella di mille altri personaggi. Premesso che ogni attore qui presente sarebbe potuto perfettamente essere sostituito da un altro senza che la storia di risentisse minimamente, il cast è composto da: Smith, Pullman, Goldblum, Mary McDonnell, Judd Hirsch, Margaret Colin, Randy Quaid, Robert Loggia, James Rebhorn, Harvey Fierstein, Vivica A. Fox, Lisa Jakub, Mae Whitman, Harry Connick Jr., Kiersten Warren.
Film 1225 - Independence Day - Rigenerazione
Box Office: $817.4
Consigli: Forse una delle pellicole visivamente più iconiche del recente passato, "Independence Day" è un titolo ancora molto conosciuto e apprezzato. Per quanto mi riguarda non ho subito l'effetto nostalgia e ho apprezzato il film più che altro per le incredibili prestazioni degli effetti speciali (Oscar meritato). Il cast è ricchissimo, la storia carica di catastrofi, distruzioni e alieni e il risultato finale può piacere a tutti coloro che apprezzino le storie che trattano disastri e ci piazzano eroi senza macchia e senza paura a fronteggiarli. Gli americani vincono sempre, Will Smith non invecchia di un giorno e il giorno del 4 luglio in salsa aliena sta per tornare nelle sale con metà del cast originale e qualche nuova leva degna di nota (Liam Hemsworth). Che sia perché piaccia o per un semplice ripasso, vedere questa pellicola può essere piacevole, ma ci sono titoli simili più riusciti ("2012" e il nuovo "Godzilla").
Parola chiave: Virus.

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Bengi

martedì 11 agosto 2015

Film 972 - Mortdecai

Sclete un po' casuali per tenersi occupati durante la cena.

Film 972: "Mortdecai" (2015) di David Koepp
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: "Charles Mortdecai ha fama di grande intrallazzatore, la sua specialità sono le opere d'arte di dubbia provenienza che rivende a personaggi a volte molto equivoci. A causa di un enorme debito col fisco inglese, è costretto dall'MI5 ad indagare sulla morte di una restauratrice di quadri e sulla sparizione di un prezioso dipinto di Goya. La missione si rivela subito molto pericolosa, perché forse il dipinto nasconde sul suo retro i codici segreti di un conto corrente in cui è depositato l'oro dei Nazisti e molti criminali in giro per il mondo fanno di tutto per rintracciarlo." - Wikipedia.
A parte per l'uso di 'intrallazzatore' che è una parola orrenda, trovo il riassunto di questa pellicola proposta da Wiki assolutamente efficace, per cui mi sembrava funzionale utilizzarla per riassumere gli avvenimenti di "Mortdecai", un titolo assolutamente dimenticabile.
Dopo l'insoddisfacente "Transcendence", Johnny Depp fa nuovamente squadra con Paul Bettany per il secondo insuccesso di fila di questa strana coppia. Non serve a niente portare nel gruppo Gwyneth Paltrow, Ewan McGregor, Jeff Goldblum e Olivia Munn, il flop è decretato dal botteghino e dalle recensioni dei critici che lo hanno bannato, nonostante sulla carta questa sembrasse davvero un'operazione vincente. Tratto dai romanzi di Kyril Bonfiglioli, "Mortdecai" vorrebbe essere una sorta di mix moderno di spionaggio, agenti segreti e comicidà alla "Johnny English", "Agente Smart - Casino totale" o (gli piacerebbe) "La pantera rosa", fallendo però nell'intento. Il protagonista vanesio e sciocco è antipatico, la femme fatal Paltrow poco credibile e l'atmosfera generale non riesce a divertire quanto lo spettatore si sarebbe aspettato. Ed è strano, perché c'è una certa dose di stramberia che normalmente sarebbe stata efficace a suscitare qualche risata. Ma sarà, appunto, che Charlie Mortdecai non suscita alcuna simpatia, il risultato finale è insipido e privo di brio. Il che, per una commedia, è un totale disastro.
Box Office: $30.4 milioni
Consigli: Dimenticabilissimo esempio di come sprecare un cast fantastico per una produzione banale e per niente ispirata. "Mortdecai" è un titolo inutile, non così orrendo come tutti lo hanno dipinto, ma certamente un inaspettato fallimento nelle filmografie di attori di Hollywood con la A maiuscola. Si può vedere e dimenticare nell'attimo in cui la pellicola finisce. Peccato, poteva essere fatto certamente di più.
Parola chiave: Baffi.

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#HollywoodCiak
Bengi

lunedì 22 giugno 2015

Film 955 - Il mondo perduto - Jurassic Park

Preparativi per "Jurassic World" parte 2: continuo verso il mio obiettivo!

Film 955: "Il mondo perduto - Jurassic Park" (1997) di Steven Spielberg
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Spielberg non molla la regia del sequel del suo fortunatissimo "Jurassic Park" e 4 anni dopo torna al cinema riportando qualcuno sull'isola più pericolosa di sempre (Jeff Goldblum), ma lasciano a casa tutti gli altri (fatta eccezione per i velocissimi cameo di Joseph Mazzello, Ariana Richards e soprattutto Richard Attenborough). Probabilmente il romanzo di Crichton prende questo percorso, anche se certamente un cambio di cast all'epoca sarà sembrato una sorta di nuovo inizio, una tabula rasa utile alla creazione di nuove, emozionanti avventure.
Il risultato finale, però, non è esaltante quanto il primo, magnifico film. Spielberg è sempre in grado di far tenere i suoi spettatori con il fiato sospeso - vedi la scena del pullman nel dirupo -, anche se certamente questo "The Lost World: Jurassic Park" è meno incisivo del precedente.
Qui la storia si concentra di più sullo stravagante personaggio del Dottor Ian Malcolm, alle prese con la sua fidanzata già sull'isola (una giovanissima Julianne Moore prima che scoprisse l'estetista) e la giovane pargoletta rompiscatole (Vanessa Lee Chester) che lo segue di nascosto. Il nuovo protagonista qui sembra più addomesticato che nella prima pellicola e ciò, forse, gli fa perdere parte del fascino. Ma senza essere troppo preoccupati, ci pensano naturalmente i dinosauri a tener desta l'attenzione. In questo secondo episodio si sono moltiplicati, liberi su tutta Isla Sorna, la stessa dove, scopriamo, venivano 'fabbricati' i dinosauri che si trovavano nel parco di Isla Nublar; inoltre ci sono alcune nuove specie, anche se chiaramente il T.rex, anzi i T.rex, non mancano. Avranno molto di cui nutrirsi, considerato che hanno ben due squadre sbarcate sull'isola a disposizione per la caccia: la prima è quella di Malcom, inviata da John Hammond che vuole proteggere l'ecosistema dell'isola; la seconda è quella del nipote, ora a capo della InGen che, per risollevarne le sorti, vuole catturare i dinosauri per sfruttarli e mostrarli al mondo. Dato che dagli errori non si impara sempre, è inutile dire che anche questa gita al tempo dei dinosauri sarà una vera strage che, in più, arriverà perfino a toccare San Diego.
Insomma, come ogni sequel che si rispetti, anche "Il mondo perduto - Jurassic Park" mette in scena il suo secondo spettacolo pigiando al massimo sull'acceleratore. E' tutto pompato al quadrato rispetto a quando avevamo visto prima: più animali e di più specie, il doppio delle squadre e dunque più possibilità di "banchettare", perfino un approdo sulla terraferma con T.rex a spargere paura e morte per le strade di una grande città. Diciamo che la spettacolarizzazione non manca, anche se riesce a coprire solo in parte la mancanza di quel qualcosa che aveva reso "Jurassic Park" indimenticabile. Sarà che ormai le meraviglie fatte da Spielberg & co. per portare i dinosauri sullo schermo ormai non ci sono nuove, sarà l'inaspettata piega pseudo horror che il secondo film prende, di fatto il risultato è comunque meno riuscito. Sembra davvero che il turbinio di morti da mettere in scena sia più importante della storia da raccontare e che, in fin dei conti, un buon momento di paura debba sempre trovare il suo spazio. Anche se, è ovvio, fa tutto parte del gioco e ci sta, la sensazione che stessi guardando un film dell'orrore non mi ha quasi mai abbandonato e, a mio parare, tradisce un po' l'anima del franchise (e con il terzo film è pure peggio).
Quindi sì, è bello ritornare a trovare il pazzo, famelico mondo dei dinosauri, anche se la nuova visita è meno riuscita della prima.
Ps. Una nomination all'Oscar per i Migliori effetti speciali.
Pps. Cast ricchissimo: Jeff Goldblum, Julianne Moore, Pete Postlethwaite, Vince Vaughn, Arliss Howard, Richard Attenborough, Peter Stormare, Richard Schiff, Vanessa Lee Chester, Ariana Richards, Joseph Mazzello, Camilla Belle.
Film 953 - Jurassic Park
Film 955 - Il mondo perduto - Jurassic Park
Film 957 - Jurassic Park III
Film 961 - Jurassic World
Film 965 - Jurassic World
Film 1079 - Jurassic World
Film 1361 - Jurassic World
Film 1668 - Jurassic World: Fallen Kingdom
Film 2115 - Jurassic World Dominion
Film 2430 - Jurassic World: Rebirth
Box Office: $618.6 milioni
Consigli: Spielberg (regia), David Koepp (sceneggiatura), Jeff Goldblum (recitazione) e John Williams (colonna sonora) tornano tutti per riportarci sulla pericolosa terra dei dinosauri, nuovamente impazienti di mangiarsi qualsiasi cosa si muova. Gli effetti speciali sono sempre straordinari e, anche se questo secondo titolo è meno riuscito del precedente, rimane comunque molto piacevole da guardare e seguire. I fan non possono che apprezzare un ritorno al parco giurassico e anche se tra tutte le pellicole del franchise questa non è la prima di cui caldeggerei la visione, rimane comunque un prodotto di intrattenimento che funziona, nonostante i suoi 18 anni.
Parola chiave: Nave.

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#HollywoodCiak
Bengi

sabato 20 giugno 2015

Film 953 - Jurassic Park

"Jurassic World" era alle porte e non potevo andarlo a vedere al cinema senza recuperare la precedente trilogia, della quale tra l'altro mi mancava ancora il terzo capitolo. Dunque mi sono messo subito all'opera per rimediare!

Film 953: "Jurassic Park" (1993) di Steven Spielberg
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Niente da fare, capolavoro. Fantastico anche a 22 anni di distanza, ugualmente di intrattenimento nonostante le innumerevoli volte in cui l'ho visto e rivisto. Senza contare l'effetto nostalgia che questa visione mi ha scatenato.
Bei tempi, bei ricordi, ma soprattutto bei dinosauri che Spielberg riesce a portare sullo schermo con l'aiuto di ricostruzioni meccaniche e, per niente scontato, di effetti speciali digitali che sono qualcosa di pazzesco. Come i tre dottori Grant, Sattler e Malcolm (Sam Neill, Laura Dern, Jeff Goldblum) anche noi spettatori rimaniamo pietrificati di fronte allo spettacolo che il parco di Hammond (Richard Attenborough) riesce ad offrirci, tra meraviglie gigantesche e pericolosissime, ma soprattutto spettacolari da vedere nel '93 come nel 2015 (chapeau!). Francamente ancora oggi guardo "Jurassic park" non solo con ammirazione, ma con rinnovato stupore per la qualità di quanto è riuscito a mettere in scena Spielberg, all'epoca ormai lanciassimo nell'olimpo della cinematografia mondiale (oggi, tra le alte cose, è il 40esimo anniversario dell'uscita nelle sale americane de "Lo squalo", un altro suo capolavoro).
E' vero, la saga verrà un po' rovinata dai successivi due episodi, eppure grazie a questo primo eccellente titolo, il 'parco giurassico' è riuscito ad entrare nell'immaginario collettivo in maniera così potente e radicata da suscitare interesse anche vent'anni dopo la sua uscita, con un ritorno nelle sale nel 2013 delle riedizione della pellicola in 3D, espediente (pro nostalgici, ma anche pro portafoglio) che ha fatto incassare altri 95 milioni di dollari, da aggiungere ad un bottino già ricco e, così, lievitato oltre il miliardo di incasso. Cifre mostruose, forse non a caso.
Tra l'altro, curioso, il gioco a specchio tra realtà e finzione, parco di divertimenti e franchise, un mix di elementi che spazia tra il cinematografico e il reale, dato che le attrazioni su "Jurassic Park" esistono davvero (per esempio agli Universal Studios di Osaka, in Giappone), come esiste un merchandise ufficiale legato al film e al logo di quest'ultimo sia nella realtà che all'interno del film. Una sorta di marketing nel marketing, forse più efficace perfino del product placement. Interessante.
Comunque, al di là di possibili approfondimenti di studio, "Jurassic Park" rimane una delle pietre miliari dei blockbuster, uno dei titoli più conosciuti e riconoscibili di sempre, una delle pellicole più iconiche della filmografia di Spielberg. Per me, davvero, un capolavoro.
Ps. 3 Oscar: Miglio sonoro, effetti sonori ed effetti speciali.
Pss. Nel cast Sam Neill, Laura Dern, Jeff Goldblum, Richard Attenborough, Bob Peck, Martin Ferrero, B.D. Wong, Samuel L. Jackson, Wayne Knight, Ariana Richards, Joseph Mazzello.



Film 953 - Jurassic Park
Film 955 - Il mondo perduto - Jurassic Park
Film 957 - Jurassic Park III
Film 961 - Jurassic World
Film 965 - Jurassic World
Film 1079 - Jurassic World
Film 1361 - Jurassic World
Film 1668 - Jurassic World: Fallen Kingdom
Film 2115 - Jurassic World Dominion
Film 2430 - Jurassic World: Rebirth
Box Office: $1,029,939,903
Consigli: Effetti speciali da urlo, colonna sonora di John Williams stupenda e indimenticabile (tanto che la replicheranno praticamente in ogni film successivo della saga), un cast che con questa pellicola ha certamente trovato un suo spazio all'interno del mondo cinematografico. Spielberg porta al cinema Michael Crichton e lo rende indimenticabile grazie ad un'esperienza visiva da ammirare e da cui essere spaventati. Oltre che, perché no, un'idea dalle implicazioni su cui riflettere bene (ancora oggi). Insomma, un film da vedere e rivedere, da cui lasciarsi inquietare e divertire. Un tuffo nel passato che, a più di vent'anni di distanza, fa ancora la sua eccelsa figura.
Parola chiave: DNA.

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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 3 luglio 2014

Film 736 - Grand Budapest Hotel

Orso d'argento all'ultima Berlinale, Miglior film straniero ai David di Donatello e Nastro d'argento ai Migliori costumi: insomma, anche solo per queste premesse non potevo assolutamente perdermi questo film!

Film 736: "Grand Budapest Hotel" (2014) di Wes Anderson
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Tipicamente in stile Wes Anderson, ma questa volta meglio di "Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore": più ritmato, divertente, intrigante e stravagante.
Il fascino decadente del Grand Budapest Hotel, il cast stellare, la trama così ben scritta, la solita cura maniacale per i dettagli, le inquadrature, la realizzazione che è una continua ricerca di stile. Veramente un bel film, che vive di tutti questi aspetti e finisce per essere un vero gioiellino.
Non riesco a fare a meno di chiedermi tutte le volte che vedo un film di Anderson come riesca a ricreare queste atmosfere pastello, a pensare a così tanti dettagli dando ad ognuno lo spazio che richiede, ad inventarsi storie da collocare in contesti così particolari, a caratterizzare così tanti personaggi. E' innegabile che, piacciano o meno i suoi film, sia un artista che persegue un suo progetto d'insieme.
Insomma, trovo che "The Grand Budapest Hotel" meriti davvero il successo ottenuto in quanto esempio di cinema ben fatto e con uno scopo, in grado di sopravvivere alla prima ondata di euforia da weekend d'uscita in sala, di crescere e guadagnare consensi e spettatori in quanto opera realizzata con stile, classe e spiccata 'personalità'. Oltre agli aspetti tecnici, naturalmente, buona parte dell'ottimo risultato finale è da accreditare anche agli ottimi attori coinvolti: Ralph Fiennes, F. Murray Abraham, Edward Norton, Mathieu Amalric, Saoirse Ronan, Adrien Brody, Willem Dafoe, Léa Seydoux, Jeff Goldblum, Jason Schwartzman, Jude Law, Tilda Swinton, Harvey Keitel, Tom Wilkinson, Bill Murray, Owen Wilson, Tony Revolori.
Insomma, davvero una bella pellicola, originale, visivamente intrigante e ben scritta. Da non perdere!
Box Office: $164,742,585
Consigli: Ogni pellicola di Anderson è un'immersione totale nel suo mondo particolarissimo, a tratti ingenuo a tratti crudissimo. Bello, ben recitato, decadente e per certi aspetti molto cool, raffinato e dall'ottimo ritmo. Ci si fa trascinare ben volentieri nella storia del Gran Budapest e del suo proprietario Zero Moustafa, finendo per vivere una bella avventura tra qualche mistero, scenari 'plastici', una colonna sonora del sempre perfetto Desplat, costumi di Milena Canonero e un'atmosfera che solo le storie del regista americano riescono ad avere.
Parola chiave: .

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Bengi

venerdì 18 marzo 2011

Film 232 - Il buongiorno del mattino

Primo film da influenzato. Primo film di una lunga serie di attività casalinghe forzate...


Film 232: "Il buongiorno del mattino" (2010) di Roger Michell
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Sorpresina piacevole piacevole da 'coma' febbrile, questo "Morning Glory" di Roger Michell (unico film davvero famoso: "Notting Hill") mi è decisamente molto piaciuto!
Rachel McAdams sempre all'altezza di ogni ruolo, in questa commedia sul mondo della tv se la cava veramente bene. Interessante l'approfondimento - non sempre molto trattato - della figura professionale del produttore televisivo e del mondo della tv americana in generale. La rappresentazione proposta dal film non è banalmente superficiale come ci si potrebbe aspettare da un film di largo consumo, ma, al contrario, presenta spunti interessanti: il gossip come trainante principale per ottenere ascolti; l'abbassamento della cultura in generale nel mondo della tv; la non sempre facile convivenza tra giornalismo e informazione generalista. Nonostante di primo acchito qualcuno di questi temi possa sembrare già sentito (o visto), assicuro che il modo di trattare le tematiche in questo film è piuttosto originale. Niente retorica su quanto sia triste che la gente in tv segua solo stupidaggini, ma un'abbastanza lucida presa di coscienza della cosa in sé.
I contorni della trama, tipicamente da commedia, ovviamente non hanno nulla di nuovo (lei vive per il lavoro, sbaglia tutto con gli uomini, incontra quello giusto, il lavoro prende una buona piega), ma il tutto è condito in maniera piacevole e pulita.
Bene Harrison Ford, davvero burbero e scortese, perfetto nel suo ruolo. Diane Keaton quasi da cameo, intercambiabile con qualsiasi altra attrice coetanea e meno capace. Più che altro il suo buon nome (ormai sciupato da scelte cinematografiche infelici quali "La neve nel cuore" sempre con la McAdams, "Mamma ho perso il lavoro", "Perché te lo dice mamma") era buono da inserire nel poster per attirare fan nostalgici. Non recita male, per carità, ma una che ha lavorato con Coppola e Allen in questo ruolo è veramente sprecata... Bene Patrick Wilson ("The A-Team", "Angels in America"), bisteccone americano di turno perfetto per il ruolo. Cameo di Jeff Goldblum ("La mosca", "Jurassic Park").
Insomma, un film scaccia pensieri (o nel mio caso febbre) davvero carino che non mi aspettavo avrei tanto apprezzato.
Film 232 - Il buongiorno del mattino
Film 1609 - Morning Glory
Consigli: Da non perdere davvero. Per una piacevole serata da soli o in compagnia è decisamente una scelta azzeccata. Sorpresa!
Parola chiave: Lavoro.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi