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venerdì 24 maggio 2024

Film 2278 - Argylle

Intro: Non ero riuscito a recuperarlo al cinema, così non appena sono riuscito a trovarlo in streaming ho deciso subito di guardarlo.

Film 2278: "Argylle" (2024) di Matthew Vaughn
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: non che il film sia tremendo, però non è nemmeno entusiasmante.
In un susseguirsi intricatissimo di colpi di scena e scene d'azione, il coloratissimo "Argylle" non riesce mai davvero a trovare la sua dimensione perché cerca di essere troppe cose. Un po' commedia, un po' thriller con un tocco di espionage, un po' blockbuster coi supereroi e, qui sta il problema, un po' (troppo simile a) "Kingsman: The Secret Service": c'è troppa carne al fuoco, troppi personaggi, troppe similitudini con altri titoli già visti, penso a "Bullet Train", "Spy", "Kick-Ass", ma anche (sorprendentemente) a quel "Nim's Island" con Jodie Foster. Insomma, un patchwork di elementi che, sfortunatamente, in questo caso non stanno perfettamente insieme.
Bryce Dallas Howard è sempre un'ottima protagonista e, bisogna dirlo, Dua Lipa qui ha un ruolo che definire sexy è dire poco, però non amo particolarmente Henry Cavill al di fuori dell'ambito comics e tutta quella fanfara con i genitori della protagonista non mi ha proprio preso e, insieme alle infinite scene di azione, ho finito per controllare il cellulare molto più spesso di quanto mi sarei aspettato.
Insomma, ho visto di peggio, ma mi aspettavo di più da Matthew Vaughn.
Cast: Henry Cavill, Bryce Dallas Howard, Sam Rockwell, Bryan Cranston, Catherine O'Hara, Dua Lipa, Ariana DeBose, John Cena, Samuel L. Jackson.
Box Office: $96.2 milioni
Vale o non vale: Clamoroso flop al botteghino, "Argylle" era evidentemente destinato ad essere il primo di una serie di film ispirati a questo nuovo franchise (e quello di "Kingsman", a dire il vero). Detto ciò, questa pellicola va bene per un momento in cui si voglia spegnere il cervello o si stia cercando una storia con incredibili scene d'azione e/o un grande cast. Per il resto "Argylle" lascia il tempo che trova.
Premi: /
Parola chiave: Book 5.
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#HollywoodCiak
Bengi

giovedì 4 febbraio 2021

Film 1796 - True Lies

Intro: Anche se si tratta di un classico, sinceramente non me lo ricordavo molto bene, per cui ho deciso che fosse venuto il momento di rivederlo!
Film 1796: "True Lies" (1994) di James Cameron
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: un po' 007, un po' Conan il barbaro e un po' "Freaky Friday" (se lo scambio fosse di identità e non di corpo), "True Lies" è una spy-comedy simpatica e molto dinamica che funziona praticamente sempre bene e fa sua, intelligentemente, quella tipicità austriaca di Schwarzenegger rilanciandola come punto di forza del suo personaggio, tanto assurdo e ripieno di cliché. Ma del resto è proprio questo il senso del film: prendere un attore famoso per i suoi personaggi fisicamenti distruttivi e metterlo in un contesto sofisticato come quello dello spionaggio e, al contempo, affiancargli un'attrice famosa per il suo passato horror affidandole il doppio ruolo dell'ingenua mogliettina in opposizione alla sexy agente segreta che sarà costretta a diventare. Non c'è niente di serio, è tutto estremamente esagerato e letale (in termini di esplosioni e distruzioni) e, bisogna ammetterlo, funziona. Chi l'avrebbe mai detto che Arnold Schwarzenegger e Jamie Lee Curtis potessero essere una perfetta coppia da grande schermo? Forse non in molti. Chi avrebbe scommesso che la Lee Curtis ci avrebbe guadagnato persino il suo SECONDO Golden Globe per questa interpretazione? Scommetto nessuno (e probabilmente nemmeno lei). Del resto si sa, i Golden Globe sono un mondo a parte.
Cast: Arnold Schwarzenegger, Jamie Lee Curtis, Tom Arnold, Bill Paxton, Art Malik, Tia Carrere, Eliza Dushku, Grant Heslov, Marshall Manesh, Charlton Heston.
Box Office: $378.9 milioni
Vale o non vale: Onestamente due ore e venti minuti sono un po' tanti, ma va detto che il film scorre comunque piuttosto bene. Tante le scene iconiche, come quella della limousine sul ponte in macerie, anche se quella che penso sia rimasta più nell'immaginario collettivo sia inevitabilmente la scena dello striptease che, sì, vede coinvolto l'utilizzo di un mangiacassette. Sipario.
Premi: Candidato all'Oscar e al BAFTA per i Migliori effetti speciali; vincitore del Golden Globe per la Miglior attrice protagonista commedia o musical (Jamie Lee Curtis).
Parola chiave: Terroristi.
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#HollywoodCiak
Bengi

sabato 5 dicembre 2020

Film 1750 - Get Smart

Intro: Ritorno indietro nel tempo, questa volta non di decade, ma rispetto alla mia lista di film arretrati che mesi fa ho lasciato indietro. Ho deciso di progredire con i titoli rimasti indietro nel mentre che completo i vari assignments di fine semestre qui all'università, sia perché mi stanno rubando tanto di quel tempo che riesco a malapena a trovare del tempo per me (ho visto un solo nuovo film nelle utlime 2 settimane), sia perché il prossimo film che avrei dovuto recensire è incluso nel mio final essay per il corso di Understanding Social Media e mi farebbe piacere pubblicare qui (almeno in parte) quello che ho scritto. In attesa di finire di mettermi in pari con le scadenze, quindi, torno a dove avevo lasciato ad agosto.
Film 1750: "Get Smart" (2008) di Peter Segal
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: boiatona adorabile che trovo onestamente divertente e riuscita (anche se non perfetta), "Get Smart" riesce ad intrattenere con leggerezza grazie alle ottime performance di Steve Carell e Anne Hathaway, inaspettatamente, adorabilmente affiatati e a una storia che mette alla berlina l'idea cinematografica dell'agente segreto. Primo vero ruolo "serio" di Dwayne Johnson (che non si fa più chiamare The Rock) e grandissimo cast di comprimari a comporre una squadra (ahimè) tutta al maschile che porta a casa il risultato. Sembra per certi versi "Spy" al maschile (agente segreto che nessuno si aspetta capace per il ruolo, coprotagonisti competenti e belli, ambientazione est-europea, agenti corrotti, ecc) mentre si mischiano tanti elementi classici di Bond con un pizzico di "Entrapment". In ogni caso, per me sempre spassoso.
Film 56 - Agente Smart - Casino totale
Film 964 - Agente Smart - Casino totale
Film 1750 - Get Smart
Cast: Steve Carell, Anne Hathaway, Dwayne Johnson, Alan Arkin, Terence Stamp, James Caan, Masi Oka, Dalip Singh, Ken Davitian, Terry Crews, David Koechner, Bill Murray, Patrick Warburton, Larry Miller.
Box Office: $230.7 milioni
Vale o non vale: Scemo e senza pretese, "Get Smart" vive di una comicità fisica non certo innovativa, ma che funziona alla grande. Hathaway si mette in gioco nel suo primo ruolo veramente comico (ma anche sexy, va detto) e Carell la aiuta e supporta grazie alla sua esperienza: si vede che i due funzionano. Insomma, un prodotto comico che funziona e diverte, perfetto per spegnere il cervello. La scena della sfida di ballo a coppie è qualcosa di geniale.
Premi: /
Parola chiave: Inno alla gioia.
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#HollywoodCiak
Bengi

domenica 18 ottobre 2020

Film 1937 - GoldenEye

Intro: Cosa guardare per l'ultima cenetta di solitudine da quarantena? Sicuramente qualcosa di non troppo impegnativo...
Film 1937: "GoldenEye" (1995) di Martin Campbell
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: nonostante io ami la canzone di Tina Turner, devo dire che non credo avessi mai visto questo Bond prima. Non mi ricordavo nessun elemento della trama, né alcun personaggio, per cui tanto meglio per me che ho visto qualcosa di nuovo.
Per quello che mi è dato capire, "GoldenEye" è il primo film con Pierce Brosnan nei panni di James Bond (che non amo) e di Judi Dench in quelli di M (che adoro), per cui questa pellicola è servita da apripista per il rinnovo del franchise dopo anni di silenzio e ricalibrazione.
Considerato a quale tipo di prodotto siamo stati abituati ultimamente con questo franchise, il dislivello con i titoli precedenti è innegabile. Al di là dello svantaggio tecnico vero e proprio - questo è anche il primo film della saga ad utilizzare effetti speciali computerizzati - trama e realizzazione lasciano comunque a desiderare, specialmente quando si tratta di ritrarre la figura femminile, l'animo sciupafemmine di Bond e quell'aspetto giocoso - qui ancora centrale - che vuole l'MI6 come una sorta di parco giochi per agenti segreti e le loro stravanti attrezzature letali. Questa rappresentazione del mondo dell'agente secreto con licenza di uccidere è non solo data, ma anche onestamente derisibile e irritante. Ecco perché faccio a tratti fatica a "digerire" l'anima campy dei precedenti episodi che finora ho visto.
Detto ciò, "GoldenEye" nel complesso funziona. Le scene d'azione sono ben architettate e anche se i modellini in scala sono talmente palesi da distogliere l'attenzione, l'insieme finale è un'avventura esplosiva che pone le sue basi su un contesto geopolitico ancora caldo (post Guerra Fredda, Usa vs Russia, chi ce l'ha più grosso, ecc ecc), ma non dimentica l'anima poliglotta del franchise. Insomma, anche qui ce n'è per tutti i gusti e si viaggia a gogo.
In generale i personaggi sono molto macchiette e che Sean Bean sia il cattivo lo si capisce dal primo secondo, in ogni caso ho molto apprezzato la magnetica presenza della stu-pen-da Famke Janssen che, anche se confinata in un ruolo assurdo e sessualmente inquietante, ruba la scena a chiunque ogni volta che viene inquadrata. Alan Cumming un po' sprecato, Judi Dench troppo poco screen-time e... Izabella Scorupco chi?!
In ogni caso, tutto considerato, un Bond accettabile.
Film 1937 - GoldenEye
Film 1526 - The World Is Not Enough
Cast: Pierce Brosnan, Sean Bean, Izabella Scorupco, Famke Janssen, Joe Don Baker, Judi Dench, Robbie Coltrane, Alan Cumming, Samantha Bond, Minnie Driver.
Box Office: $352.1 milioni
Vale o non vale: Non il miglior Bond, ma forse quello che preferisco con Pierce Brosnan come protagonista, anche se la caratterizzazione del personaggio all'epoca era più sfrontata e sfacciatamente impenitente. Comunque un'avventura godibile.
Premi: Candidato a 2 BAFTA per Miglior sonoro ed effetti speciali.
Parola chiave: Satellite.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 27 ottobre 2017

Film 1427 - Kingsman: The Golden Circle

Non vedevo l'ora di correre al cinema a vedere questo film e, appena ne ho avuto l'occasione, mi ci sono fiondato!

Film 1427: "Kingsman: The Golden Circle" (2017) di Matthew Vaughn
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Due premesse: sono un fan del primo film e vedere questo sequel in inglese mi ha lasciato con una certa dose di incomprensione. Niente di preoccupante, ma di certo mi sono perso qualche battuta... Detto ciò, ho trovato "Kingsman: The Golden Circle" davvero godibile e per certi versi molto spettacolare, anche se i fasti del finale di "Secret Service" non si potevano superare.
Di fatto siamo davanti ad un buon secondo capitolo in linea con l'originale pur riuscendo a distaccarsene quanto basta; il che è ancora più ragguardevole se si pensa che buona parte degli elementi di questa pellicola rimandano direttamente o indirettamente alla storia precedente. La sovrapposizione non è forzata o spiacevole, per il cui il risultato è divertente e ben riuscito, il che non era per nulla scontato.
Ho trovato un po' drastico il gigantesco turnover di personaggi, forse un tantino eccessivo. E' vero che "Game of Thrones" ci insegna a non affezionarci mai a nessuno, ma in questo caso non credo fosse così indispensabile (spoiler) fare fuori quasi tutta la vecchia guardia. Poi è vero che una delle caratteristiche di "Kingsman" è la violenza all'ennesima potenza, in ogni caso sono rimasto un attimo spiazzato da questa drastica scelta di sceneggiatura. Superato lo shock, il nuovo apparato americano è sufficientemente godibile e yankee e supporta la nuova storia al pari della precedente e più sofisticata struttura inglese, con l'aggiunta di fucili, fruste, stivali da cowboy e cappelli da rodeo. In parte la scelta ha standardizzato lo scenario, andando a strizzare l'occhio al mercato USA, anche se la nuova ambientazione ha regalato ben 3 premi Oscar alla pellicola, arricchendola certamente di appeal anche dal punto di vista del patinato mondo di Hollywood, il che non guasta. In particolare devo dire che chi ha di più attirato la mia attenzione - a sorpresa! - è stata Halle Berry, un'attrice che considero sottotono da un bel po' e che qui, però, riesce a rubare la scena a tutti ogni volta che venga inquadrata.
In generale il film presenta una grande verve e vive di un giovane protagonista carismatico e perfettamente in parte, capace di risultare credibile sia in tuta sintetica e cappellino con visiera che in completo (pazzesco quello arancione!). L'alto tasso di adrenalina e scene acrobatiche rende il risultato finale godibile e certamente d'impatto, anche se devo dire che sono rimasto deluso dalla sconfitta del cattivo di turno e del relativo piano diabolico, questa volta troppo sottotono in modalità e rappresentazione. Avrei preferito qualcosa di più memorabile, diciamo.
Sicuramente molto provocatoria la scelta del punto di vista del presidente americano, estremo nel suo pensiero e messaggio politico quanto quello realmente attualmente in carica. Dubito la cosa sia casuale.
Comunque sono sicuro che rivedrò questo film, soprattutto per recuperare in italiano quelle battute che mi sono perso (maledetti accenti caratterizzanti!). In ogni caso "Kingsman 2" porta a casa un buon risultato che non fa rimpiangere l'originale e regala a chi lo aveva apprezzato una nuova avventura di grande intrattenimento e (incredibilmente violento e volgare) disimpegno. E ci piace così.
Film 958 - Kingsman: Secret Service
Film 1396 - Kingsman: Secret Service
Film 1427 - Kingsman: The Golden Circle
Film 2095 - The King's Man
Cast: Colin Firth, Julianne Moore, Taron Egerton, Mark Strong, Halle Berry, Elton John, Channing Tatum, Jeff Bridges, Pedro Pascal, Hanna Alström, Emily Watson, Michael Gambon, Sophie Cookson, Edward Holcroft, Bruce Greenwood, Poppy Delevingne.
Box Office: $355.1 milioni
Consigli: Chi ha apprezzato il primo episodio non dovrebbe rimpiangerlo con questa seconda creatura del franchise (dovrebbe esserne in arrivo una terza). Va detto che, invece, chi non avesse apprezzato in origine, difficilmente troverà conforto o redenzione qui, considerato che toni e metodologie sono di fatto invariati. Non un prodotto per tutti, quindi, ma certamente un titolo divertente e spassoso per chi riesca ad andare oltre la natura sboccata, chiassosa e in definitiva un po' campy di questa ennesima saga.
Parola chiave: Antidoto.

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#HollywoodCiak
Bengi

domenica 11 settembre 2016

Film 1209 - Grimsby - Attenti a quell'altro

Qualche tempo fa a pranzo non sapevo cosa guardare e lo streaming mi ha fornito gentilmente l'ispirazione!

Film 1209: "Grimsby - Attenti a quell'altro" (2016) di Louis Leterrier
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Bruttino e stupido, eppure qualche volta si ride. Non andrei molto oltre nella descrizione di questo "Grimsby", pellicola che riesce a mettere insieme la commedia più bassa a un budget che le consente non pochi effetti speciali e una produzione da vero film d'azione.
Cast stellare, la regia di Leterrier che di azione ne sa qualcosa ("Scontro tra titani", "L'incredibile Hulk", "Transporter: Extreme", "Danny the Dog", "The Transporter"), molta comicità fisica e una specie di clone di Borat e Ali G in versione action che è davvero irritante quanto imbecille, per un mix finale che non è sufficiente esattamente come i capelli corti sfoggiati da Penélope Cruz.
Cast: Sacha Baron Cohen, Mark Strong, Rebel Wilson, Penélope Cruz, Isla Fisher, Gabourey Sidibe, Annabelle Wallis, Ian McShane.
Box Office: $25.2 milioni
Consigli: Rebel Wilson in gran forma, Sacha Baron Cohen e Mark Strong la stranissima coppia, molta violenza e scene d'azione alla "Hardcore!", una comicità becera anche se a tratti divertente, per un risultato finale che è molto sotto le aspettative. Poteva essere esilarante e dissacrante, ma è solo tanto rumore per nulla. Si può vedere, anche se non piacerà a tutti.
Parola chiave: Missili.

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Bengi

martedì 6 settembre 2016

Film 1206 - Mission: Impossible - Rogue Nation

Poe non lo aveva visto e voleva recuperarlo. Chi sono io per non accontentarlo?

Film 1206: "Mission: Impossible - Rogue Nation" (2015) di Christopher McQuarrie
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Questa seconda visione casalinga ha rafforzato il ricordo positivo di questo quinto "Mission: Impossible", capitanato dal sempre scatenatissimo Tom Cruise e ben calibrato da una squadra di comprimari coi fiocchi, tra cui spicca il non convenzionale fascino di Rebecca Ferguson, già assoldata per il sesto, imminente capitolo.
La formula adrenalinica è sempre la sesta, anche se all'interno della storia sono stati inseriti numerosi elementi di "disturbo", per un collaterale d'azione che non manca di stupire lo spettatore, oltre che caricarlo di non pochi stimoli disorientanti. E' con questo secondo approccio al film, infatti, che ho meglio assemblato l'idea generale del prodotto "Mission: Impossible - Rogue Nation", compatto e ben architettato, tenuto insieme parzialmente da un gruppo di personaggi ricorrenti e, al contempo, una trama che, meglio concepita nel tempo, adesso non si slega dal passato e, anzi, non disdegna l'episodicità tipica del franchise cinematografico e della serie televisiva.
In definitiva un ottimo prodotto commerciale, perfetto nelle scene d'azione, evocativo quanto basta - il tema musicale non manca mai - e in grado di intrattenere alla perfezione. Il rilancio della saga è perfettamente riusciuto.
Film 1005 - Mission: Impossible
Film 2382 - Mission: Impossible
Film 1027 - Mission: Impossible II
Film 1049 - Mission: Impossible III
Film 409 - Mission: Impossible - Protocollo Fantasma
Film 1058 - Mission: Impossible - Protocollo fantasma
Film 1012 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1206 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1672 - Mission: Impossible - Fallout
Film 1747 - Mission: Impossible - Fallout
Film 2205 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2381 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2387 - Mission: Impossible - The Final Reckoning
Cast: Tom Cruise, Simon Pegg, Jeremy Renner, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Sean Harris, Alec Baldwin, Tom Hollander, Simon McBurney.
Box Office: $682.3 milioni
Consigli: Perfattemente fruibile sia che si conosca già la cronologia della saga, sia che vi si approcci per la prima volta, "Rogue Nation" è un prodotto d'azione dei nostri tempi perfettamente inserito nel contesto attuale. Divertente, velocissimo e molto adrenalinico, con una gamma di esplosioni, sparatorie e colpi di stato che nella vita vera porterebbero necessariamente ad un terzo conflitto mondiale, questo film è perfetto veicolo di emozioni forti nonché il candidato ideale per una serata che sappia anche di avventura. Uno dei migliori episodi su Ethan Hunt di tutta la saga (ma il primo è insuperabile).
Parola chiave: Il Sindacato.

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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 22 giugno 2016

Film 1165 - Skyfall

Ogni tanto ritornano... (Poe vuole che io riveda "Quantum of Solace" ma non ha capito quanto sia improbabile che la cosa accada...)

Film 1165: "Skyfall" (2012) di Sam Mendes
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Il punto era recuperare "Spectre", che Poe non aveva visto al cinema e del quale di recente avevo comprato in dvd. Dunque, una volta iniziata la visione, si scopre che però Poe non ha mai visto nemmeno "Skyfall", il che rende la visione del capitolo precedente assolutamente necessaria. Abbandonato "Bond 24", dunque, ci siamo messi a vedere questo film.
Io ormai lo avrò rivisto un'inifinità di volte, ma rimango sempre soddisfatto dal perfetto connubio di approfondimento, intrattenimento, azione, effetti speciali ed ottime scelte di cast. Per non parlare, poi, della scena madre nel finale che vale l'attesa di tutti questi anni di Daniel Craig 007.
Insomma, sempre un piacere ritrovarla, Signor Bond.
Ps. 5 candidature all'Oscar e 2 premi vinti, uno in pareggio con "Zero Dark Thirty" per il Miglior montaggio sonoro e uno per la Miglior canzone originale ("Skyfall" di Adele). La saga ha fatto il bis a 3 anni di distanza in quest'ultima categoria, grazie alla vittoria di Sam Smith agli Oscar di febbraio per il sequel "Spectre".
Film 468 - Casino Royale
Film 1745 - Casino Royale
Film 471 - Quantum of Solace
Film 483 - Skyfall
Film 618 - Skyfall
Film 1165 - Skyfall
Film 1738 - Skyfall
Film 1044 - Spectre
Film 1167 - Spectre
Film 2055 - No Time to Die
Cast: Daniel Craig, Javier Bardem, Ralph Fiennes, Naomie Harris, Bérénice Lim Marlohe, Albert Finney, Judi Dench, Ben Whishaw, Rory Kinnear, Ola Rapace, Helen McCrory.
Box Office: $1.109 miliardi
Consigli: Un buon espisodio per questa celebre e duratura saga che, grazie agli ultimi capitoli, sta vivendo una rinnovata giovinezza sia in termini di incassi che di apprezzamenti qualitativi. Molto del merito va ovviamente a Craig, credibile nei panni dell'agente segreto britannico disposto a tutto pur di portare a termine le sue missioni (qui non solo quelle che gli affida l'MI6). "Skyfall" funziona sia come storia da collocare all'interno di un franchise molto articolato, sia come pellicola da vedere indipendentemente dal contesto. In ogni caso, un risultato di grande valore per un blockbuster ingelese che non delude e, anzi, lascia notevolmente soddisfatti.
Parola chiave: M.

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Bengi

lunedì 7 dicembre 2015

Film 1044 - Spectre

Lo attendevo da mesi, curiosissimo e con una segreta paura: avrebbe rovinato tutto?

Film 1044: "Spectre" (2015) di Sam Mendes
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Ale, Matte, Pietro
Pensieri: Allora, allora, allora, che ne è stato di James Bond, dopo i fasti di "Skyfall"?
Sembra quasi una filastrocca, ma la domanda è seria perché dopo aver conquistato tanti traguardi importantissimi - due Oscar, oltre un miliardo di dollari d'incasso e critiche molto positive -, il franchise su 007 arriva a quel fatidico momento in cui l'apice lo ha raggiunto e ora deve saper fare se non meglio, quantomeno molto bene. A "Spectre" il difficilissimo compito di replicare un successo fino ad ora inusuale per la saga inglese.
E, infatti, il secondo film consecutivo diretto dal premio Oscar Sam Mendes fa egregiamente il suo lavoro, senza però toccare picchi di qualità visti in precedenza: è un buon film, tecnicamente inattaccabile, che ci conduce purtroppo oltre lo stupendo ma ormai passato "Skyfall" e verso un futuro Bond che sa tantissimo di passato. Funziona? Sicuramente sì, pur mancando di qualcosa.
Nello specifico a mancare è l'azione, sacrificata in favore di una trama complessa e rivelatrice che regala tantissimo agli appassionati del celebre personaggio di Ian Fleming, togliendo però a chi è in sala solo per il piacere di gustarsi un bel film adrenalinico, quella sensazione di avventura e missioni ai limiti della sopravvivenza che sono tanto comuni all'agente segreto. A ben vedere è forse un po' troppa la parte sottratta al pubblico di massa e troppo lenta quella relativa alle scoperte sul passato di James e della sua famiglia. Tant'è, non possiamo farci nulla, la crisi mistica del cinema commerciale ci regala sempre più spesso introspezioni al limite del cinema d'autore e anche se spesso la cosa funziona, aggiungendo spessore ai personaggi protagonisti, in questo caso specifico mi è parso leggermente fuori dai canoni della saga che, fino ad ora, ha preferito mantenere gli intriganti misteri del suo protagonista piuttosto che rivelarne al pubblico dettagli particolari.
Questo cambiamento legittimo, snatura leggermente - almeno per me è stato così - l'anima di James Bond rilanciata con Daniel Craig e fino a qui proposta. Probabilmente col tempo mi abituerò all'idea che "Spectre" (da pronunciare rigorosamente con la "e") sia, a livello narrativo, un titolo-ponte che ci trainerà verso altre, e a questo punto numerose, scoperte su 007. Non che non le volessi sapere, ci mancherebbe, semplicemente non mi aspettavo questo tipo di scelta. Forse, dopo tanti combattimenti, intrighi, e vittorie per il rotto della cuffia, si è preferito optare per un momento di (relativa) pausa favorendo l'approfondimento di un personaggio famosissimo, eppure quasi completamente sconosciuto.
A parte ciò, come si diceva prima, tecnicamente il film è veramente ben fatto: una fotografia stupenda, la regia di Mendes molto funzionale, effetti speciali da grande budget - il regista ha voluto che ogni scena fosse girata veramente, per cui si spiega facilmente l'investimento mastodontico che oscilla, e scusate se è poco, tra i 245 e i $300 milioni di dollari - e un cast delle grandi occasioni, capitanato dal nuovissimo supercattivo Christoph Waltz, che ormai pare solo riuscire a trovare parti da antagonista diabolico. Il risultato finale è quindi molto buono, oltre che molto affascinante dato che si passa da Città del Messico a Roma, da Città del Capo a Tangeri senza, ovviamente, dimenticare Londra. Le violente avventure dell'agente segreto spaziano geograficamente quanto tendono a non passare inosservate, tanto che nell'incipit di questa storia il nostro Bond riuscirà perfino a farsi sospendere dal nuovo M (Ralph Fiennes)... Ma non aggiungo altro, il piacere di scoprire la nuova avventura di Bond, James Bond preferisco lasciarlo intatto.
Dunque "Skyfall" vs "Spectre" non è una battaglia persa in partenza e, tutto sommato, non si può nemmeno dire che le due pellicole insieme non garantiscano reciprocamente il nuovo altissimo standard assicurato dalla saga di 007. La verità, è inutile nasconderlo, è che il primo supera il secondo, il quale comunque si difende degnamente e porta a casa un risultato che, fosse mancato il predecessore, sarebbe stato festeggiato con un entusiasmo assolutamente più marcato. Fare il miracolo era quasi impossibile - solo Adele può, ora lo sappiamo, e lei questa saga l'ha già benedetta 3 anni fa -, ma fare bene non era scontato, per cui va detto: "Spectre" è un ottimo film su James Bond, capitanato da un grande protagonista (Craig). Non sarà il miglior titolo di sempre della saga, ma certamente non ha nulla da invidiare a quanto mostrato fino ad ora.
Film 468 - Casino Royale
Film 1745 - Casino Royale
Film 471 - Quantum of Solace
Film 483 - Skyfall
Film 618 - Skyfall
Film 1165 - Skyfall
Film 1738 - Skyfall
Film 1044 - Spectre
Film 1167 - Spectre
Film 2055 - No Time to Die
Cast: Daniel Craig, Christoph Waltz, Léa Seydoux, Ben Whishaw, Dave Bautista, Naomie Harris, Monica Bellucci, Ralph Fiennes, Andrew Scott, Rory Kinnear, Judi Dench.
Box Office: $792 milioni (ad oggi)
Consigli: Cast al solito internazionale, con - ma che lo dico a fare? - la nostra Monica Bellucci al solito autodoppiata e pure terribilmente, una nuova fiamma dallo sguardo tossico ma ammaliante (Léa Seydoux), un nuovo nemico direttamente dal suo passato (Waltz): a Bond non si risparmia niente e Bond non si risparmia niente. Un buon film, da vedere certamente, una buona prova di longevità per l'agente segreto più famoso di sempre che, dopo il botto di 3 anni fa, riesce nuovamente ad accattivarsi il pubbico con uan performance cinematografica degna del suo ben conosciuto nome. Manca un po' di azione, ma lo si intuiva già dalla scelta della canzone di apertura (e relativo videoclip): "Writing's on the Wall" di Sam Smith è una ballad strappalacrime e pure un po' pallosa, ma rende giustizia a dei titoli di testa come sempre maledettamente sexy ed intriganti. L'operazione commerciale è riuscitissima, il passaggio di testimone dal 23esimo al 24esimo episodio effettuata e la replica del miracoloso successo non replicata, ma avvicinata. Di più non credo si potesse fare.
Parola chiave: "Nove Occhi".

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Bengi

venerdì 9 ottobre 2015

Film 1012 - Mission: Impossible - Rogue Nation

Nella mia lista dei film da vedere, uno degli action più attesi di quest'anno!

Film 1012: "Mission: Impossible - Rogue Nation" (2015) di Christopher McQuarrie
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: padre
Pensieri: Molta, moltissima azione, talmente tanta che ne sono rimasto un po' sopraffatto.
L'energia esplosiva che sprigiona questo film è innegabile e comincia fin dai primi minuti di pellicola, con un Ethan Hunt/Tom Cruise deciso a prendere un volo a tutti i costi, tanto da aggrapparsi a mani nude al portellone esterno dell'aereo... Seguono scazzottate, sparatorie, esplosioni, inseguimenti in macchina e in modo, lezioni di apnea olimpionica e Dio solo sa cos'altro sto dimenticando. Diciamo che c'è veramente molta carne al fuoco.
La cosa di per sé non è un male e, anzi, non può che galvanizzare lo spettatore amante della saga o di questo genere molto macho e dinamico (per non dire chiassoso). Personalmente ho apprezzato e mi sono goduto con piacere questa nuova avventura, anche se mi rendo conto che il costante correre sul filo del rasoio alla lunga possa stancare chi, invece, in questo quinto "Mission: Impossible" veda semplicemente l'ennesimo blockbuster tutto azione.
In generale "Rogue Nation" è un capitolo 5 molto forte che non fa rimpiangere il passato (soprattutto il secondo brutto film), pur discostandosi enormemente dalla prima apparizione cinematografica di Hunt che, in confronto, era una passeggiata al parco coi bambini. Qui si parla di sgominare il Sindacato - una sorta di anti IMF -, riqualificare Hunt e la sua reputazione e fare in modo che l'Impossible Mission Force venga ristabilita dopo essere stata eliminata e riassorbita nella CIA. Hunt fa tutto quello che deve essere fatto per catturare il cattivone di questa nuova avventura e Cruise fa ancora più di quanto fa di solito per rendere non solo credibile il suo personaggio, ma anche di grande intrattenimento tutta la storia. Come al solito non si risparmia una scena che sia una, il che aiuta a dare credibilità a tutta l'operazione. Se devo essere sincero ho trovato i combattimenti, soprattutto quelli in coppia con l'intrigante Rebecca Ferguson, un pelo troppo costruiti, millimetricamente precisi e coordinati neanche fosse un balletto. Io non so immaginare come possa essere combattere con tanta violenza dopo anni di training, semplicemente mi aspetterei un po' più di imprecisione in un momento in cui, tra la vita e la morte, qualcuno anche addestrassimo si trovi a dover avere a che fare con chi ha le sue stesse capacità distruttive. Probabilmente anche in questi casi l'occhio vuole la sua parte, per cui anche i combattimenti necessitano di quell'aggiustatina "glam" che rende tutto pulito e ben confezionato. A ben vedere tutta l'operazione lo è, per quanto le classiche botte da orbi non manchino: finisce tutto come deve finire, Hunt sopravvive ad ogni possibile attacco mortale (questa volta resuscita dopo un annegamento) e per quanto tutto possa andare storto, il messaggio che passa è che essere spia è maledettamente cool e sexy. Ma ci sta, è anche il suo bello.
Dunque "Mission: Impossible - Rogue Nation" riporta la saga a un ottimo livello di intrattenimento, ribadendo la potenza del franchise e l'innegabile ritorno di Cruise ai fasti di un tempo. Archiviati i salti sul divano che gli avevano incrinato la carriera, l'attore è riuscito nella non facile impresa di imporsi per la seconda volta quale attore di serie A, non solo rinfrescando un personaggio interpretato per la prima volta 19 anni fa, ma anche convincendo il pubblico che ha ancora qualcosa da dire. Ora, la vera conferma arriverà quando non sarà un sequel a decretarne lo status di 'redivivo' (i suoi prossimi film in programma sono "Top Gun 2", "Mission: Impossible 6", "Jack Reacher 2"...), ma personalmente sono fiducioso.
Tornando a noi, per quanto riguarda "Mission: Impossible 5" possiamo dire che la missione è certamente compiuta.

Film 1005 - Mission: Impossible
Film 2382 - Mission: Impossible
Film 1027 - Mission: Impossible II
Film 1049 - Mission: Impossible III
Film 409 - Mission: Impossible - Protocollo Fantasma
Film 1058 - Mission: Impossible - Protocollo fantasma
Film 1012 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1206 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1672 - Mission: Impossible - Fallout
Film 1747 - Mission: Impossible - Fallout
Film 2205 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2381 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2387 - Mission: Impossible - The Final Reckoning Cast: Tom Cruise, Jeremy Renner, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Sean Harris, Alec Baldwin, Tom Hollander.
Box Office: $679.2 milioni
Consigli: Buon film d'azione, ottimo sequel, blockbuster estivo di successo, "Rogue Nation" è un titolo d'intrattenimento valido sia per chi ama la saga su Hunt sia per chi è alla ricerca di puro disimpegno tutto azione ed esplosioni. I colpi di scena ci sono al pari degli intrighi, delle imprese mirabolanti e di tutti quei complotti che servono a rendere un film sulle spie un bel thriller. Dopo tentativi meno riusciti che avevano fatto mal pensare, qui siamo nuovamente in carreggiata e il risultato finale è un film d'azione contemporaneo dinamico e ben confezionato che si fa vedere molto volentieri e riporta Ethan Hunt tra gli agenti segreti più amati del cinema.
Parola chiave: Penna USB.

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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 2 ottobre 2015

Film 1005 - Mission: Impossible

Ad agosto a Rimini ho comprato il cofanetto con i primi 4 titol di questa saga, così da farmi trovare preparato per l'uscita nelle sale italiane del nuovissimo quinto episodio!

Film 1005: "Mission: Impossible" (1996) di Brian De Palma
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Lu
Pensieri: Credo sia inutile dire quanto questo primo "Mission: Impossible" sia maledettamente ben fatto. Oltre ad aver generato qualcosa come quattro sequel più o meno interconnessi (di cui l'ultimo a distanza di 19 anni dall'originale) ed aver miticizzato il personaggio di Ethan Hunt fondendolo con la marmorea stoicità di Cruise, non si può non considerare l'aspetto cult, sia per quanto riguarda una serie di scene mozzafiato (quella con Ethan appeso a una corda che si infiltra al quartier generale della CIA è la più riconoscibile) sia per quanto riguarda la colonna sonora, diventata simbolo oltre che riferimento diretto e indiscusso di film d'azione e spionaggio. Ma c'è di più: la sequenza iniziale, la prima maledetta missione a Praga, è qualcosa di stupendo, una scena che prescinde dal genere classico del film d'azione e catapulta "Mission: Impossible" direttamente nel thriller. Qualche mese prima che Wes Craven sacrificasse sullo schermo la sua unica attrice conosciuta (Drew Barrymore) nella prima, emozionante scena di "Scream", De Palma faceva molto peggio decimando tutta la sua squadra di attori a neanche 15 minuti dall'inizio della storia. Ed è così, con non poca sorpresa, che diciamo subito addio a Jon Voight, Kristin Scott Thomas e a una serie di altri agenti che cadranno come mosche. E il pubblico rimane spiazzato.
Trovo questo incipit una scelta geniale, che mette subito le carte in tavola: la storia è seria e non si scherza in questa saga. E' vero, ma solo in parte. I successivi titoli non avranno lo stesso intrigante coraggio o le stesse trovate di sceneggiatura. "Mission: Impossible", però, è un piccolo gioiellino riuscito, evidentemente all'avanguardia per l'epoca e quasi tenero da rivedere al giorno d'oggi, se si pensa a cosa si è spinto a fare Cruise nei panni dell'agente segreto (l'ultima è decollare attaccato a un portellone dell'aereo. All'esterno di esso...). Anche qui non si tira certo indietro, viene sballottato da una parte all'altra, tra esplosioni, attentati e piani segreti che nascondono un finale prevedibile, sì, ma comunque d'effetto.
Il cast è internazionale (c'è molta Francia) come del resto le location, come il genere richiede. Tanta azione e tanto scompiglio vanno ben distribuiti in tutto il pianeta, così da coinvolgere le situazioni più esotiche e impensabili, oltre che i pericoli più assurdi. Bene dunque, seguire Hunt in questa missione impossibile non solo è di grande intrattenimento, ma lascia assolutamente soddisfatti, tanto da desiderare di scoprire al più presto cosa ne sarà di lui...

Film 1005 - Mission: Impossible
Film 2382 - Mission: Impossible
Film 1027 - Mission: Impossible II
Film 1049 - Mission: Impossible III
Film 409 - Mission: Impossible - Protocollo Fantasma
Film 1058 - Mission: Impossible - Protocollo fantasma
Film 1012 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1206 - Mission: Impossible - Rogue Nation
Film 1672 - Mission: Impossible - Fallout
Film 1747 - Mission: Impossible - Fallout
Film 2205 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2381 - Mission: Impossible - Dead Reckoning Part One
Film 2387 - Mission: Impossible - The Final Reckoning
Cast: Tom Cruise, Jon Voight, Henry Czerny, Emmanuelle Béart, Jean Reno, Ving Rhames, Kristin Scott Thomas, Vanessa Redgrave, Emilio Estevez.
Box Office: $457.7 milioni
Consigli: Incasso stellare per il primo adattamento cinematografico dell'omonima serie tv creata da Bruce Geller, successo di pubblico e critica, ha dato il via a una delle saghe più remunerative e prolifiche degli ultimi anni (5 film, 650 milioni di dollari per produrli e $2.770 miliardi di incasso). Al di là dell'insieme di film, questo è davvero un buon inizio: c'è tensione, mistero e sequenze d'azione e un sufficiente numero di gadget da spia per rendere il tutto dinamico e stuzzicante. Tom Cruise è l'uomo perfetto per il ruolo di Hunt e non a casa nessuno ha mai pensato a rimpiazzarlo dato che ieri come oggi è perfettamente in grado di essere credibile nei panni dell'agente segreto tutto scazzottate e trovate geniali. Sempre sul filo del rasoio del plausibile, eppure maledettamente divertente da guardare, un ottimo esempio di intrattenimento ben allestito e con una trama che funziona.
Parola chiave: Lista.

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Bengi

mercoledì 29 luglio 2015

Film 964 - Agente Smart - Casino totale

Una volta avevo il dvd, ma dato che qualcuno a cui l'ho prestato se lo è tenuto, siamo stati costretti a vederlo in streaming...

Film 964: "Agente Smart - Casino totale" (2008) di Peter Segal
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Carino, carino, carino, rivederlo è stato davvero un piacere! Simpatico, idiota al punto giusto, con un Carell in gran forma che riesce a far ridere grazie a una comicità estremamente fisica e molto efficcace. Accanto a lui un'affascinante Anne Hathaway in grado di catalizzare tutta l'attenzione quando è inquadrata (la scena alla "Entrapment" è bollente). Insomma, una commedia che mi lascia soddisfatto tutte le volte che la vedo e che, tuttora mi stupisce abbia così pochi "seguaci". Non so in quanti abbiano visto "Get Smart" quando uscì al cinema in Italia, ma quando ne parlo a qualcuno difficilmente sa a che film mi riferisco - anche Luigi non lo aveva visto -. Una ragione in più per parlarne, insomma.
Ottimo cast, parodia fantastica degli agenti secreti, questo "Agente Smart - Casino totale" fa ridere in maniera non volgare e lascia assolutamente soddisfatti della visione. Un mio personalissimo cult.
Ps. Cast ricchissimo: Steve Carell, Anne Hathaway, Alan Arkin, Dwayne Johnson, Terrence Stamp, Terry Crews, David Koechner, James Caan, David Koechner, Bill Murray, Patrick Warburton, Masi Oka, Ken Davitian, Terry Crews.

Film 56 - Agente Smart - Casino totale
Film 964 - Agente Smart - Casino totale
Film 1750 - Get Smart
Box Office: $230.7 milioni
Consigli: Pellicola tratta dall'omonima serie tv anni '60, questa commedia prende in giro tutti quegli agenti 007 e fotocopie che cinema e tv ci hanno regalato negli anni per un risultato finale spassoso e divertente. Carell mattatore, Alan Arkin boss fantastico e Anne Hathaway femme fatale che picchia duro. Da non perdere la scena del ballo epica!
Parola chiave: "Inno alla Gioia".

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Bengi

lunedì 11 gennaio 2010

Film 56 - Agente Smart - Casino totale

Dopo "Sabrina" e la lentezza degli anni '50, Ale aveva bisogno di ricordarsi come funzionavano i film di oggi...


Film 56: "Agente Smart - Casino totale" (2008) di Peter Segal
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Ale
Pensieri: Lo so che è un film comico-demenziale, ma a me piace un casino! Giorni fa ho pure comprato il dvd, motivo sicuramente centrale nella scelta della visione di questa pellicola dopo il fairy tale di Audrey Hepburn.
La storia è semplice, ma le gag efficaci. L'agente Smart è sfigato e puntiglioso, tutti al lavoro lo prendono in giro perchè non riesce a passare il test per diventare agente. Lo passerà, ma il capo Alan Arkin (anche qui?!?! Alan, ti svendiii) gli spiega che è troppo prezioso per lui e lo vuole dietro una scrivania e non nel mezzo dell'azione. Tutto perchè, appunto, Maxwell Smart è maledettamente precisino e, nei rapporti, scrive quello che 20 agenti insieme non saprebbero cogliere. Ma, ovvio, c'è un intoppo e, a causa di una soffiata sulle identità di tutti gli agenti della CONTROL - i cattivi non potevano che essere della KAOS -, il Capo è costretto ad utilizzare Max e promuoverlo agente, essendo l'unico a non esserlo a tutti gli effetti e di cui, quindi, i cattivi non hanno il profilo. Verrà affiancato dalla bellissima Anne Hathaway/Agente 99, che tanto si è rifatta dalla testa ai piedi e quindi ha l'identità salva. La coppia è fatta, deve solo prendere confidenza.
Mentre si sbriciolano gli stereotipi del cinema tutto muscoli ed esplosioni - sì, forse anche qualcuno che usa la testa può farcela! - il duo Carell-Hathaway fa scintille sullo schermo, dimostrando che magari il primo non è tanto sfigato come siamo abituati a vederlo sullo schermo. E, naturalmente, sboccia l'amore.
Fanastiche - giuro! - le gag della sfida di ballo (Carell invita una cicciona che è leggera come una piuma!), della toilette dell'aereo e dell'antifurto a raggi laser, un po' alla "Entrapment". Si ride di gusto, si ride con piacere e non si finisce delusi. Se le aspettative che avete sono quelle giuste (divertimento easy) e conoscete almeno un pochino la comicità alla Carell (non è sboccata come la nostra, è molta più mimica facciale e poca parolaccia e sicuramente lavora di più sul fisico e la sua mortificazione per causare la risata) allora non potrete che divertirvi alla grande!
Ps. Attori famosi in questa pellicola: l'ex wrestler Dwayne Johnson (alias The Rock); Bill Murray che fa l'agente solo e triste che vive in un albero; il Masi Oka di "Heroes"; Ken Davitian, l'ormai spalla fedele di Sasha Baron Cohen; Terence Stamp, visto, tra gli altri, in "Star wars: Episodio I - La minaccia fantasma", "Priscilla, la regina del deserto", "Wall Street", "Wanted - Scegli il tuo destino" e tantissimi altri.
Film 56 - Agente Smart - Casino totale
Film 964 - Agente Smart - Casino totale
Film 1750 - Get Smart
Consigli: Guardatelo e godetene tutti, questo è Steve Carell al suo meglio!
Parola chiave: Hymie (provate a cercare "Get Smart's Bruce and Lloyd Out of Control" su imdb.com...)


Ric